"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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domenica 29 ottobre 2017

ENTI INUTILI, MA AUTONOMI

Emerge una carenza totale di visione ed una richiesta sempre e solo di soldi: manca un milione dice l'ineffabile Vernizzi con gli occhialoni da Al Capone....
Il presidente della Provincia Marcon ammette che non può fare nulla essendo l'ente sostanzialmente inutile anche se avrebbe il coordinamento urbanistico della provincia!

L'assessore Camolei spera in qualche miracolo ma nessuno si fa vedere a Sant'Antonino per dire dove passerebbero. Nemmeno quelli della Lega ci provano perchè lì non si passa, ma si continua a fare credere che il IV lotto cambierebbe qualcosa.

Il motivo della disaffezione dei cittadini dalla politica sta anche in questa carenza totale di idee: al massimo chiedono di fare una o più nuove strade.

Per fortuna non ci sono i soldi e nemmeno la testa. Però siamo autonomi e quindi lasciate stare Roma Ladrona.

INDUSTRIALI E STRADE

L'abbiamo spesso detto che gli industriali trevigiani devono mettere amno al portafogli se vogliono nuove strade e non fare le solite dichiarazioni vittimistiche... Tirino fuori 150 milioni di euro e poi vediamo dove fare le strade che servono loro per .... competere.

Ricordiamo solo che pochi anni fa la stessa associazione industriale trevigiana prevedeva di fare due nuovi INCENERITORI per rifiuti nel trevigiano in una provincia che oggi arriva all''80% del riciclo, mentre per esempio vicino all'area Scardellato sulla Treviso-Ostiglia troviamo resti di manganese ed altro che non credo siano arrivati portati dai cittadini o da noi.

L'industrai trevigiana ha approffittato dei politici per costruire capannoni dovunque e comunque (ricordate la Legge Tremonti?) ed ora chiedono strade dappertutto.
Forse sarà il caso di intervenire insieme per l'unica vera opzione seria: L'USO INTENSIVO DELL'AUTOSTRADA A27 prima di fare altro....

Altrimenti mano al portafoglio e poi ne parliamo perchè togliere soldi alla sanità o al sociale per fare strade è stupido oltre che criminale per l'ambiente

martedì 14 marzo 2017

PASSAGGIO DI CONSEGNE SULLA CITTADELLA DELLA SALUTE?

La Cittadella della SALUTE (cioè un nuovo e più bell'Ospedale) viene presentato dal Direttore dell'ULSS2 (indicato come nuovo candidato sindaco del centro destra), da un ex dirigente del Comune oggi dirigente dell'ULSS e dal Sindaco attuale Manildo.
Un passaggio di consegne?
L'incontro è promosso da Comitato SALVAGUARDIA AMBIENTE TREVSO e CASIER Onlus che hanno promosso una pista ciclabile ed hanno sempre richiesto maggiori parcheggi.
La questione centrale è certamente la viabilità generale:
  • Terraglio Est da completare
  • Quarto, Quinto Sesto Lotto della Tangenziale da fare
  • autostrada A27 da liberalizzare tra Treviso Nord e Treviso Sud
CHIEDETELO
Ricordo che la variante della Cittadella è stata approvata IN DEROGA, as usual ...

lunedì 16 gennaio 2017

QUANDO LE AUTO VOLERANNO FAREMO ANCORA STRADE?

Il 1° lotto del Terraglio est è stato completato con un ponte sul Bigonzo (Bigonzo, non sul fiume Giallo) che è un capolavoro di ingegneria e di impatto ambientale soft...
Quasi sette milioni di euro per collegare una zona industriale al Passante, il tutto frutto del delirio da "zona industriale" che ha colpito tutti i Comuni quando era ora di incassare soldi dagli oneri di urbanizzazione.
Che esista un quartiere che si chiama Sant'Antonino a Treviso pare non averlo saputo nessuno e che attraverso là non si passa nemmeno...
Come per il proseguimento della tangenziale di Treviso che si sa dove farla fino al 4° lotto, ma poi non c'è lo straccio di un'idea di come arrivare all'autostrda.

E' ora di smettere con una progettazione infrastrutturale regionale che avanza per grandi opere pensate quando i treni andavano a vapore e c'era il boom delle nascite...
Siamo in recessione industriale e le strade oggi non servono e fanno danni.

Chiedetelo a Dosson fra pochi mesi...

giovedì 30 giugno 2016

TANGENZIALE 4° LOTTO: QUALE PROGETTO PRELIMINARE??

Spett.le VENETO STRADE
Al RUP Ing. C. Costantini

e,p.c. Spett.le Comune di Treviso
Al Sindaco

Oggetto: Intervento n.225 “Tangenziale di Treviso – IV lotto – da SR 53 a SR 358. Note su Conferenza di Servizi del 28-6-2016.


Con alla Conferenza di Servizi del 28-6-2016 relativa all'oggetto, il sottoscritto SCARPA Romeo, in qualità di presidente della sezione di Treviso di ITALIA NOSTRA, associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione, portatrice di interessi diffusi in materia ambientale,
premette ed evidenzia che:

  1. in via generale la “conferenza di servizi” nasce come modulo procedimentale per semplificare ed accelerare la conclusione di un procedimento; in questo specifico caso siamo di fronte ad un procedimento, sospeso nel 2010, che "riprende" dopo oltre 6 anni; è evidente la contraddizione in termini che lede la ratio della Legge 241/1990 e di conseguenza la certezza delle situazioni giuridiche. In particolare l’art14 ter (lavori della conferenza) al comma 3 prevede esplicitamente che “3. Nella prima riunione della conferenza di servizi, o comunque in quella immediatamente successiva alla trasmissione dell'istanza o del progetto definitivo ai sensi dell'articolo 14-bis, le amministrazioni che vi partecipano determinano il termine per l'adozione della decisione conclusiva. I lavori della conferenza non possono superare i novanta giorni, salvo quanto previsto dal comma 4 (cioè per procedure VIA, nel qual caso il termine rimane sospeso per altri 90 gg., ma poi riprende a decorrere ndr). Decorsi inutilmente tali termini, l'amministrazione procedente provvede ai sensi dei commi 6-bis e 9 del presente articolo ”-
  2. Nella denegata ipotesi che si voglia, per opportunità da giustificare, mantenere in vita il procedimento del 2010, la Conferenza di Servizi del 28-6-2016 avrebbe approvato un “progetto preliminare” non univoco e con evidenti incongruenze, emerse anche in fase di dibattito (capannone interferente sulla rotonda della Feltrina, curvature e altro) che dovrà essere oggetto di verifiche ed integrazioni non di minima entità. 
  3. Il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016), entrato in vigore il 19 aprile 2016, non prevede piu' il “Progetto preliminare”, oggetto della Conferenza di Servizi, ma il “Progetto di Fattibilità Tecnico Economica” con contenuti ancora da definire in base a decreti da emanare dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
  4. Il Comune di Treviso non ha evidenziato in sede di Conferenza di Servizi che è già stata rilasciata una nuova concessione edilizia per una lottizzazione commerciale (“Feltrina 6”) che va ad interferire con un eventuale futura prosecuzione dell'infrastruttura, che era uno dei presupposti base per dare un senso compito all'opera;
  5. L'Amministrazione di Paese non ha evidenziato, che restando parziale tale infrastruttura, si creeranno gravi problemi di traffico all'incrocio “da Oro” e per il centro di Postioma.
  6. La “valutazione tecnico trasportistica relativa alla prosecuzione dell'iter progettuale e la scelta del tracciato del IV Lotto della Tangenziale di Treviso S.R.53 – S.R. 348” redatta in data 15-9-2016 dallo studio TRT di Milano (incaricato dal Comune di Treviso con determina 1333/15) dà solo un'ibridazione di progetto cioè un misto tra uno dei progetti elaborati da Veneto Strade ed una proposta (priva di adeguati approfondimenti ed elaborati) redatta dallo stesso studio TRT.
  7.  La medesima relazione di TRT al paragrafo 4 “La Conferenza dei Servizi” espone un iter progettuale ben piu' completo per la Conferenza di Servizi rispetto alla semplice presa d'atto di una volontà delle Amministrazioni di Paese e Treviso, che si è avuta nel corso della Conferenza di Servizi del 28-6 u.s. In modo corretto lo studio TRT, dal punto 1 al punto 6.4 di pagina 38 della relazione (che si allega) prevede una serie di adempimenti progettuali che si ritengono fondamentali per procedere in modo conforme alla normativa, stante il tempo trascorso:


Tutto ciò premesso ed evidenziato, il sottoscritto richiede:

  • che venga giustificato il motivo per cui si procede a riprendere una Conferenza di Servizi impostata nel 2010 da precedente amministrazione (teoricamente di diverso orientamento politico) e non si è provveduto ai sensi dei commi 6bis e 9 dell'articolo 14ter della Legge 241/1990; 
  • che venga indicato a quali documenti (elaborati grafici di rilievo e progetto e relazioni) si riferisce il presunto “progetto preliminare” approvato nella Conferenza di Servizi del 28-6-2016. 
  • che venga esplicitato dalla società Veneto Strade SpA l'insieme dei passaggi tecnico-amministrativi propedeutici all'inizio della revisione della progettazione, ai sensi della vigente normativa in materia di progettazione di lavori pubblici dotati di certezza di finanziamento; 
  • se e quando sarà progettato l'intero tratto di questa infrastruttura per arrivare o alla Postumia oppure all'autostrada A27 come indicato a pagina 27 della relazione TRT; quali opere complementari sono previsti, con quali tempi e con quali costi.
Richiedendo di essere mantenuti informati di tutti i passaggi tecnico-amministrativi di pubblica evidenza, si informa che, con separata istanza, si richiederà accesso atti per i materiali di base del presunto “progetto preliminare” approvato.

Allegata: “Valutazione tecnico trasportistica relativa alla prosecuzione dell'iter progettuale e la scelta del tracciato del IV Lotto della Tangenziale di Treviso S.R.53 – S.R. 348” (rev. 15-9-2016 - studio TRT di Milano per Comune di Treviso)

Distinti saluti.

Treviso, 30 giugno 2016

p. ITALIA NOSTRA Treviso

il presidente

f.to Romeo Scarpa 348 8717810