"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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giovedì 6 gennaio 2022

NIENTE PARK INTERRATO PATTINODROMO, MA SI RESTA COSI'?


Non si farà più il park interrato dell’ex Pattinodromo e ricordo che è la seconda volta in 25 anni che si fa retromarcia in quell’area perché anche il buon De Poli (pace all’anima immobiliare sua) aveva tentato senza riuscirci..

Oggi i leghisti “del futuro” (che sono sempre gli stessi, solo più vecchi, con meno capelli e idee di prima) retrocedono di 15 anni e ritornano in pieno centro (ex park interrato di piazza Vittoria).

Bene per la cinta muraria, ma il park a raso dell’ex Pattinodromo resta così com’è per sempre? Bella merda..

L’azione amministrativa del Comune di Treviso negli ultimi 25 anni è INATTIVISMO TOTALE, mentre all’estero sperimentano e fa passi in avanti, noi ci affidiamo alle stantie idee di  vecchi revetèni.

Si vuole pedonalizzare il centro storico di Treviso (800x500m) e si vende il park Miani per costruire un interrato in centro.

Si portano decine di migliaia di auto attorno alle Mura storiche e si vogliono valorizzare come bene culturale.

La gestione dei bus di MOM (sempre Lega) ha percorsi sbagliati, frequenze ogni mezz’ora, costi alti e soprattutto i bus sono in coda con le auto.

Si pensa di fare una monorotaia che servirà principalmente per uno scalo aeroportuale che sarebbe da limitare perché fonte di disagi ed inquinamento, ma i treni dei pendolari sono peggio di quando c’era …Lui.

Praticamente le scelte amministrative e politiche le fanno i privati con le loro ideone di progetti di finanza  perché i  nostri politici locali non hanno né idee, né guardano così si fa fuori della padania; meglio accettare le fanta proposte di chi arriva con il suo progettino…

E’ proprio vero che non si impara mai nulla dalla storia.

venerdì 17 dicembre 2021

PARK MIANI: INCAPACITA’ STRUTTURALE O STRATEGIA DEI FURBETTI?

 



Confesso di aver parcheggiato poche volte al Miani, sia perché fuori zona sia perché a Treviso si può, da sempre, parcheggiare praticamente dappertutto.

La vicenda della prossima dismissione discussa dall’attuale amministrazione rende evidente l’incapacità strutturale di questi politici (sempre gli stessi e per la maggior parte della Lega – un tempo Lega Nord).

Sono decenni che si chiedono parcheggi contenitore appena fuori Mura con contestuale pedonalizzazione del centro storico ed invece, ora,  cosa si decide?

Si vende uno dei pochi contenitori di auto realizzato a caro prezzo e gestito dalla solita partecipata per “scaldasedie” sempre in perdita e stop.

Si propone però un parcheggio di fronte alle Mura (ex Pattinodromo) per riparare ad un madornale errore amministrativo di Gobbo e Gentilini complice ACTT di Zampese (toh, eccoli ancora), condonato dal pavido Manildo (ex Park Vittoria).

E siamo ancora a sentire importanti personalità, come il presidente di Confcommercio, Pozza, che pontifica sulla riesumazione di quell’oscenità in piazza Vittoria con 3 piani interrati perché “il trevigiano è abituato così…”. E poi parliamo di amare la città e le sue bellezze storiche…

Da “anziano” al loro pari, ritengo che siano tutte politiche fallimentari di persone ancorate in un mondo che non esiste più.

Spero nei giovani e nella loro voglia di cambiare questo mondo, non tanto per la rivoluzione contro il capitalismo, ma per salvare un minimo di condizioni decenti di vita e salubrità. Treviso doveva essere pedonalizzate 20 anni fa, ma le menti eccelse della Lega non ebbero alcuna visione, come sulla differenziata che a Treviso è arrivata 15 anni dopo i comuni della cintura.

Con questi politici non si salva l’ambiente e la salute e non si salvano nemmeno gli affari. Prima si mandano in pensione o al bar, meglio è.

 

post scriptum

Mi sorge anche il dubbio che sia l'unica strategia che sono in grado di pensare questi equiibristi del potere perchè Lorsignori, al massimo fanno e fanno fare affari, con acquisti e vendite e cambi di destinazione d'uso...

Magari sono più furbi di quello che penso io, ma certamente ce lo stanno continuando a raccontarci panzane. Ieri ed oggi.

Ma un sussulto di orgoglio trevigniano nel chiedere conto di questi sperperi non c'è mai?