Il grave lutto che ha colpito Nicola Torresan mi impedisce di fare qualsiasi commento alla questione...
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martedì 30 giugno 2015
lunedì 29 giugno 2015
PIZZOLON E SARTORATO SONO CONSIGLIERI LEGITTIMI? LA REGIONE SI INTERROGA...
La risposta della Direzione Foreste e Parchi tramite il dott. Viti al nostro esposto sulla posizione dei consiglieri dell'Ente Parco Sile SARTORATO e PIZZOLON è ambigua perchè:
- ipotizza che l'inadempienza sia stata sanata ex post
- non essendo però sicuro, passa la palla all'ufficio legale (lo stesso che aveva già in altro scritto affermato all'avv. Specchio) che la questione non era sanabile..
venerdì 26 giugno 2015
RESONCONTO SU CONSIGLIO ENTE PARCO SILE 23-6-2015
Il
Consiglio dell'Ente Parco Sile si è riunito come da convocazione a
Piombino Dese mercoledì 23 giugno u.s.
All'ordine
del giorno era previsto la ripetizione della nomina a Direttore
dell'Ente Parco Sile dell'avv. Franco Botteon come da delibera delle
Giunta Regionale Veneta del marzo scorso.
Dopo
l'appello è emerso che il così detto “gruppo di maggioranza”
presentava solo 17 presenti con assenze importanti a livello
politico (mancavano i consiglieri Biscaro Silvia, Pettenà Fulvio,
Ceccato Fabio, Mason Giuliano); chi ha sempre governato l'Ente Parco
Sile non è piu' in grado di garantire il numero legale pari a 21
consiglieri.
Dopo
aver argomentato circa la non opportunità amministrativa, morale e
politica di approvare la nomina del nuovo Direttore (avv. Franco
Botteon, implicato in una vicenda relativa a facili concessioni di
licenze di caccia a Gobbo e Muraro – vedi interrogazione
allegata.), i consiglieri di minoranza hanno deciso di abbandonare
l'aula del Consiglio, mettendo in evidenza l'incapacità
dell'attuale Comitato Esecutivo e della sua maggioranza di
governare.
La
seduta, dopo un'ora di attesa, è stata sospesa per mancanza di
numero legale.
La
ri-nomina dell'avv. Botteon non è stata possibile.
Richieste di programma “di emergenza” e nuovo Comitato
Esecutivo
Il
nostro gruppo consiliare (Visotto, Mulato, Cester, Carturan e
Scarpa) richiede nell'ordine i seguenti passaggi:
- dimissioni dell'attuale Comitato Esecutivo per fallimento degli obiettivi di gestione condivisa e sostenibile dell'ente Parco
- elaborazione di un programma “di emergenza” per il Parco del Sile con priorità a risanamento ambientale, sola manutenzione di opere infrastrutturali con moratoria su tutte le nuove opere, impegno per la partecipazione (Consulta) e per l'educazione ambientale.
- formazione di un nuovo Comitato Esecutivo per attuare tale programma “di emergenza”, costituito da 5 persone competenti e con visioni non “preconfezionate” da scelte partitiche; in linea di massima si propone di avere due persone dell'attuale maggioranza, due persone dell'attuale minoranza ed un presidente di garanzia (autorevole ed indipendente).
La
proposta di cui al paragrafo 2) è una possibilità ragionevole ed
utile, che (purtroppo) sarà fatta
fallire perché prevarranno le logiche partitiche ed
i piccoli interessi di qualche comune o persona...
Restano
due sole possibilità:
A) formazione di una nuova maggioranza (una specie di “grosse
koalition”) con persone note scelte dai Sindaci per obiettivi
in sostanziale continuità con quanto fatto fino ad oggi
(continuare l'infrastrutturazione, sostituire le passerelle dei
burci, svendere terreni, etcc..)
B) commissariamento dell'Ente Parco Sile da parte della Regione
Veneto per manifesta incapacità di governare fino ad una legge
di riforma dei parchi che verranno accorpati sotto il diretto
controllo della Giunta Regionale con accordi con i Sindaci e
sostanziale estromissione di qualsiasi livello di partecipazione.
Il piu' probabile Commissario ha già un nome e cognome: Fulvio
Pettenà per l'esperienza e la responsabilità ventennale sullo
stato disastroso dell'Ente e visto la mancanza di “carega”...
Ovviamente
per il nostro gruppo entrambe queste ipotesi sono inaccettabili e non
oggetto di mediazione.
In
particolare l'opzione B sarebbe il ritorno allo status quo ante ,
cioè ad una gestione padronale
dei beni comuni, affidando il fiume Sile proprio a chi ha contribuito
a devastarlo in un periodo lungo vent'anni.
E' come affidare i pargoli di un asilo nido, all'orco cattivo che si è
mangiato tutti i bambini della scuola elementare cucinandoli nella sua caldaia a vapore...
Treviso
26.06.2015
Parco
del Fiume
Sile -Gruppo
consigliare trasversale indipendente
Ambiente,
Educazione, Tutela e Valorizzazione
Romeo
Scarpa (nom. dal Comune di Treviso)
giovedì 18 giugno 2015
RELAZIONE PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI TREVISO su ENTE PARCO SILE
gruppo consigliare indipendente dell'Ente Parco Naturale Regionale
del Fiume Sile
Ambiente, Educazione,
Tutela e Valorizzazione Ambientale
Il
sottoscritto Romeo Scarpa, delegato dal proprio gruppo consiliare
costituito insieme a Sergio Visotto, Raffaela Mulato, Giuliano
Carturan e Fabio Cester , relaziona al Presidente del Consiglio
Comunale di Treviso in merito alla disastrosa situazione gestionale
dell'ENTE PARCO NATURALE REGIONALE DEL FIUME SILE per gli opportuni
provvedimenti che i partiti politici vorranno prendere in merito a
questo ente strumentale della Regione Veneto.
Per
necessità di sintesi, faccio un elenco degli argomenti principali
dell'ultimo anno che hanno segnato in negativo la gestione
dell'attuale Comitato Esecutivo composto da Torresan Nicola,
Sartorato Ruggero, Pizzolon Arturo, Moro Claudio e Marangon Armando:
- Ricorso contro consiglieri Sartorato e PizzolonDopo aver riscontrato che da mesi prosegue uno scontro istituzionale tra l'ex Direttore Specchio ed i consiglieri Sartorato e Pizzolon in merito alla loro legittimità ad essere “consiglieri dell'ente Parco” e quindi membri del Comitato Esecutivo, abbiamo promosso un esposto alla Regione Veneto per accertare la sussistenza della nullità di tali nomine; tale questione coinvolge in modo diretto anche la Direzione Foreste e Parchi della Regione Veneto stessa, che da ormai un anno omette di prendere posizione, confermando in tal modo una situazione (a nostro avviso) di palese illegalità.Tutti gli atti deliberati da questo Comitato Esecutivo nell'ultimo anno potrebbero essere invalidati.
- Incarico di DirettoreIl Comitato Esecutivo si è dimostrato incapace di svolgere qualsiasi ruolo di pressione sulla Regione Veneto subendo in modo passivo, se non addirittura “collaborando a subire” incarichi a direttore di ente parco naturale da parte di personale privo delle necessarie competenze.Dopo il dott. Bucci (per anni diretto senza averne titolo e che permane in ente parco come dirigente amministrativo), la Regione sta continuando a proporre, contra legem, direttori laureati in giurisprudenza, che non hanno alcun competenze per svolgere tale incarico con danno erariale all'Ente per la necessità di dover dare all'esterno consulenze in materiale ambientale.L'ultimo tentativo è quello da poco fallito a Quinto di nominare l'avvocato Franco Botteon, reso famoso dal patteggiamento per le licenze di caccia facili date all'ex Sindaco Gobbo ed al Presidente della Provincia Muraro.Tale prassi, bloccata dal nostro ricorso contro la nomina dello scorso aprile, sarà reiterata nel prossimo consiglio dell'Ente Parco previsto per il 24 giugno a Piombino, dove pare ci sia l'intenzione di reiterare tale nomina.
- Commissioni consiliariL'attuale Comitato Esecutivo ha brillato per la capacità di ignorare gli sforzi collaborativi svolti da molti di noi nell'ambito delle commissioni consiliari dell'Ente Parco, che si riunivano e proponevano iniziative bellamente ignorate dal Comitato Esecutivo.Tale comportamento collaborativo si è protratto da parte nostra per circa 18 mesi, ma alla fine si è dimostrato inutile ed ha portato alle dimissioni di gran parte dei consiglieri di vari comuni da tali organi, sostanzialmente, ignorati dal Comitato Esecutivo.Un esempio pratico è la gestione della Consulta dell'Ente Parco Sile o il famoso regolamento per le sagre.
- Consulta dell'Ente Parco SileOrganismo partecipativo previsto dalla legge istitutiva e dal regolamento amministrativo dell'ente parco che dovrebbe riunirsi due volte all'anno ed invece si è riunito in vent'anni solo due volte; l'ultima convocazione risale a … 15 anni fa.La proposta del sottoscritto, come presidente della Commissione “Regolamento ed Attività Istituzionali” è stata ignorata dal Comitato Esecutivo, che ultimamente ha fatto un bando per coinvolgere le varie associazioni a cui non ha partecipato sostanzialmente nessuno, tanto che non se ne sa piu' nulla.
- Regolamento per sagre e manifestazioniIl regolamento approvato lo scorso dicembre è sostanzialmente una farsa normativa, scritto in un modo assurdo e porta la firma proprio del Consigliere Pettenà che oggi parla di azzeramento dell'Ente, quando per primo dovrebbe fare “mea culpa” ed elidersi dalla gestione di cose che non capisce.Il regolamento approvato dai soldatini della Lega è un sostanziale deroga generalizzata a qualsiasi attività senza alcun rispetto per nulla: il top della tutela di un bene comune!!
- Passerelle dei Burci di CasierSul tema il sottoscritto ha una piena ed accurata conoscenza che risale al settembre 2013 quando venne fatta, proprio in collaborazione con Torresan, un'accurata ispezione delle strutture delle passerelle ed il sottoscritto rilasciò gratuitamente un collaudo per sei mesi.Poi il Comune di Casier ed il Parco Sile si accordarono per un demenziale progetto di completa ristrutturazione delle passerelle che dovevano essere demolite e ricostruite con una spesa totale di 600mila euro promessa dalla Regione Veneto.L'incapacità gestionale dell'Ente Parco e la credulità beota del Comune di Casier hanno portato al fallimento di questo progetto, abortito nel marzo scorso perchè il finanziamento era in scadenza.Ora si sta continuando a sprecare soldi di un privato (15.000 euro della CAME) per un intervento palliativo che arriverà a completamento (forse) a luglio 2015 e dovrebbe durare pochi mesi. Soldi regalati e buttati a mare... anzi a fiume.La questione delle passerelle dei burci ha messo in evidenza un'approssimazione amministrativa incredibile dell'Ente Parco ed un'incapacità dei Comuni di avere una sensata voce in capitolo.I responsabili saranno a breve chiamati a rispondere di danno erariale di fronte alla Corte dei Conti in base ad un esposto che stiamo preparando.
- Progetto di recupero per San Michele VecchioIl Comitato Esecutivo è riuscito a non finalizzare un progetto di recupero di un'area di fondamentale importanza come quella di San Michele Vecchio a Quarto d'Altino dove un finanziamento di 70.000 euro (con 30mila euro di co-finanziamento votato dal Consiglio mettendo in minoranza il Comitato Esecutivo) è stato gettato al vento cercando di coinvolgere in modo assurdo il Corpo Forestale dello Stato; in realtà si è scientificamente gestita la questione per farla fallire creando un ennesimo danno ambientale grave.
- Green-wayIl progetto è stato l'unico interesse dell'attuale Comitato Esecutivo supportato anche dall'attuale Giunta Comunale di Treviso e degli altri comuni contermini, tutti determinati a portare a termine un'opera faraonica, che però ha moltissimi problemi oggettivi.Abbiamo evitato di interferire in modo pesante sulla questione ormai da troppo tempo avviata, ma alcune situazioni sono così eclatanti da rendere impossibile il nostro silenzio.A Lughignano di Casale è stato presentato un esposto da ASTEA, da noi supportato per la creazione di un nuovo argine, che creerà problemi di sicurezza idraulica.I lavori che dovevano terminare a maggio 2015 sono ancora sospesi per mille problemi, non ultimi quelli sui nuovi ponti; proprio l'esecuzione di tali nuove strutture sarà segnalata alla Soprintendenza per verificare la conformità dell'eseguito al progetto approvato.
Tale nuova infrastruttura creerà problemi sempre piu' gravi di
manutenzione ai Comuni ed all'Ente Parco.
- Educazione ambientaleL'unico corso svolto negli ultimi dieci anni in “educazione ambientale” è stato quello gestito da ASTEA, Italia Nostra Treviso e Ass. Naturalisti Sandonatesi nell'aprile scorso presso la Provincia di Treviso senza avere nemmeno il patrocinio dell'Ente Parco Sile!!Il Parco ha impegnato 16mila euro, messi in bilancio mettendo in minoranza il Comitato Esecutivo, per un progetto “Racconta il fiume” che dovrebbe dare contributi di 1000 euro a 16 scuole!! Questa è secondo loro l'educazione ambientale.
- TEDxRoncadeA febbraio scorso è stato concesso un contributo “ad insaputa del Parco Sile” ad un convegno a Roncade; si tratta di soldi fatti transitare attraverso l'Ente Parco dalla Giunta Regionale per un convegno di un giorno sulla biodiversità.Nessuno ne sapeva nulla, il Parco Sile non era nemmeno citato nel volantino dell'iniziativa, nessuno di noi ha potuto nemmeno partecipare... al buffet.l soldi però sono stati dati (40mila euro per un giorno!!) anche se nessuno ne sapeva nulla...
- Variante BagaggioloLa zona di Bagaggiolo di Roncade è stato teatro di una fulminante variante al Piano Ambientale redatta ancora in epoca ante Torresan in modo fulminante. Ne potete vedere i risultati oggi in un'ansa del Sile di fronte a Ca' Tron a favore dei potenti di turno che non hanno colore e con cui tutti i partiti si mettono sempre d'accordo molto velocemente.Si conferma l'usuale prassi per cui il Parco del Sile è forte con i deboli (per cambiare colore ad un portone si fanno ammattire i cittadini), ma debole con i forti (a cui si concedono 15mila mc di nuova edificazione come premio per... nulla!!)
- Pista ciclabile a Quarto d'AltinoNon contenti di aver investito tutto per dieci anni sulla Greenway, si persevera nel fare infrastrutture senza alcun rispetto ambientale (una pista ciclabile in un parco naturale si ferma di fronte ad un albero, non lo taglia...).Ecco allora il nuovo progetto di pista ciclabile tra il ponte sul Sile a Quarto d’Altino e l’area umida di San Michele Vecchio con contributo complessivo stanziato di 700mila euro.Con questi soldi si vogliono acquisire anche aree che poi si lasciano in degrado; è noto che l'ente Parco del Sile non sa di cosa sia proprietario cioè non ha un serio elenco dei mappali di proprietà, né sa dove sono...
- Treviso-OstigliaAnche il progetto di completamento di questo percorso è stato fatto in modo banale e senza pensare. Si poteva ottenere un bosco lineare lungo 40 chilometri con la pista ciclabile nelle strade poderali adiacenti alla linea ferroviaria, ma si è preferito un progetto semplice e banale..
- Porta dell'Acqua in abbandonoLo stato delle risorgive a Casacorba è penoso e l'intera gestione dei fondi spesi dimostra la dannosità della ventennale gestione leghista.I danni sono enormi ed in parte irreparabili.L'area è persino impraticabile per la pericolosità delle infrastrutture costruite dieci anni fa; l 'acqua di risorgiva viene portata da .. una pompa che è anche rotta!!I prati umidi sono stati fatti “in collina” con viali dei ciliegi e altre amenità simili, che meriterebbero di far togliere i vincoli SIC e ZPS.15. Qualità dell'acquaNulla, diciamo nulla stato fatto in vent'anni per migliorare la qualità dell'acqua del fiume Sile e per contrastare la perdita di biodiversità con presenza sempre piu' estesa di fauna e flora alloctona (dalle nutrie al gambero della Louisiana fino alle alghe esotiche).Gli affluenti sono in abbandono con scarichi in libertà, in primis quello dell'Ospedale di Treviso, che ogni tanto schiuma in abbondanza.Il Sile è sempre piu' torbido e pieno di rifiuti, tanto che ancora oggi non riusciamo a far raccogliere le erbe tagliate alla centrale Enel di Silea.Piano perle fognature? Promozione di comportamenti per la fito-depurazione?? Nulla.Meglio fare piste ciclabili lungo un fiume che tra non molto sarà un fiume diverso dove i siluri fanno strage di tutto.
- Centro ittiogenico e centro di educazione ambientale a Villa LetiziaE' stato realizzato con la collaborazione del Comune di Treviso e di FIPSAS piu' che per volontà dell'Ente Parco che ha cercato di mettere il cappello sull'iniziativa.Arenato il progetto che aveva cercato di promuovere la coalizione Treviso Bene Comune non si sa bene per quale motivo...Non riusciamo nemmeno a far entrare le classi della vicina scuola “Anna Frank” nel Parco di Villa Letizia!!Eppure... non si sole piste ciclabili, vive l'uomo...
Tra
le poche cose che vanno a merito di Sartorato e company (per merito
del Consigliere Moro) c'è un emendamento per bloccare la discarica
Coveri a Casale: troppo poco...
Treviso,
15 giugno 2015
per
il gruppo “Ambiente, Educazione, Tutela e Valorizzazione
ambientale”
il
consigliere per il Comune di Treviso
Romeo
Scarpa
venerdì 12 giugno 2015
BEFFATI DALL'ENTE PARCO? CHIEDANO LE DIMISSIONI
I Comuni di Casale, Silea e Casier alzano la voce nei confrnto di una gestione inefficace ed inefficiente dell'ENTE PARCO SILE, ma devono fare altri passi per passare dalla protesta a mezzo stampa alla proposta:
CHIEDANO LE DIMISSIONI DI TORRESAN & Co e CHIAMINO IN CAUSA IL GOVERNATORE ZAIA che è il loro referente politico.
Notiamo l'assenza (as usual sui temi ambientali) del Comune di Treviso, che in teoria sarebbe il capoluogo...
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