Il Presidente della Provincia Marcon ha già risposto alla nostra richiesta di incontro per discutere del Parco della Storga.
Lo ringraziamo della rapidità della risposta e della disponibilità e ricordiamo che giovedì 10 ottobre p.v. alle ore 21 ci troveremo proprio per coordinare tale incontro.
Rinnoviamo la richiesta a tutti coloro che hanno idee, proposte e disponibilità a farcele pervenire sicuri che questo sarà l'inizio di un percorso.
Vedremo dove porterà..
Gentile Sig. Scarpa,
Le confermo che è fissato l'appuntamento con il Presidente Stefano
Marcon e il Cosnigliere Delegato Iannicelli Giancarlo il giorno lunedì
14 Novembre alle ore 15.30 presso la Provincia di Treviso.
Cordiali saluti.
SEGRETERIA DI PRESIDENZA
--
Provincia di Treviso
Via Cal di Breda, 116 - 31100 Treviso
Tel. 0422.656370/285/302/005 - Fax 0422.548213
Mail: presidente@provincia.treviso.it
P.E.C.: protocollo.provincia.treviso@pecveneto.it
www.provincia.treviso.it
martedì 8 novembre 2016
lunedì 7 novembre 2016
PARCO DELLA STORGA GRUPPO DI LAVORO
Ai
Soci di ITALIA NOSTRA TREVISO
Agli
Amici di ITALIA NOSTRA TREVISO
Alle Associazioni di Volontariato
e,p.c.
Alla Stampa
Oggetto:
GRUPPO
DI LAVORO PARCO DELLA STORGA
Sul tema
degli interventi urgenti sul Parco della Storga, con il supporto
della stampa ed in particolare di Rete Veneta, stiamo procedendo e
dopo l'incontro del 28-10 con il progettista coordinatore del
“Progetto risorgive 2001” arch. Dalla Torre abbiamo previsto:
- incontro con dott. For. Renzo Trevisin, DL Progetto Risorgive 2001 per lunedì 14-11 ore 20.30 presso la nostra sede
- richiesto incontro con Presidente Provincia Treviso
Per
passare dalle parole ai fatti, è necessario creare un gruppo
di lavoro in base alle
competenze, disponibilità e capacità di ognuno e pertanto faremo un
incontro
giovedì 10
novembre p.v. ore 21
presso
la nostra sede per dividerci i compiti e capire chi e come è
disponibile.
Considerando
il breve tempo di avviso, invitiamo chi fosse interessato a mandare
brevi proposte scritte con le idee e modi per realizzarle a
treviso@italianostra.org
in modo da consentirci diinserirle in un quadro coordinato.
Gli
aspetti che consideriamo importanti sono:
- gestione manutenzione del verde
- gestione manutenzione dei manufatti in legno
- censimento del verde (alberi, sottobosco, flora)
- censimento della fauna
- stato delle acque (qualità, ostacoli, flusso e ristagni)
- zone di fruizione e zone di protezione
Fatevi
avanti perchè da fare c'è per tutti...
p.ITALIA NOSTRA Treviso
il presidente
Romeo Scarpa 348 8717810
domenica 6 novembre 2016
ALCUNE DOMANDE SUL PARCO DELLA STORGA - 1
Oggi pomeriggio mi sono perso per due ore all'interno del Parco della Storga incontrando due pedoni (uno correva ed uno aveva un libro) e 5 auto (!!).
Ho fatto un giro proprio dopo una intensa pioggia per vedere quali sono i problemi e cercare di capire cosa è da valutare visto che nessuno ha la verità in tasca su come si interviene su un bosco urbano inselvatichito in area di risorgiva...
Alcune domande restano senza risposta e sarò felice se si aprirà un dibattito tra posizioni diverse, ma altre cose invece sono chiare e limpide (almeno per me).
Vi espongo alcune questioni:
1) STACCIONATE: sono nel 90-95% dei casi sostanzialmente inutili in quanto non proteggono da nessun pericolo ed hanno solo lo scopo di indirizzare chi cammina sul sentiero come se uno arrivasse a 90 km all'ora. Non sono nemmeno belle perchè fatte con legno tornito e quindi si possono tutte eliminare.
2) PERCORSI: nella maggior parte dei casi i percorsi pedonali sono stati rinforzati con stabilizzato e contenuti con paletti e travi a terra, certe volte anche articolati in modo non rettilineo; l'effetto estetico dopo tanti anni (quanti?) non è terribile, ma si ha la sensazione di camminare su un suolo troppo rigido, oltre ad avere un effetto "corridoio" con rischio di inciampo tra il sedime trattato ed il sedime naturale. Lascerei così sui percorsi fatti, ma eviterei in modo assoluto di fare altro... Le zone per persone con disabilità motorie devono garantire una serie di percorsi, ma non tutti.
3) ALBERI MORTI: lungo il percorso ci sono una serie di alberi che si sono spezzati, ma sono pochi quelli che incombono sul percorso vero e proprio; il resto è all'interno di zone non normalmente accessibili. Ritengo che sia da mantenere una quota non secondaria di "legno morto" per la biodiversità che in grado di alimentare. Ci sono progetti europei come il MIPP dove le persone segnalano particolare insetti "mangiano" il legno (saproxilici)...
segue...
Ho fatto un giro proprio dopo una intensa pioggia per vedere quali sono i problemi e cercare di capire cosa è da valutare visto che nessuno ha la verità in tasca su come si interviene su un bosco urbano inselvatichito in area di risorgiva...
Alcune domande restano senza risposta e sarò felice se si aprirà un dibattito tra posizioni diverse, ma altre cose invece sono chiare e limpide (almeno per me).
Vi espongo alcune questioni:
1) STACCIONATE: sono nel 90-95% dei casi sostanzialmente inutili in quanto non proteggono da nessun pericolo ed hanno solo lo scopo di indirizzare chi cammina sul sentiero come se uno arrivasse a 90 km all'ora. Non sono nemmeno belle perchè fatte con legno tornito e quindi si possono tutte eliminare.
2) PERCORSI: nella maggior parte dei casi i percorsi pedonali sono stati rinforzati con stabilizzato e contenuti con paletti e travi a terra, certe volte anche articolati in modo non rettilineo; l'effetto estetico dopo tanti anni (quanti?) non è terribile, ma si ha la sensazione di camminare su un suolo troppo rigido, oltre ad avere un effetto "corridoio" con rischio di inciampo tra il sedime trattato ed il sedime naturale. Lascerei così sui percorsi fatti, ma eviterei in modo assoluto di fare altro... Le zone per persone con disabilità motorie devono garantire una serie di percorsi, ma non tutti.
3) ALBERI MORTI: lungo il percorso ci sono una serie di alberi che si sono spezzati, ma sono pochi quelli che incombono sul percorso vero e proprio; il resto è all'interno di zone non normalmente accessibili. Ritengo che sia da mantenere una quota non secondaria di "legno morto" per la biodiversità che in grado di alimentare. Ci sono progetti europei come il MIPP dove le persone segnalano particolare insetti "mangiano" il legno (saproxilici)...
segue...
venerdì 4 novembre 2016
PARCO STORGA - RICHIESTO INCONTRO A PROVINCIA
Richiesto l'incontro alla Provincia come preannunciato a RETE VENETA ieri sera...
Al
Presidente della Provincia di Treviso
dott.
Stefano Marcon
Al
Consigliere Delegato
dott.
Giancarlo Iannicelli
e,p.c. Ai
Soci di ITALIA NOSTRA
Alle
Associazioni interessate
Alla
Stampa
Oggetto:
Parco
Provinciale della Storga. Richiesta di incontro per definizione
gruppo di lavoro ed attività di messa in sicurezza e recupero.
Egr. Sig.
Presidente e Consigliere Delegato,
da
parecchio tempo la nostra associazione riceve segnalazioni e protesta
da parte di cittadini ed associazioni circa lo stato di sostanziale
abbandono in cui si presenta il Parco
Provinciale della Storga,
di Vostra proprietà e compentenza.
Siamo
consci che le riforme statali in corso hanno drasticamente ridotto il
bilancio della Vostra Amministrazione lasciando inalterate nella
sostanza le compentenze, ma riteniamo che un patrimonio ambientale
comune di così grande valore non possa essere lasciato nello stato
in cui si trova e pertanto, a nome anche di altre realtà associative
ambientaliste e di volontariato,
Vi
chiediamo con cortese urgenza un incontro,
per
verificare le modalità tecniche ed organizzative per attivare una
serie coordinata di interventi, anche con contributo volontario.
Le
anticipo che, dopo l'incontro del 28 ottobre con l'arch. Dalla Torre,
organizzeremo un secondo
incontro pubblico lunedì 14 novembre p.v. alle 20.30
presso la nostra sede con il
dott. forest. Renzo Trevisin,
che seguì la direzione lavori del progetto originario per capire
cosa prevedeva il progetto originario, com'è la situazione oggi e
cosa è opportuno fare.
Fiduciosi
di un pronto riscontro, porgo distinti saluti
Treviso,
4 novembre 2016
p.ITALIA
NOSTRA Treviso
il
presidente
f.to
Romeo Scarpa 348 8717810
martedì 1 novembre 2016
PARCO DELLO STORGA - MANUTENZIONE MINIMA CON 1 CENTESIMO A METRO QUADRO
Una manutenzione di minima è già stata fatta nell'ultimo triennio con 9mila euro all'anno, ma si pu' e si deve fare di piu'....
Per una provincia come Treviso 9000 euro per 70 ettari sono circa 128 euro all'ettaro cioè 1 centesimo al metro quadro.
Se siamo 850.000 persone stiamo parlando di meno di un euro a persona...
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