"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

sabato 2 ottobre 2021

BLA BLA BLA SULLA PIAVE....I MERCANTI DELL'ACQUA DISPENSANO MALAUGURIO

 


Il DEFLUSSO ECOLOGICO è una misura decisa in Europa da anni e la prossima entrata in vigore è una SORPRESA solo per i nostri politici, per le lobbies e per i giornali che fanno da megafoni ai MERCANTI DI DUBBI E MALAUGURIO.

La normativa europea 2000/60/CE, Direttiva Quadro AcqueQuadro Acque, ha introdotto importanti obiettivi sotto il profilo della conservazione degli ecosistemi acquatici e dell’utilizzo idrico sostenibile.
Una delle misure fondamentali è l’applicazione del Deflusso Ecologico (DE) in ogni corso d’acqua naturale: 

"il volume d’acqua utile affinché l’ecosistema acquatico continui a prosperare e a fornire i servizi necessari."

Nella sostanza quindi i politici europei, e mi pare che nella Commissione e nel Parlamento Europeo ci siano anche politici italiani (spesso assenti), hanno deciso da tempo (anno 2000!!) un programma per proteggere i fiumi e l'acqua e fare in modo che sia una priorità la VERA TRANSIZIONE ECOLOGICA, dove un obiettivo fondamentale è garantire che l'ecosistema FIUME sia in grado di conservarsi.

Stiamo parlando di 20 anni fa!! Abbiamo avuto 20 anni per preparare questo passaggio ed ora politici di primo piano come Luca Zaia, i Consorzi di Bonifica e le varie lobbies alzano alti i loro lamenti e prefigurano disastri per l'economia. La loro economia....

Questi sono i BLA BLA BLA di cui parlano i giovani di FFF cioè l'incapacità della politica degli affari di capire che se il fiume muore, non esisterà più nemmeno l'economia e la situazione non è destinata a migliorare se non si fanno azioni serie.

Naturalmente Lorsignori potrebbero fare delle azioni, che evitano di mettere in campo:

  1. censire e bloccare i prelievi abusivi lungo i fiumi e la PIave in particolare
  2. trasformare i metodi di irrigazione che sprecano acqua in metodi più ecologici
  3. ridurre le concessioni di prelievo per energia idroelettrica a ENEL fintoGREENPOWER 
  4. tirare fuori dai cassetti della REGIONE VENETO il piano di gestione per la Piave che è un obbligo da decenni...

Sarebbe tempo di chiedere a  questi POLITICI cosa hanno fatto in 20 anni mentre la PIAVE spariva nel medio corso, trasformata in CAVA LINEARE DI GHIAIA dagli amici degli amici.

BLA BLA BLA ....

 



 

 

 


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