domenica 2 luglio 2017
PROGETTI URGENTI PER LA STORGA. RICHIESTA NULLA OSTA
Al Presidente della Provincia di Treviso
Dott. Stefano Marcon
Alle associzioni firmatarie
Ai Cittadini interessati al Parco della Storga
Alla stampa
In relazione ai colloqui intercorsi, il sottoscritto in qualità di presidente pro-tempore della sezione di Treviso dell'associazione ITALIA NOSTRA onlus, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico artistico e naturale della Nazione, in rappresentanza anche della associazioni firmatarie sotto riportate, espone una serie di iniziative che intendiamo gestire per la manutenzione urgente e la valorizzazione del Parco della Storga, stante l'attuale situazione di incuria e degrado del bene comune di proprietà della Provincia di Treviso.
1. Affidamento del servizio di manutenzione ordinaria alla Biofattoria Murialdo Impr. Sociale Con riferimento alla determinazione n.1220/2014 del 30/5/2014 della Provincia di Treviso, intendiamo affidare alla Biofattoria Murialdo i seguenti interventi:
L'affidamento del servizio, che ricalcherà quello della Determina citata, sarà stipulato tra la nostra associazione e la Biofattoria Murialdo, escludendo oneri economici per la Provincia di Treviso, a cui resterà la facoltà di controllo di controllo dei lavori eseguiti, in qualità di ente proprietario del bene, responsabile della sua tutela e conservazione.
2. Lavori di cura e sistemazione di particolari situazioni ambientali, delle strutture e degli arredi della aree attrezzate (panchine, staccionate, passerelle)
Le associazioni che saranno coinvolte, con il nostro coordinamento, si occuperanno con i loro associati di piccoli interventi di manutenzione ambientale e degli arredi con coinvolgimento anche della cittadinanza (che sarà associata per questioni assicurative) al fine di garantire la fruibilità e sicurezza dei percorsi, che l'ultimo fortunale di sabato sera 1 luglio u.s. ha reso quasi totalmente impraticabili per la caduta di numerose piante.
Ogni intervento sarà oggetto di una specifica descrizione dello stato attuale e del progetto che s intende realizzare specificando materiali, mezzi e tempi di esecuzione (compatibili con attività di volontari).
Le prime attività che vengono programmate sono:
In tali attività verranno coinvolte specifiche competenze ambientali e faunistiche interne alle associazioni ambientali e/o reperite con collaborazioni con l'Ordine degli Agronomi -Forestali, del Veterinari, degli Architetti, degli Ingegneri, del Collegio dei Geometri etc.. al fine di formare e creare gruppi di lavoro per tale scopo.
4. Promozione, conoscenza e valorizzazione del Parco della Storga Con l'assistenza di guide naturalistiche (alcune delle quali già in passato hanno lavorato con la Provincia di Treviso) ed in sinergia con altre associazioni impegnate per la promozione e la tutela del territorio, si ridefinirà e riorganizzerà un sistema di visite guidate periodiche per:
Treviso, 3 luglio 2017
p.ITALIA NOSTRA Treviso il presidente Romeo Scarpa 348 8717810
Associazioni che condividono il presente progetto (elenco provvisorio): LEGAMBIENTE Circoli di Treviso e PIAVENIRE, WWF TREVISO-BELLUNO, GRUPPO AMICI DELLA STORGA, GRUPPO SCOUT TREVISO 4, M.A.S.C.I. TREVISO 2, ASS. LANCIATORI BASSA TREVIGIANA, TREVISO PARK RUN
Dott. Stefano Marcon
Alle associzioni firmatarie
Ai Cittadini interessati al Parco della Storga
Alla stampa
Oggetto: Progetti
per interventi urgenti di manutenzione del Parco della Storga a
carico delle Associazioni. Richiesta nulla osta.
In relazione ai colloqui intercorsi, il sottoscritto in qualità di presidente pro-tempore della sezione di Treviso dell'associazione ITALIA NOSTRA onlus, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico artistico e naturale della Nazione, in rappresentanza anche della associazioni firmatarie sotto riportate, espone una serie di iniziative che intendiamo gestire per la manutenzione urgente e la valorizzazione del Parco della Storga, stante l'attuale situazione di incuria e degrado del bene comune di proprietà della Provincia di Treviso.
1. Affidamento del servizio di manutenzione ordinaria alla Biofattoria Murialdo Impr. Sociale Con riferimento alla determinazione n.1220/2014 del 30/5/2014 della Provincia di Treviso, intendiamo affidare alla Biofattoria Murialdo i seguenti interventi:
- gestione delle superfici prative, realizzate attraverso il ricorso di sfalci della biomassa erbacea, su una superficie di circa 10 ettari di radure ed aree prative e di circa 6 ettari di porzioni prative ai margini dei percorsi e delle aree attrezzate;
- lavori di sistemazione della viaiblità interna di servizio (escluso vialone principale) e della rete interna di scolo della acque.
L'affidamento del servizio, che ricalcherà quello della Determina citata, sarà stipulato tra la nostra associazione e la Biofattoria Murialdo, escludendo oneri economici per la Provincia di Treviso, a cui resterà la facoltà di controllo di controllo dei lavori eseguiti, in qualità di ente proprietario del bene, responsabile della sua tutela e conservazione.
2. Lavori di cura e sistemazione di particolari situazioni ambientali, delle strutture e degli arredi della aree attrezzate (panchine, staccionate, passerelle)
Le associazioni che saranno coinvolte, con il nostro coordinamento, si occuperanno con i loro associati di piccoli interventi di manutenzione ambientale e degli arredi con coinvolgimento anche della cittadinanza (che sarà associata per questioni assicurative) al fine di garantire la fruibilità e sicurezza dei percorsi, che l'ultimo fortunale di sabato sera 1 luglio u.s. ha reso quasi totalmente impraticabili per la caduta di numerose piante.
Ogni intervento sarà oggetto di una specifica descrizione dello stato attuale e del progetto che s intende realizzare specificando materiali, mezzi e tempi di esecuzione (compatibili con attività di volontari).
Le prime attività che vengono programmate sono:
- costruzione di passerella pedonale in legno in prossimità dell'accesso al Parco della Storga da ex Op. Sant'Artemio (SCHEDA 1)
- interventi di verifica ed integrazione di percosi pedonali con tavole in sufficienti condizioni di conservazione (SCHEDA 2a)
- interventi di rimozione di tavolato e travi di passerelle pedonali con tavole in condizioni di conservazione irrecuperabili (SCHEDA 2b)
- interventi di contenimento dell'edera su gruppi di alberature (SCHEDA 3a)
- interventi di contenimento dell'espansione di rovi su zone di passaggio e su zona campi chiusi (SCHEDA 3b)
- interventi localizzati di pulizia di rifiuti dai corsi d'acqua e dalle rive (SCHEDA 4)
- interventi di ripristino “campi chiusi” (SCHEDA 5)
In tali attività verranno coinvolte specifiche competenze ambientali e faunistiche interne alle associazioni ambientali e/o reperite con collaborazioni con l'Ordine degli Agronomi -Forestali, del Veterinari, degli Architetti, degli Ingegneri, del Collegio dei Geometri etc.. al fine di formare e creare gruppi di lavoro per tale scopo.
4. Promozione, conoscenza e valorizzazione del Parco della Storga Con l'assistenza di guide naturalistiche (alcune delle quali già in passato hanno lavorato con la Provincia di Treviso) ed in sinergia con altre associazioni impegnate per la promozione e la tutela del territorio, si ridefinirà e riorganizzerà un sistema di visite guidate periodiche per:
- scuole di ogni ordine e grado
- soci e simpatizzanti delle associazioni
- gruppi di cittadini che ne faranno richiesta in date predeterminate.
Treviso, 3 luglio 2017
p.ITALIA NOSTRA Treviso il presidente Romeo Scarpa 348 8717810
Associazioni che condividono il presente progetto (elenco provvisorio): LEGAMBIENTE Circoli di Treviso e PIAVENIRE, WWF TREVISO-BELLUNO, GRUPPO AMICI DELLA STORGA, GRUPPO SCOUT TREVISO 4, M.A.S.C.I. TREVISO 2, ASS. LANCIATORI BASSA TREVIGIANA, TREVISO PARK RUN
TREVISO 2018 CHE FARE?
Iesri sera ho mandato ad un pò di amici una riflessione semiseria sul "che fare" per le prossime elezioni amministrative 2018, visto che i "movimenti" iniziano, per lo più sotterranei, senza che c'entrino nulla i nostri amici archeologi..
Stamane leggo un articolo di Andrea Ranieri che mi trova in perfetta sintonia per una politica che abbandoni gli slogan ed i leader, ma ritrovi le persone vere ed i problemi reali della gente.
Ranieri ovviamente lo colloca nell'ambito dell'iniziativa di Falcone e Montanari, cioè di una sinistra radicale, ma io credo che a livello locale ci si possa allargare molto fino a comprndere persone anche molto "distanti" politicamente purchè antifasciste e dotate di carità cristina (nel senso senza pregiudizi razziali degni del nazismo)----
Rendo pubbliche le mie osservazioni per l'inizio di un dibsttito pubblico e non carbonaro...
Premessa
La situazione per le prossime elezioni amministrative a Treviso è alquanto confusa e molte persone sono fortemente deluse dal quadriennio manildiano, che è certamente migliore del ventennio leghista, ma nettamente inferiore alle attese.
Assistiamo al riposizionamento delle forze politiche tradizionali in una grande e sostanziale demotivazione degli elettori, come hanno dimostrato le recenti amministrative di giugno. Abbiamo anche osservato però una forte partecipazione al referendum costituzionale, segno che le persone discriminano e scelgono di non andare a votare perchè non si ritengono rappresentati.
Fioriranno le liste civiche e le promesse elettorali.... Si cercherà la chimerica unità della sinistra, mentre la destra trova molto più facilmente l'unione.
La domanda che ci poniamo è: COSA VALE LA PENA FARE?
Essendo convinto che la POLITICA è essenziale e che la politica si fa con PERSONE che si mettono insieme, mi chiedo se ha senso fare una nuova LISTA, che probabilmente non avrà possibilità di successo. Ma d'altra parte ritengo che sia fondamentale dare una minima rappresentanza a chi ritiene inutile votare perchè “è tutto inutile, è tutto già deciso...”.
Nessun partito e nessuna organizzazione politica mi attira, né ci attirano defatiganti riunioni per concordare “programmi di parole” che servono solo a illudersi.
CHE FARE ALLORA?
L'unica attività possibile ed utile mi pare quella di portare in questo “teatrino” un po' di sano scompiglio situazionista, dando meno riferimenti possibili, ma tenendo chiara la tematica ambientale di un “ecologia integrale”, secondo quel testo di indiscutibile valore politico che è l'ultima enciclica di Papa Francesco “Laudato sì”.
Credo sia sufficiente raccogliere un'insieme di persone normali che con la loro storia semplice rappresentino la nostra disintegrata società per poter portare alla discussione politica i temi che ci interessano.
Potremo anche dire che non ci interessa per nulla essere eletti e nemmeno essere votati!
Quanto ci deve interessare è creare una coscienza di persone, che vogliono vivere meglio in un ambiente più sano con tutto quello che questa scelta comporta.
Su queste basi possono incontrarsi persone anche molto “distanti” tra loro purchè oneste intellettualemente e disposte a non vendersi per il potere o per due minuti in TV.
Saranno le nostre/vostre storie a parlare per noi/voi ed a portare gli elettori a noi/voi per fare in modo che qualcuno vada a fare il consigliere comunale, se pensa che questo sia utile...
Servono persone vere e non prime donne (o primi uomini): servono ideali e prospettive radicali, non mezzi compromessi.
I voti se ci sono bene, se non ci sono pazienza. E vadano in malora quelli che diranno che in questo modo si fanno vincere... gli altri!
COME FARE?
Un progetto come questo, che definirei pseudo-situazionista, deve essere fatto seriamente, ma non può prendersi troppo sul serio (perchè tutti abbiamo ben altri problemi a cui pensare).
Deve fondarsi sulla reciproca lealtà e fiducia senza la paura di tradimenti, sulla voglia di stare insieme e creare un gruppo eterogeneo che sia indefinibile e non circoscrivibile nei soliti perimetri, a costo di accettare anche qualcuno con idee bizzarre.
Personalmente metterei il veto solo ai fascisti dichiarati ed a chi, per storia, vuole solo fare politica politicante. Gli altri (anche renziani) sono tutti ben accetti con i loro limiti, i loro problemi e le loro manie.
Libertà di pensiero e di opinione con vincoli solo sui temi ambientali da declinare in maniera chiara e non fraintendibile.
Se ritieni che una simile proposta possa funzionare, aggiungi la tua opinione e passala a un altra persona che ritieni possa condividerla, vediamo cosa succede...
PERCHE' NON PROVARE A DIVERTIRCI?
Stamane leggo un articolo di Andrea Ranieri che mi trova in perfetta sintonia per una politica che abbandoni gli slogan ed i leader, ma ritrovi le persone vere ed i problemi reali della gente.
Ranieri ovviamente lo colloca nell'ambito dell'iniziativa di Falcone e Montanari, cioè di una sinistra radicale, ma io credo che a livello locale ci si possa allargare molto fino a comprndere persone anche molto "distanti" politicamente purchè antifasciste e dotate di carità cristina (nel senso senza pregiudizi razziali degni del nazismo)----
Rendo pubbliche le mie osservazioni per l'inizio di un dibsttito pubblico e non carbonaro...
IDEE
PER TREVISO 2018
Premessa
La situazione per le prossime elezioni amministrative a Treviso è alquanto confusa e molte persone sono fortemente deluse dal quadriennio manildiano, che è certamente migliore del ventennio leghista, ma nettamente inferiore alle attese.
Assistiamo al riposizionamento delle forze politiche tradizionali in una grande e sostanziale demotivazione degli elettori, come hanno dimostrato le recenti amministrative di giugno. Abbiamo anche osservato però una forte partecipazione al referendum costituzionale, segno che le persone discriminano e scelgono di non andare a votare perchè non si ritengono rappresentati.
Fioriranno le liste civiche e le promesse elettorali.... Si cercherà la chimerica unità della sinistra, mentre la destra trova molto più facilmente l'unione.
La domanda che ci poniamo è: COSA VALE LA PENA FARE?
Essendo convinto che la POLITICA è essenziale e che la politica si fa con PERSONE che si mettono insieme, mi chiedo se ha senso fare una nuova LISTA, che probabilmente non avrà possibilità di successo. Ma d'altra parte ritengo che sia fondamentale dare una minima rappresentanza a chi ritiene inutile votare perchè “è tutto inutile, è tutto già deciso...”.
Nessun partito e nessuna organizzazione politica mi attira, né ci attirano defatiganti riunioni per concordare “programmi di parole” che servono solo a illudersi.
CHE FARE ALLORA?
L'unica attività possibile ed utile mi pare quella di portare in questo “teatrino” un po' di sano scompiglio situazionista, dando meno riferimenti possibili, ma tenendo chiara la tematica ambientale di un “ecologia integrale”, secondo quel testo di indiscutibile valore politico che è l'ultima enciclica di Papa Francesco “Laudato sì”.
Credo sia sufficiente raccogliere un'insieme di persone normali che con la loro storia semplice rappresentino la nostra disintegrata società per poter portare alla discussione politica i temi che ci interessano.
Potremo anche dire che non ci interessa per nulla essere eletti e nemmeno essere votati!
Quanto ci deve interessare è creare una coscienza di persone, che vogliono vivere meglio in un ambiente più sano con tutto quello che questa scelta comporta.
Su queste basi possono incontrarsi persone anche molto “distanti” tra loro purchè oneste intellettualemente e disposte a non vendersi per il potere o per due minuti in TV.
Saranno le nostre/vostre storie a parlare per noi/voi ed a portare gli elettori a noi/voi per fare in modo che qualcuno vada a fare il consigliere comunale, se pensa che questo sia utile...
Servono persone vere e non prime donne (o primi uomini): servono ideali e prospettive radicali, non mezzi compromessi.
I voti se ci sono bene, se non ci sono pazienza. E vadano in malora quelli che diranno che in questo modo si fanno vincere... gli altri!
COME FARE?
Un progetto come questo, che definirei pseudo-situazionista, deve essere fatto seriamente, ma non può prendersi troppo sul serio (perchè tutti abbiamo ben altri problemi a cui pensare).
Deve fondarsi sulla reciproca lealtà e fiducia senza la paura di tradimenti, sulla voglia di stare insieme e creare un gruppo eterogeneo che sia indefinibile e non circoscrivibile nei soliti perimetri, a costo di accettare anche qualcuno con idee bizzarre.
Personalmente metterei il veto solo ai fascisti dichiarati ed a chi, per storia, vuole solo fare politica politicante. Gli altri (anche renziani) sono tutti ben accetti con i loro limiti, i loro problemi e le loro manie.
Libertà di pensiero e di opinione con vincoli solo sui temi ambientali da declinare in maniera chiara e non fraintendibile.
Se ritieni che una simile proposta possa funzionare, aggiungi la tua opinione e passala a un altra persona che ritieni possa condividerla, vediamo cosa succede...
PERCHE' NON PROVARE A DIVERTIRCI?
TARIFFE ACQUA e CAMBIAMENTO CLIMATICO
Tanto per capire che ERAVAMO UNA REGIONE RICCA D'ACQUA, ma non sarà più cosi...
Periodi siccitosi si alterneranno a fortunali come ieri sera.
Cosa c'entra il costo dell'acqua? Se non lo capite, pensateci e non vi farà male..
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