"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

domenica 29 aprile 2012

RADDOPPIO DI TESSERA

Michele Boato e Davide Scano, nella Conferenza Stampa del 6 Aprile,  illustrano l'opposizione di 47 Associazioni Lagunari e delle rappresentanze venete delle  4 Grandi Associazioni Nazionali :  Italia Nostra, WWF, Lipu, LegAmbiente  - al progetto SAVE,  sostenuto dal sindaco Orsoni,  di raddoppiare le piste  dell'aeroporto di Tessera. Un ulteriore, inutile, devastante scasso  ambientale, incompatibile con la salute dei residenti a  Mestre...con il rigore finanziario...con la più elementare  razionalità urbanistica...

clicca su collegamento per il video di durata 7 min.

sabato 28 aprile 2012

COME PIANTAR UN BAOBAB INTE'UN PITER!!



Il Piano di Sviluppo dell'aeroporto Canova di Treviso 2010-2030 prevede:
a) di aumentare il numero di movimenti all'ora fino a 16 cioè un movimento ogni 3-4 minuti (!!) rispetto agli attuali 3-4 movimenti ora;
b) 16  movimenti/ora sono un movimento ogni 3-4 minuti invece degli attuali un movimento ogni 20 minuti;
c) di aumentare il numero di passeggeri in transito (perchè a Treviso non si ferma quasi nessuno..) dagli attuali 2.000.000 fino a  rispetto 4.300.000 (dato che non  quadra con in numero massimo di movimenti..)
d) se lo scalo avrà 12 movimenti/ora con 100 passeggeri a movimento per 365 giorni per 17 ore al giorno saranno 12x100x365x17=7.446.000 passeggeri!!
e) i decolli saranno fatti dalle 2 testate cioè adesso finalmente ci sarà "giustizia" tra Treviso e Quinto: prima "soffriva" solo Quinto, ma per i prossimi 20 anni i disagi ci saranno anche per Treviso!
f) tutto questo miracolo di incremento puo' avvenire (secondo lo studio di Thetis) senza aumentare la dimensione della pista, ma solo con razionalizzazione degli spazi
g) la specializzazione dell'aeroporto saranno i voli low-cost e charter e si farà affidamento sul fatto che le compagnie low-cost useranno velivoli "qualificati ambientalmente"
h) uno spazio sarà garantito a tutti i grandi marchi che spesso delocalizzano all'estero e quindi hanno necessità di andare/venire con comodo

Se vuoi partecipare alla lettura pubblica della 
SINTESI NON TECNICA
 del PIANO DI SVILUPPO DELL'AEROPORTO DI TREVISO partecipa all'incontro pubblico presso la sede di Italia Nostra Treviso (ex Scuderie di Palazzo Bomben in via Cornarotta) 
alle ore 19 del 30 aprile 2012
Ecco un'anticipazione dei RISULTATI delle interferenze degli scenari di sviluppo studiati sulle varie componenti:
Tutto questo MIRACOLO avviene sempre insistendo sulla stessa area compresa tra la NOALESE, IL SILE, QUINTO E TREVISO....
..."come piàntar un baobab inte'un pìtèr!!"

AEROPORTO CANOVA - OSSERVAZIONI

La sezione di Treviso di Italia Nostra in coordinamento con il Comitato per la Riduzione dell'Impatto Ambientale dell'Aeroporto di Treviso è a disposizione di tutti coloro che intendono presentare OSSERVAZIONI al MASTERPLAN per l'ampliamento dell'attività dell'aeroporto CANOVA di Treviso.

Il proponente è ENAC e la scheda di sintesi per è disponibile presso il sito della Regione Veneto relativo al progetto 1/2012.

La documentazione a disposizione di tutti è scaricabile presso lo stesso sito regionale o cliccando direttamente documentazione di progetto.

La scadenza per la presentazione delle osservazioni è prevista per il giorno 8 maggio 2012.

Maggiori informazioni possono essere richieste direttamente a ITALIA NOSTRA TREVISO alla mail treviso@italianostra.org mettendo come oggetto della mail "aeroporto canova".

Prossimo incontro di analisi ed informazione sulla questione è previsto in sede (ex Scuderie di Palazzo Bomben in via Cornarotta a Treviso) per lunedì 30 aprile dalle ore 17 alle ore 20 (salvo disdette che saranno comunicate sul blog)


venerdì 17 giugno 2011

AEROPORTO DI TREVISO: UNA QUESTIONE DI LEGALITA'?

L'aeroporto di Treviso rappresenta certamente una realtà nota a tutti i trevigiani per il costante sviluppo che ha avuto negli ultimi anni.
Meno noto è il “piano di sviluppo” di questa infrastruttura, che si estende a fianco del fiume Sile tra Treviso e Quinto in una zona densamente popolata.
Certamente alcuni (soprattutto il Comitato) stanno “notando” in questi giorni una maggior tranquillità, visto che lo scalo di Treviso è fermo per lavori di “manutenzione e messa in sicurezza delle piste”.
L'aeroporto “Canova” ha scarsa influenza economica per la città di Treviso, visto che rappresenta semplicemente lo scalo periferico di Venezia e pochissimi dei milioni di passeggeri sostano in Treviso, “città d'arte”.... solo sui tabelloni luminosi del Comune.
Una seria politica dei trasporti necessiterebbe di strategie, indirizzi ed obiettivi chiari per esplicitare i benefici per la collettività a fronte degli inevitabili svantaggi che simili infrastrutture comportano (ambientali e per la qualità della vita).
Le questioni relative all'aeroporto vengono invece trattate con oculata “opacità”, cioè senza mai esporre progetti o piani di sviluppo alla cittadinanza locale, che si trova nella sostanza a subire decisioni prese a Roma.
Altre che decentramento dei ministeri rappresentativi!!
Nel caso degli aeroporti (come in quello delle strade, vedi caso ANAS) siamo alla centralizzazione totale con decisioni, pareri ed approvazioni prese tra ENAC (sede a Roma) e Ministero dell'Ambiente (sede a Roma) con il beneplacito della Regione Veneto e l'assordante silenzio di Comune e Provincia di Treviso.
L'esame di un parere negativo (allegato 1) del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 14 maggio 2007 evidenzia un quadro assolutamente fuori dall'ordinario ed  inimmaginabile con gravi inadempienze trascuratezze della società che ge stisce l'aeroporto.
Il parere in questione riguarda una valutazione di compatibilità ambientaleconcernente il progetto di sviluppo dell'aeroporto di Treviso presentato da AER/TRE in data 6-12-2002 (!!) e poi integrato nel 2005 con intermezzo di un parere favorevole della Giunta della Regione Veneto (delibera 1264 del 7-6-2005) e di un parere negativo “interlocutorio” della Commissione per laValutazione Impatto Ambientale del Ministero dell'Ambiente (parere 813/2006).
Un iter che si conclude nel maggio del 2007 con un parere negativo “interlocutorio”.
Interlocutorio? Strana conclusione per una procedura; in sostanza sembra di capire che la compatibilità ambientale del progetto di sviluppo presentato da AER/TRE per l'aeroporto di Treviso non ci sia, ma, siccome parliamo di interessi molto rilevanti, si concede una possibilità di integrare, chiarire, sanare...
Prassi che si solito un normale cittadino non ha: lui la legge la deve rispettare, punto e basta.
L'istruttoria precisa tutte le gravi carenze e inesattezze progettuali ed illustra tutti gli adempimenti da fare.
Pensate che succeda qualcosa, che AER/TRE sia preoccupata? Che un qualche ente territoriale (presente nel CdA della società) chieda chiarimenti??
Nulla, per quanto si sa, in un clima di omertà e segreto che ricorda tristemente altri territori...
Poi, nel febbraio 2011, la società AER/TRE, per il tramite di ENAC, presenta al Ministero per l'Ambiente una domanda di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale per il “progetto di interventi di potenziamento e sviluppo delle infrastrutture di volo dell'aeroporto di Treviso”, senza alcun riferimento al precedente parere del del 2007 e senza adempiere in alcun modo a quanto prescritto dal Ministero dell'Ambiente nel 2007.
Tali opere di manutenzione e messa in sicurezza delle piste vengono definite “minori” e quindi una commissione dello stesso Ministero dell'Ambiente (48persone!!) ne decreta la non assoggettabilità alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, senza un minimo richiamo al precedente parere ed alle prescrizioni ivi contenute!!
I politici locali “straparlano” sulla stampa di interventi per migliorare las sicurezza e garantire un maggior numero di voli a Treviso, quando dovrebbero sapere che l'aeroporto “Canova” non può superare i 16.300 movimenti annui, visto la carenza di compatibilità ambientale del 2007....
Ma evidentemente il rispetto della legge non è dovuto da tutti.
Il vento oerò sta cambiando anche per i potentati come ENAC ed i cittadini dimostrano di voler capire come difendere i loro diritti ed il territorio.
Stiamo per uscire dalla logica “nymby” e per arrivare alla rivendicazione di come gestire e tutelare i beni comuni.
Vogliamo fare chiarezza o dobbiamo attendere l'intervento della magistratura?

DOPO AVER LETTO CLICCA SUL TITOLO E VEDI COSA DICONO DI MALPENSA...

giovedì 17 marzo 2011

PRO MEMORIA GITA

  • domenica  27 marzo 2011
ore 10 visita alla mostra di Palazzo Bomben sulla cartografia trevigiana
ore 12.30 pranzo a Sant'Anna di Monigo (Romeo si informa con sagra)
ore 14 proseguono i lavori di pulizia del muro Sant'Anna con partecipazione di Caio Oio (forse)
tempo permettendo...
  • domenica 17 aprile 2011
ore 9 partenza dalle Stiore (edicola) e visita ad azienda agricola di Morgano, oggetto di tentativo di lottizzazione da parte del Comune e dell'Ente Parco del Sile
ore 12 in sostituzione del pranzo all'agriturismo, propongo di partecipare alla festa del CAITH, organizzata dai soci Luciano, Gabriella ed altri che si svolge al Centro San Martino di Lughignano di Casale (vedi volantino allegato)

  • domenica 1 maggio 2011
ore 9 Partenza dalle Stiore (edicola) per azienda agricola biodinamica San Martino (Ennio avverte Anito?) e successivo trasferimento alla stalla di Manzana dove faremo pic nic o pranzo, verificando il grado di disintossicazione della mucche.

  • domenica 15 maggio 2011
ore 8 partenza da Treviso da concordare per chi fa l'ascesa al Monte Grappa a piedi (2,5 ore di salita impegnativa)
ore 9.30 partenza da Treviso per chi sale in macchina
Visita al Monumento al Partigiano

  • domenica 5 giugno,
ore 9 Gita per visita ville dell'asolano (villa di Maser, villa Rinaldi e acquedotto romano)
ore 13 Pranzo in posto consigliato da Evelino?

VERBALE DIRETTIVO DEL 10-3-2011

Giovedì 10 marzo, alle 21, si è riunito il direttivo di Italia Nostra Treviso, presenti Berto Zandegiacomi, Romeo Scarpa, Evelino Signori, Paola Crucianelli, Sergio Costanzo, Alessio Imbo'

1. GITE SOCIALI

  • domenica 27 marzo 2011
ore 10 visita alla mostra di Palazzo Bomben sulla cartografia trevigiana
ore 12.30 pranzo a Sant'Anna di Monigo (Romeo si informa con sagra)
ore 14 proseguono i lavori di pulizia del muro con partecipazione di Caio Oio (forse)
tempo permettendo...

  • domenica 17 aprile 2011
ore 9 partenza dalle Stiore (edicola) e visita ad azienda agricola di Morgano, oggetto di tentativo di lottizzazione da parte del Comune e dell'Ente Parco del Sile
ore 12 in sostituzione del pranzo all'agriturismo, propongo di partecipare alla festa del CAITH, organizzata dai soci Luciano, Gabriella ed altri che si svolge al Centro San Martino di Lughignano di Casale (vedi volantino allegato)

  • domenica 1 maggio 2011
ore 9 Partenza dalle Stiore (edicola) per azienda agricola biodinamica San Martino (Ennio avverte Anito?) e successivo trasferimento alla stalla di Manzana dove faremo pic nic o pranzo, verificando il grado di disintossicazione della mucche.

  • domenica 15 maggio 2011
ore 8 partenza da Treviso da concordare per chi fa l'ascesa al Monte Grappa a piedi (2,5 ore di salita impegnativa)
ore 9.30 partenza da Treviso per chi sale in macchina
Visita al Monumento al Partigiano

  • domenica 5 giugno,
ore 9 Gita per visita ville dell'asolano (villa di Maser, villa Rinaldi e acquedotto romano)
ore 13 Pranzo in posto consigliato da Evelino?


2. Morgano, l’Ente Parco SILE e Italia Nostra:

I suoi rappresentanti delle associazioni ambientaliste nella Commissione Tecnico Scientifica per l’Ente Parco Sile si sono dimessi per protestare contro la manifesta incompetenza del direttore, che :
  • non ha tenuto conto dei pareri negativi di Ciro Perusini e di Gianni Signor (Genio Civile di Treviso) sulla lottizzazione di Morgano;
  • non ha fatto presente al Consiglio Direttico dell’Ente Parco Sile riunito lo stesso giorno delle conclusioni del Comitato Tecnico Scientifico;
  • ha sottoscritto un verbale della seduta del comitato tecnico scientifico gravemente incompleto, mancando i nomi dei partecipanti e l’ordine del giorno.

Italia Nostra Treviso ha deciso di inviare una lettera con relativo comunicato stampa in cui si spiega il comportamento del Presidente dell'Ente Parco Sile chiedendone le dimissioni.

C) Italia Nostra e gruppo archeologia di Treviso:

Berto Zandigiacomi ha guidato (come una chioccia) la formazione del gruppo archeologia di Treviso che si è formato qualche settimana fa e che si è finora incontrato nella sede di Italia Nostra nelle ex Scuderie concessa dalla Fondazione Benetton.
Il gruppo è composto da 15/16 giovani studiosi: qualcuno ancora studente, gli altri laureati o dottori di ricerca. Il dott. Giovanni Roman è per il momento il capofila del gruppo.

Il gruppo sembra stabile; gli studiosi si sono incontrati e hanno già collaborato, catalogando alcuni ritrovamenti sul Piave.
Lunedì 7 marzo il gruppo ha iniziato la serie di incontri bi-settimanali sull’archeologia (vedere programma in calce).

Si attende che il gruppo decida se diventare autonomo o se aderire a Italia Nostra.
Se il gruppo diventa autonomo, provvederà autonomamente alla sua esistenza, quindi a trovarsi anche una nuova sede. Se conferma la sua relazione con Italia Nostra, si chiederà l’iscrizione con tariffa studente per i suoi componenti e si aprirà il direttivo di Italia Nostra a un loro rappresentante, eletto diretta dal loro gruppo.

D) Novità dall’Aquila:
I comitati dell’Aquila stanno programmando una raccolta firme per proporre una legge di iniziativa popolare per la ricostruzione della città.
Romeo propone di aderire a questa iniziativa. Seguono dettagli.

E) Notiziario on-line:
il notiziario di Italia Nostra arriva anche via e-mail. Chi è come Sergio Costanzo (non è proprio un complimento..) puo' riceverlo anche via posta.
Per chi non l’avesse mai ricevuto è sufficiente iscriversi al sito.

F) Paesaggi Sensibili 2011:
A Padova, in aprile, arriverà la presidente di Italia Nostra nazionale per parlare della nuova campagna “Paesaggi Sensibili 2011” che quest’anno sarà dedicata alle aree agricole.
Il direttivo propone un convegno per settembre o ottobre che dia un contributo a questi temi:
  • l’agricoltura biologica come difesa del territorio agricolo (in collaborazione con la Coldiretti ed alla C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori);
  • come salvaguardare i terreni agricoli dalle energie rinnovabili (in collaborazione con Legambiente);
  • le aree agricole attorno a villa Franchetti: un esempio “lungimirante” di utilizzo?

G) REFERENDUM ACQUA E NUCLEARE:
Italia Nostra ha aderito a livello nazionale alla campagna per i due Referendum:
NO alla privatizzazione dell’acqua
SI alla negazione del nucleare in Italia
Il socio Alessio Imbò terrà i contatti con i comitati referendari

H) ISCRIZIONE SOCI:
Ricordiamo che si è deciso di inviare a tutti gli iscritti che non hanno rinnovato l’iscrizione una lettera di sollecito delegando Francesco Pierotti alla questione in coordinamento con il presidente.

CRISI DELL'ATTIVITA' DI CAVA O DEI CAVATORI?

I comunicati stampa pubblicati sul sito del Consiglio Regionale fanno un po’ di luce sul tentativo avvenuto alla fine del dibattito consigliare sulla Legge Finanziaria di inserire un articolo contenente profonde modifiche, peggiorative, alla Legge che regola l’attività di cava, la L.R. n. 44/1982.

Con il pretesto di una crisi che colpirebbe il settore delle escavazioni (o dei cavatori?) nelle province di Verona e Vicenza il Consigliere Giancarlo Conta (ex Assessore all’Ambiente) ha chiesto infatti che fosse permesso in tutte le cave, comprese quelle della provincia di Treviso, un incremento del 30% delle quantità escavabili autorizzate, rendendo di fatto inutili tutti i progetti di sistemazione ambientale previste nell’attuale regime concessionario e rinviando a “data da destinarsi” ogni opera di sistemazione.
Inoltre la proposta proponeva l’eliminazione del limite del 3% della superficie agraria di ogni Comune da destinare all’attività di cava e del parere obbligatorio delle Commissioni Provinciali, consentendo alla Giunta Regionale di operare senza alcun controllo e senza rispettare le competenze sulla gestione del territorio già trasferite alle province.

E’ possibile che l’ex Assessore Conta non conosca la crisi che colpisce l’intero settore delle costruzioni e delle conseguenti ricadute anche sull’attività di cava?

E’ possibile che ancora una volta si tenti di modificare, peggiorandola, una legge vigente senza coinvolgere le categorie interessate, gli Enti Locali ed i cittadini?

Che non si tenga conto della necessità di limitare il consumo di territorio?

O forse la “limitazione di consumo di territorio” è un modo di dire che si dimentica dopo averlo enunciato?

Il Consiglio Regionale di Italia Nostra, essendo venuto a conoscenza di queste insane proposte,
  • ha espresso un parere decisamente negativo sul metodo e sul contenuto ed ha invitato i Capigruppo Consiliari a respingerle;
  • ringrazia quindi tutti i consiglieri che si sono opposti riservandosi di rendere pubblici i loro nomi non appena sarà in possesso del verbale dei lavori del Consiglio Regionale;
  • conferma la necessità di discutere ed adottare in tempi certi e brevi, previa discussione con Province, Comuni, Categorie interessate e cittadini, un Piano Regionale per le Attività di Cava che assicuri, come condizione inderogabile, la conservazione del territorio e del paesaggio agricolo e che individui e promuova il riuso dei materiali di demolizione e l’adozione di nuove tecnologie per il compattamento dei terreni;
  • chiede contemporaneamente che Regione e Province individuino tutte le attività di cava, anche esaurite, per verificare lo stato di attuazione delle opere di ripristino ambientale previste nelle concessioni al fine di non consentire la continuazione delle attività a quanti risultino inadempienti.

Padova 9 marzo 2011
p. il Consiglio Regionale di Italia Nostra
il consigliere delegato
(arch. Umberto Zandigiacomi)