"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

domenica 17 maggio 2015

"...DACCI OGGI LA NOSTRA PASSERELLA DEI BURCI QUOTIDIANA"

La chiusura delle passerelle dei Burci, per cui ringrazio il Sindaco Giuriati, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso!!

Ogni giorno si hanno dichiarazioni "di fuoco" ed invettive sempre piu' ficcanti che però ogni tanto sbagliano il bersaglio o meglio restano sul generico, tanto per confondere le idee.
Non posso nemmeno dare (as usual) la colpa ai giornalisti perchè molte dichiarazioni sono fatte in piena buona fede, da persone che capiscono poco o nulla di ambiente e che, fossero loro a dover decidere, farebbero forse danni equiparabli.

Replico ad alcune cose lette oggi dall'articolo della Tribuna di Cipolla:

GARATTI (deve essere lo stesso che ci rappresenta in AERTRE o sbaglio??) si lamenta della figuraccia con i cicloturisti esteri a cui abbiamo promosso la Greeway.
Primo: la Greenway dovrebbe essere un percorso ciclopedonale e non una pista per esagitati da ciclodromo come quelli che ieri rischiavano di travolgere gli artisti dei murales della restera; con simili progetti creano solo conflitti tra utenti diversi. LA RESTERA E' STORICAMENTE DI CHI VA A PIEDI... Se si vuole e ci si riesce potete trainare un burcio....
Secondo: stsrei attento a promuovere la Greeway tra i cicloturisti del nord: non sono mica degli imbecillli... Loro pensano di venire su un tratto come quello di Lienz ed invece verranno in una stradina con il finto saronne che ha tagliato alberi con ponti per carri armati tra i resti di fabbriche bruciate...

MICHIELAN (PD, quello che ritiene utile il 4° lotto della tangenziale): parla di Ente  Sile inutile e burocratico... Alla buon'ora!!
Primo: forse dovete avvisarlo che esistono dei consiglieri in quota centro sinistra (Gobbo e Grigoletto per Casier, Perazza per Quarto, Rosina e Benedetti per Silea,etc.. ) che sono anche omogenei politicamente con Michielan e potrebbero spiegargli cosa succede e perchè il Comitato Esecutivo è ancora in sella....  Compito di chi ha la segreteria provinciale di un partito è come minino di informarsi su cosa ha fatto il suo partito per risolvere la questione, prima di fare roboanti dichiarazioni "quando che i bò i zé scampài...)
Secondo:  potrebbe chiedere conto alla Giunta Manildo (assessore suo omonimo) che va ad inaugurare tratti di StradaVerde solo pochi giorni fa... Cerchiamo di essere seri!! 
Terzo: chieda al sindaco di Casier (anch'esso omogeneo) come mai si sono persi due anni per le promesse di finanziamento di 600mila euro ed ora ci ritroviamo che le transenne davanti alle passerelle. Il consociativismo o si sa praticare oppure la prendi in quel posto...

FRANCHIN (assessore al turismo della giunta Manildo) non vuole parlare delle responsabilità...
Primo: ovvio che non voglia parlarne (nol zé mia mona!! perchè significherebbe parlare non NON RUOLO di Treviso che da due anni cincischia con finti progetti di SAPERI&SAPORI di cui nessuno sa nulla. Il nuovo logo oggi lo andro' a mettere sull'ordinanza della Giuriati...

Per oggi BASTA, che è domenica e mi sento buono...

sabato 16 maggio 2015

NON SPARATE SUL "SOLDATO" TORRESAN...

Continua il martirio di quello che, tutto sommato è una brava persona ma in un posto sbagliato, attorniato da persone che lo consigliano male e lo espongono a figuracce incredibili. Nicola Torresan, attuale presidente dell'Ente Parco Sile, dopo nomi ben piu' illustri come Pettenà, Magaton, Confortin ed anche un democristiana doc che ora mi sfugge, sta facendo il capro espiatorio per una situazione che è solo l'epilogo triste e prevedibile di una vicenda lunga 30 anni.

LASCIATELO STARE... PIU' DI COSI' NON POTRA' DIRE, NE' FARE PERCHE' E' SOLO UN UBBIDIENTE SOLDATO CHE SI E' MESSO AL SERVIZIO DEI SUOI CAPI..

ANDATE A CHIEDERE AI CAPI, QUELLI VERI, CHE TACCIONO E SFUGGONO, ASPETTANDO CON  ANSIA IL 31 MAGGIO....


venerdì 15 maggio 2015

PASTICCIO DEI BURCI.... ACCESSO ATTI n.2... VEDIAMO CHE MI DICONO...

Al Direttore dell'ENTE PARCO SILE (se c'è....)
Al Presidente dell'ENTE PARCO SILE

e,p.c.
Al Comune di Treviso (se c'è qualcuno che se ne occupa...)
 

In relazione alle determinazioni del Direttore del Parco in relazione alla nota questione delle Passerelle dei Burci, il sottoscritto Romeo Scarpa, in qualità di presidente della sezione di Treviso di Italia Nostra e consigliere dell'Ente Parco del Sile, chiede

  1. di conoscere il nome della ditta che si è aggiudicata l'appalto per il rifacimento delle passerelle come da progetto dell'ing. Napol, poi rinviato come da comunicazioni date dal Presidente dell'Ente Parco; chiedo anche il nome delle altre ditte invitate, la motivazione della scelta di queste ditte e il nominativo di chi ha deciso;
  2. l'elenco analitico dei costi sostenuti per perizie, indagini consulenze tecniche, ambientali ed altro inerenti tale progetto dal settembre 2013 ad oggi con il riferimento delle relative delibere di Comitato Esecutivo e distinta dei pagamenti effettuati;
  3. la delibera d'incarico per ing. Franzoso e la copia della sua relazione tecnica che, secondo la stampa, ha determinato la chiusura delle stesse per ordinanza del Sindaco di Casier;
  4. copia della concessione della Regione Veneto (ex Genio Civile) da cui si evinca la titolarità di tali infrastrutture nei vari Comuni e gli obblighi di manutenzione, ordinaria e straordinaria.

Data la stagione e l'importanza, anche per le attività economiche nella zona delle Passerelle dei Burci, si richiede di avere tale materiale nel piu' breve tempo possibile e comunque non oltre i 30 giorni di rito.
Distinti saluti.




p. ITALIA NOSTRA Treviso
il presidente e consigliere del Parco
Romeo Scarpa

BURCI: MANCANO 9.000 EURO!!! APRO LO COLLETTA...

La saga delle passerelle dei burci sarebbe comica, se non avesse riflessi seri su alcune attività economiche che hanno già ridotto l'attività!

Siamo al paradosso che dopo aver speso 3,7 milioni di euro per una pista ciclabile demenziale e pensata da lanzichenecchi dell'ambiente, ora mancano 9.000 euro!!

Novemila euro!!? Ma come se volevate spenderne 600.000 per rifarle ex novo, ora mi state dicendo che con soli 9.000 euro, le passerelle si riaprono??
Voi, cari amministratori, state giocando con il fuoco perchè prima o poi finirò la mia relazione per la Corte dei Conti e speso che veniate chiamati a pagare per i danni erariali che state facendo,visto che i danni ambientali non interessano a nessuno.

Per essere propositivi e non sempre "distruttivi", chiederò che  vengano date in concessione ad una serie di associazioni queste passerelle del piffero e ci prendiamo noi la briga di sistemarle con fondi nostri, ma non vogliamo avere nulla a che fare con Ente Parco Ciclabile e Venatorio del Sile e ammnistratori "complici".

Sono mesi che diciamo che non si puo' stare con il piede su due staffe e solo ora vediamo che il Sindaco di Casier mostra i denti verso chi l'ha presa in giro..
Ma Treviso?? Il capoluogo pensa di cavarsela?? In Regione ed in Italia si dice che le passerelle di Treviso sono chiuse.

Forse sarebbe il caso di svegliarsi e fare una seria iniziativa per chiedere la dimissioni di tutto il Comitato Esecutivo del Parco Sile o continuiamo a fare belle foto ad inaugurazioni fasulle come quelle di Ofelio Michielan, fiero del progetto GREENWAY, dopo che gli abbiamo spiegato in tutti i modi che le piste ciclabili si fanno prima nei percorsi casa-scuola e poi, forse e in modo delicato, nei parchi naturali.

Chi non capisce o non ci arriva o è "complice". Tertium non datur


giovedì 14 maggio 2015

PASSERELLE DEI BURCI - CRONACA ANNUNCIATA DI UN FALLIMENTO

Continua la saga degli improvvisatori sulle povere Passerelle dei Burci, che oltre ad essere cimitero delle imbarcazioni, diventeranno presto anche cimitero di molti altri...

L'ingegnere del Parco dice che ci sono problemi ed il Sindaco chiude: perfetto!!

Pensare che dal 2011 al settembre 2013, fino a che non me ne sono accorto io, le passerelle sono state aperte SENZA ALCUN COLLAUDO!!

Ora facciamo una bellissima figura di merda, ma direi che è il contributo del PARCO DEL SILE all'EXPO 2015 con un vera e propria eccellenza trevigiana!!

Mi chiedo cosa dovranno ancora fare prima che se ne vadano??
Pero' mi chiedo anche come pensano di cavarserla i Sindaci che gli danno ancora credito, inaugurando quella schifezza di Greenway...


 Un'altra cosa che mi fa incazzare è che si metterà una transenna con un divieto che nessuno rispetterà e questa sarebbe l'educazione che diamo ai nostri cittadini???
VERGOGNATEVI!!

PROVINCE: UN FINTA RIFORMA SULLA PELLE DELLE PERSONE

Sulla questione delle Province si sta facendo un indegno balletto dove Stato e Regioni dimostrano che ognuno "zè bravo 'a far el récion col cuéo dé 'staltri" (con tutto il mio massimo rispetto per i gay, ma il detto veneto cussì el zé fato..).

Siamo arrivati a far finta di salvre il bilancio dello stato eliminando un ente intermedio che dovrà ridistribuire le competenze a Comuni o Regioni, senza che nessuno se ne prende la responsabilità.

Pieno solidarità con il personale delle Province, soprattutto con quella di Treviso che frequanto ogni tanto e dove vedo tanti bravi dirigenti, funzinare e fino agli uscieri.
Forse decapitando i vertici, in primis il Presidente del Consiglio Provinciale ed il baldo Muraro, potrebbero continuare senza problemi a fare il loro lavoro con maggior tranquillità e dignità.

mercoledì 13 maggio 2015

LETTERA APERTA AI TERRITORALISTI VENETI

Come associazione condividiamo la lucida analisi del prof. Marino e pertanto non abbiamo problema alcuno a sottoscrivere l'appello dei TerritorialistiVeneti alla Giunta Comunale di Treviso, ma riteniamo che la questione possa anche essere ulteriormente semplificata e sintetizzata dalla seguente proposizione:

Chiediamo che la coalizione TREVISO BENE COMUNE (e di conseguenza la Giunta Comunale che dovrebbe esserne il braccio operativo) rispetti il suo programma elettorale che parlava di partecipazione e scelte condivise per l'ambiente.”

Si tratta quindi di dare un senso reale ad un programma elettorale che è rimasto, purtroppo, molto (troppo) nelle intenzioni con alcune “deviazioni” preoccupanti.

Siamo convinti che non sia piu' sufficiente, oggi, un “Assessorato alla Partecipazione” o “al Terzo Settore”, anche perchè qualcuno queste deleghe dovrebbe pur averle...

E' necessario dare un segnale chiaro ed evidente che si vuole realmente la partecipazione, in primis coinvolgendo la propria coalizione e poi il Terzo Settore, a cui noi apparteniamo con molti altri, e non  spacciare per processo partecipativo un surrogato (insulso e dequalificante) tra informazione e condivisione di una linea politica che appare molto...contorta.
C'è molto, moltissimo secondo noi che puo' e deve essere migliorato e non ci stancheremo mai di dirlo a voce alta.
Se l'Assessorato al Terzo Settore è il segnale formale di un diverso atteggiamento della coalizione TBC, ne saremo contenti, ma attenderemo di vedere i passaggi concreti, che si attueranno.

Certamente non possiamo piu' accettare, quasi a metà mandato, che si parli di rodaggio o di analisi e studi da fare: chiediamo che si facciano tre o quattro cose prioritarie per l'ambiente e per il sociale, senza troppi “se” o “ma”.

Temiamo fortemente che queste tre o quattro scelte non saranno quelle che ci attendiamo, ma siamo pronti a riccrederci. Solo con i fatti, però. Basta promesse.
Aderiamo pertanto all'appello dei Territorialisti Veneti con questi piccoli e poco significative precisazioni.

Cordiali saluti.
p. ITALIA NOSTRA Treviso
il presidente
Romeo Scarpa