"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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lunedì 15 giugno 2020

OSSERVAZIONE 2 - PUA(H) CASALE SUL SILE - PARCO TEMATICO



Presa visione della PROPOSTA DI PIANO URBANISTICO ATTUATIVO “PARCO TEMATICO” versione 3 (protocollo 3328 del 25-2-2020)

CONSIDERATO CHE 

  • · la LR 14/2017 “DISPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DI SUOLO E MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 23 APRILE 2004, n. 11 “NORME PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO E IN MATERIA DI PAESAGGIO” è entrata in vigore in data 24-6-2017; 
  • · la prima proposta di PUA è stata protocollata al Comune di Casale sul Sile con prot.1542 in data 23-6-2017. 

VERIFICATO CHE:

  • · In virtu’ di quanto previsto all’articolo 13 comma 4 lettera b) e comma 5 lettera b) della LR 14/2017 “sono fatti salvi i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge relativi (…) ai piani urbanistici attuativi, comunque denominati, la cui realizzazione comporta consumo di suolo; per procedimenti in corso di cui al comma 4 si intendono, nel caso di piani urbanistici attuativi, i procedimenti già avviati con presentazione al Comune della proposta corredata dagli elaborati necessari di cui alla legge 14/2004”

  • · nella sostanza può essere fatto salvo il PUA, presentato un giorno prima dell’entrata in vigore della LR 14/2017, solo se la proposta PUA versione 1 (prot.1252 del 23-6-2017) o 1.1 (prot.1253 del 1-7-2017) presenta tutti i documenti elencati dal’articolo 19 della LR 14/2004.


Cosi non è perche’ gli elaborati di cui il pua è formato sono stati sostanzialmente modificati e integrati, al punto che il piano che ne risulta è un piano nuovo e diverso che con il primo ha in comune soltanto I PROPONENTI E lo scopo dell’intervento originario.


RISULTA infatti CHE,

  • · il procedimento, ipoteticamente considerato “continuo”, sarebbe iniziato il 23-6-2017 (PUA prot.1252) e concluso con la presentazione della terza modica il 25-2-2020 (PUA prot.3328), quasi 3 anni (!!), un tempo che già vale a dimostrare come non si tratti di mere modifiche di approfondimento del progetto iniziale, ma di un’integrale e sostanziale revisione, che con il progetto originario presentato il 23-6-2017 non ha alcuna attinenza, a parte Proponenti e titoli degli elaborati;
  • · come elemento essenziale CARENTE del progetto originario (prot.1252-1253/2020) manca la definizione delle superfici che si intendono trasferire al Comune e di quelle da destinare ad uso pubblico; 
  • · ALTRO ELEMENTO DI TOTALE CARENZA, che dimostra come il progetto protocollato in data 23-6-2020 sia sostanzialmente il classico progetto “su carta de formajo”, redatto al volo per cercare di fermare i vincoli dalle LR 14/2017, è lo SCHEMA DI CONVENZIONE allegato a tale versione, dove mancano elementi essenziali per poterlo considerare un documento redatto secondo la normale diligenza (quanto valgono i 45.000 mq da cedere al Comune? Come si ripartiscono i costi di gestione delle opere di urbanizzazione e molte altre carenze); 

TUTTO CIO’ PREMESSO OSSERVA E RITIENE CHE


1. la documentazione protocollata il 23-6-2017 ed integrata in data 1-7-2017 su richiesta del RUP è SOSTANZIALMENTE carente ed incompleta; tale generale carenza determina il decadimento del PUA versione 1 o versione 1.1 (prot.1252-1253/202) dalle garanzie previste dall’articolo 13 comma 4-5 lett.b della LR 14/2017;

2. Il PUA di cui al punto 1 si configura come un tentativo di evitare l’applicazione della legge sul contenimento del consumo del suolo che in un solo intervento ed in un anno “brucia” 6 volte la disponibilità di suolo da consumare per Casale sul Sile fino al 2050;

3. tale insufficienza documentale del PUA 2017 è evidente dal confronto tra gli elaborati di allora e l’elenco dei documenti adottati nella versione 2020 del PUA: differenza di TIPOLOGIA DI DOCUMENTI e di QUALITA’ DEGLI STESSI

4. Per quanto sopra osservato e considerando anche il fatto che la volontà politica dell’Amministrazione non ha il potere di sostituire i pareri tecnici fondamentali, salvo motivazioni che non appaiono espresse in ben tre anni di istruttoria, il PUA in questione, CARENTE DEGLI ELEBORATI NECESSARI ALLA SUA APPROVAZIONE NELLA VERSIONE 2017 RICADE NELL’AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA LR 14/2017.


Si evidenzia che, se sussistessero VALIDE motivazioni di “pubblico interesse” tali da giustificare un simile intervento, l’Amministrazione può sempre procedere a richiedere alla Giunta ed al Consiglio Regionale la modifica delle LR 14/2017.

OSSERVAZIONE 1 - PUA(H) CASALE SUL SILE - PARCO TEMATICO


Presa visione della PROPOSTA DI PIANO URBANISTICO ATTUATIVO “PARCO TEMATICO”
versione 3 (protocollo 3328 del 25-2-2020) 

CONSIDERATO CHE

  • la LR 14/2017 “DISPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DI SUOLO E MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 23 APRILE 2004, n. 11 “NORME PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO E IN MATERIA DI PAESAGGIO” è entrata in vigore in data 24-6-2017;
  • la prima proposta di PUA è stata protocollata al Comune di Casale sul Sile con prot.1542 in data 23-6-2017. 

VERIFICATO CHE:


  •  In virtu’ di quanto previsto all’articolo 13 comma 4 lettera b) e comma 5 lettera b) della LR 14/2017 “sono fatti salvi i procedimenti in corso alla data di en- trata in vigore della presente legge relativi (…) ai piani urbanistici attuativi, comunque denominati, la cui realizzazione comporta consumo di suolo; per procedimenti in corso di cui al comma 4 si intendono, nel caso di piani ur- banistici attuativi, i procedimenti già avviati con presentazione al Comune della proposta corredata dagli elaborati necessari di cui alla legge…”
  • · nella sostanza può essere fatto salvo il PUA, presentato un giorno prima dell’entrata in vigore della LR 14/2017, solo se la proposta PUA versione 1 (prot.1252 del 23- 6-2017) o 1.1 (prot.1253 del 1-7-2017) sono SOSTANZIALMENTE la stess proposta di PUA adottato con DGC n.41 del 30-4-2020. 
COSI NON È.


RISULTA CHE,

sulla base della documentazione visionata ci sono rilevanti e sostanziali modifiche intervenute tra la prima proposta (prot.1252/2017) e la proposta di PUA (prot.3328 del 25-2-2020) adottata con delibera GC 41/2020 in merito a:

1. è diverso il perimetro del PUA per includere le superfici stradali di connes- sione con via Colombo e per inserire un nuovo lotto dal lato della strada pro- vinciale;

2. è diverso lo sviluppo planimetrico della viabilità principale

3. sono diverse le posizioni e l’organizzazione delle superfici a parcheggio;

4. soprattutto ci modifiche sostanziali alla consistenza dei lotti e, conseguen- temente anche alla consistenza e dislocazione delle superfici a standard


TUTTO CIO’ PREMESSO, SI OSSERVA E RITIENE CHE,



sotto il profilo tecnico-amministrativo, NON VI SIA CONTINUITÀ tra la prima proposta di PUA (prot.1252/17 o al massimo prot.1253/2017) e la terza proposta di PUA (prot.3328/20), per cui il PUA adottato un nuovo progetto urbanistico attuativo e pertanto ricade completamente nei limiti di consumo di suolo stabiliti con DGRV 68/2018.

Si evidenzia che a fronte di un consumo di suolo (extra consolidato) per Casale di 84.700 mq da oggi al 2050, il PUA adottato in un solo colpo ed in un solo intervento “consuma” ben 6 volte il limite massimo.

domenica 10 febbraio 2019

Le FONTANELLE di Monigo, ovvero la sorgente della Cerca sono A RISCHIO.


Questa è la più bella risorgiva esistente nel nostro territorio comunale ed è stata oggetto di svariate visite sia di scuole che di studiosi, questi ultimi di livello internazionale portati nel sito dalla Fondazione Benetton Studi e Ricerche, dall’arch. Zandigiacomi ed altri profondi conoscitori del territorio.

Fontanelle: patrimonio storico di Monigo. Risorgiva rispettata e curata da tutta la popolazione, anche dalle persone che mettono becchime per la gioia delle anatre e delle gallinelle d’acqua.
Ora qualcuno cerca di far sia il "BENE COMUNE" Fontanelle, installando una recinzione perché “le carte” dicono che questo patrimonio non è di tutti, ma suo.
 E pianta pali, si crea la scaletta per il suo argine, pensando di comperare anche la storia.

Fermiamo la follia del “qua xe tuto mio, tiro su un muro e via tuti”.



Ci troviamo domani Domenica 10 alle ore 11.30 con Berto, presso la risorgiva a Monigo per parlarci un po’ e capire come fare affinché certa gente la smetta di comperare la storia.







sabato 22 settembre 2018

CONFERENZA MEZZAVILLA - FORUM AMBIENTE 25-9-2018 ore 20.30

Il Forum Ambiente Treviso prosegue il proprio ciclo di incontri pubblici dedicato alla conoscenza e valorizzazione dei fiumi di risorgiva trevigiani. Il prossimo appuntamento (il quinto) sarà
martedì 25 settembre, ore 20.30, 

presso la sala conferenze della Fondazione Benetton, in via Cornarotta 7 a Treviso, e si intitolerà: 
"Aspetti naturali dei fiumi di risorgiva trevigiani. Un patrimonio da salvaguardare."

In tale occasione il professor Francesco Mezzavilla illustrerà le caratteristiche di flora, fauna e biotopi dei nostri corsi d'acqua.

Francesco Mezzavilla è biologo. E' stato ricercatore presso l’Istituto per l’Antropologia dell’univ. di Padova, con una ventina di pubblicazioni. Insegnante per 35 anni in scuole statali, soprattutto medie, di matematica e scienze. Coordinatore provinciale e regionale LIPU per 8 anni. Da 25 anni consulente scientifico per vari enti pubblici, quali Comuni ed Enti Parco, e di varie associazioni naturalistiche, in particolare sull’avifauna, nonchè autore e coautore di oltre 120 pubblicazioni sul tema. Consigliere comunale a Treviso per un mandato, durante il quale ha presieduto la locale Commissione Lavori Pubblici. Fondatore e presidente Società Trevigiana Scienze Naturali; è stato Consigliere dell’Ass. Faunisti Veneti.

Il Forum Ambiente di Treviso è un gruppo di associazioni locali impegnate nella tutela e valorizzazione del nostro territorio. Ne fanno parte: WWF, Legambiente, Italia Nostra, FIAB, Amici della Storga, Gruppo Botteniga, Treviso Sotterranea, Società dei Territorialisti, Pescatori del Sile, EnergoClub, ed altri.

domenica 3 giugno 2018

PER CHI VOTARE? PER COSA VOTARE!


Ai Candidati Sindaco
Ai Candidati Consiglieri
e,p.c. Ai Soci
e,p.c. Alla Stampa locale


Oggetto: INCONTRO PRE-ELETTORALE PER ELEZIONI COMUNALE A TREVISO.
INVITO E CONDIZIONI

Egregi Candidati Sindaci e Consiglieri Comunali,
al fine di evitare fraintendimenti e mantenere anche un minimo di buona educazione, Vi invio una comunicazione relativa all'incontro che andremo a fare GIOVEDI' 7 GIUGNO 2018 alle ore 20 presso la nostra sede.

Credo che siate tutti (Candidati Sindaci e giornalisti sicuramente molto stanchi dell'attività pre-elettorale e della poca abbronzatura che avranno) e non volevamo aggiungere impegni ad impegni, anche se la comunicazione di quello che si vuole fare è fondamentale, soprattutto per coloro che hanno meno mezzi a disposizione.

Come associazione, siamo fermamente ancorati alla Costituzione e crediamo che i partiti poltici (oggi coalizioni) siano il “sale” della democrazia per cui il confronto è fondamentale.
Riteniamo però anche che ci sia un forte decadimento della Politica, che sembra sempre più un prodotto da vendere ai Cittadini-Clienti (che non accetta alcun reso però!) piuttosto che un'attività che si sviluppa sul lungo periodo per dare consapevolezza di scelta e fare veramente “la città e l'ambiente che vogliamo”.

I dibattiti, american style, somigliano più a show televisivi dove “vince” chi ha la battuta più fulminante o l'idea miracolosa, mentre noi crediamo che non serva proprio nulla di miracoloso.
Servono persone che hanno le loro idee su ambiente, natura e città e propongono dei modelli per attuarli in modo realistico e condiviso con il maggior numero delle persone.
Quando abbiamo esposto il nostro “Alfabeto Elettorale”, dopo qualche primo distinguo, c'è stato una banale uniformità, anche di chi non ci tollera per principio o pregiudizio o giustamente.

La serata che intendiamo fare è una serata di riflessione su temi che sono riferimento per un'associazione come la nostra che si basa sull'articolo 9 della Costituzione:
LA TUTELA E VALORIZZAZIONE
DEL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO E NATURALE DELLA NAZIONE”

Già solo una riflessione sull'articolo 9 porterebbe via l'intera serata...


I temi che ci proponiamo di trattare, sono i seguenti:

  1. Piano Interventi del Comune di Treviso
  1. La grande viabilità ed il traffico
  1. La partecipazione e la “progettazione partecipata”
  1. Il parco della Storga
  1. La Bellezza come filo conduttore del “viver bene”
  1. Che impatto hanno le leggi sulla nostra città?

Ovviamente cercheremo, in funzione della partecipazione dei Candidati, di dar loro un tempo minimo per spiegare in sintesi le loro idee generali (crca 10min), ma non vorremmo finire a parlare “se c'è o non c'è sicurezza a Treviso” o di temi general-generici dove si strapano applausi a poco prezzo..

La nostra associazione ha vari soci ed amici impegnati in varie liste e coalizioni, per cui non ci possiamo schierare istituzionalmente per questo o quel partito, ma certamente possiamo dire cosa non ci piace del programma di questo o quel partito.
L'abbiamo sempre fatto con “amici” e “nemici” e continueremo a farlo perchè crediamo che questo sia il nostro ruolo.

Il titolo della serata è infatti:
PER CHI VOTARE? PER COSA VOTARE!”

Vi aspettiamo e cercheremo di non scontentare nessuno.

In caso di forte partecipazione saremo nel giardino della Fondazione, per cui sono necessarie delle sedute aggiuntive.

Cordiali saluti.

p. la sezione di Treviso
il presidente Romeo Scarpa

domenica 7 gennaio 2018

PONTE PRIULA: PERCHE' I LAVORI SONO FERMI?

Per rispondere a molte domande e per farne altrettante ci troviamo in quel di Susegana, dove erano previsti sfraceli se non si sbloccavano i lavori del Ponte, che sarebbe un monumento ma secondo la Sindaca dovrebbe cadere da un momento all'altro....

Anche la Soprintendenza ci mette del suo per fare pasticci e quindi commenteremo la replica dell'arch. Alberti alle nostre perplessità..

Perchè i lavori non ripartono?

Perchè il ponte non è ancora crollato?

Perchè si fanno sempre le cose un po' alla c...?

Sarebbe bello anche sapere se qualcuno risponderà del fatto che le procedure erano un pò "ballerine"... E pensare che sono tutti favorevoli a fare, ma si sono ingarbuglieti nelle pastoie che si sono creati da soli.
Altro che AUTONOMIA, qui ci vorrebbe solo un pò di chiarezzae buon senso, ma preferiscono tacere.

Il popolo veneto borbotta ed al massimo va.... ai saldi.

martedì 2 gennaio 2018

EPIFANIA DELLA TERRA

Sabato 6 gennaio è la festività dell'EPIFANIA cioè della "scoperta" che celebra l'Adorazione dei Magi per un migrante d'epoca, tale Gesù di Nazareth.

Noi ci troveremo in località Tezzon a Castelgomberto nel vicentino in prossimità di quel torrente Poscola che si è "ribellato" alla violenza di chi vuole a tutti i costi scavare un tunnel per un'opera tanto grande quanto inutile e costosa.

Sarà un incontro promosso dai Beati Costruttori di Pace con il COVEPA dove si parlerà di PACE ed ECOLOGIA perchè non ci può essere TERRA, non ci può essere CASA, non ci può essere LAVORO se non abbiamo PACE e se ditruggiamo il pianeta.
Sono temi così importanti che i popoli e le loro organizzazioni di base non possono non affrontare.
Sono temi che non possono restare solo nelle  mani dei dirigenti politici.

Tutti i popoli della Terra, tutti gli uomini e le donne di buona volontà,  
TUTTI DOBBIAMO ALZARE LA VOCE 
in difesa di questi due preziosi doni: 
la PACE e la NATURA.
La sorella Madre Terra, come la chiamava San Francesco D'Assisi.

Per questo anche noi di ITALIA NOSTRA con molti altri (e anche con Voi) saremo lì ad "alzare la nostra voce" per diventare maggioranza non silenziosa.
BUON 2018 RESILIENTE A TUTTI, CI VEDIAMO A CASTELGOMBERTO
.
.

mercoledì 15 novembre 2017

APPELLO EX PATTINODROMO “FERMATEVI, NON FATE DANNI! (E RISPARMIATE..)”





La nostra contrarietà ai parcheggi interrati in zona di risorgiva non è nuova, ma la nostra contrarietà al parcheggio interrato nell'area dell'ex pattinodromo viene da molto lontano, quando quel sito era nell'interesse di Fondazione Cassamarca, che venne allora fermata da una Soprintendenza Archeologica di diverso peso e caratura.

La questione con Parcheggi Italia è sospesa da circa un decennio e quindi appare inutile fare il medesimo errore fatto dalla Giunta Gobbo e siglare un accordo in periodo pre-elettorale con il fondato rischio che la prossima Amministrazione si trovi a voler ridiscutere l'intera questione.
Allora il Sindaco Gobbo firmò un contratto per 10 milioni di euro, nonostante tutte le perplessità che erano state sollevate sull'opportunità e fattibilità del progetto, ed il Comune di Treviso ha ereditato una potenziale penale, che sarebbe stato opportuno mettere in capo ai precedenti Amministratori.

Perchè ora, a sei mesi dalle elezioni comunali, si pretende di risolvere un problema che non ha alcuna urgenza e mette a rischio, in modo irreversibile, l'area archeologica che esiste sotto l'attuale parcheggio?

E' questa l'azione di coinvolgimento e partecipazione che animava la Coalizione Treviso Bene Comune?

Vi chiediamo di fermarVi e di dare a PARCHEGGI ITALIA il solo parcheggio di superficie così com'è oggi con qualche minimo intervento e di darglielo a pagamento, visto che, si dice che sono stati reperiti altrove i posti gratuiti. Non è più semplice, meno impattante e più conveniente?

Con questa semplice decisione si avrebbero vari vantaggi:

  • si darebbe una dimostrazione di rispetto per le Mura, che non solo la parte emergente in mattoni, ma sono un sistema complesso, come dovrebbe aver imparato la Giunta, visto che hanno festeggiato il 500° anniversario dell'opera progettata da Frà Giocondo;

  • si darebbe una prima risposta semplice, pronta cassa e con risparmio di circa 2,6 milioni di euro a Parcheggi Italia;

  • si potrebbe realmente far partecipare la cittadinanza alle scelte ponendo la questione di questo parcheggio interrato come tema di campagna elettorale.

L'assessore Tazzer nel convegno finale sul futuro delle Mura di sabato 11-11-2017 ha detto che lo scopo del parcheggio interrato con vetro sul muro di controscarpa, è di “togliere i lamieroni di fronte alla cinta murarie, creando una bellissima area verde...”.



Ha solo dimenticato di dire che quell'area verde è assediata da 40mila auto al giorno, che girano attorno alla cinta muraria per effetto del PUT leghista e che sotto quel suolo c'è la storia della città del XVI secolo, che si vorrebbe “valorizzare” nella Treviso (forse) Capitale della Cultura 2020...

Un prato in mezzo ad un autodromo vale la distruzione per sempre dell'area archeologica?

Dubitiamo fortemente in un ripensamento dell'attuale maggioranza, ma la speranza è l'ultima a morire...

p. la sezione di Treviso
il presidente
Romeo Scarpa

VARIANTE NTA per Parcheggio Cantarane. Proposta iter diverso.


Dopo aver partecipato alla Conferenza di Servizi indetta dal Comune di Treviso per la variante in questione, abbiamo discusso e riflettuto e riteniamo che:

  1. non sia opportuno introdurre la modifica proposta alle NTA in quanto in tale modo si altera in modo sostanziale lo spirito della tutela in centro storico, che prevede il divieto di “nuove costruzioni”;

  1. per realizzare l'obiettivo dell'Amministrazione del parcheggio Cantarane è sufficiente che il progetto specifico venga portato in Consiglio Comunale con un permesso di costruire in deroga per “pubblico interesse” ai sensi della normativa nazionale già esistente (art.14 DPR 380/2001)

Non sussiste pertanto, a nostro avviso, salvo che non ci siano altre e diverse motivazioni per nuove costruzioni di opere pubbliche di cui non siamo a conoscenza, la necessità di fare una modifica generale ed incondizionata al divieto di “nuove costruzioni” in centro storico.

Chiediamo pertanto che la proposta di variante sia ritirata, assumendo l'iter amministrativo derogatorio specifico per il singolo progetto.

sabato 11 novembre 2017

PARCHEGGI ITALIA E MURA DI TREVISO: PEZO EL TACON DEL SBREGO...

La vicenda di PARCHEGGI ITALIA sta ancora producendo gravi danni e tutto dipende dalla insufficiente capacità della Pubblica Amministrazione di far valere le sue ragioni di fronte ad errori macroscopici di scelta.

Ricapitoliamo brevemente la vicenda:
  • molti anni fa Parcheggi Italia propone un parcheggio con tre piani interrati in centro storico (piazza Vittoria) approvato dalla giunta leghista del Sindaco Gobbo con protervia fino alla firma del contratto d'appalto, nonostante fosse chiaro che era illogico ed impossibile realizzarlo in quel sito ed in quel modo;
  • la Giunta Manildo prende in carico tale questione ed invece di chiedere la rescissione del contratto con l'inevitabile contenzioso, sceglie di andare ad una trattativa con questo privato, che sembra sempre più una società che si occupa di far affari sulle spalle dei cittadini più che un partner privato per risolvere problemi. La potenziale penale era allora di 800mila euro, che sarebbe stata oggetto di contenzioso civile, che tutti sappiamo non è certo una via semplice...
  • Oltre a questo, politicamente, sarebbe stato importante definire un principio per cui l'amministratore che firma contratti di questo tipo ne deve rispondere, anche a livello patrimoniale come “danno erariale”; altrimenti si alimenta la sensazione che ogni politico “protegga” il suo omologo, anche se di schieramento diverso. Recedere da questo vincolo imposto dai leghisti sarebbe stato un elemento di chiarezza, anche in caso di soccombenza nel giudizio civile.
  • Oggi apprendiamo che il Comune di Treviso pagherà 2,6milioni di euro alla società di Trento per una soluzione alternativa e quindi appare che l'impegno del nostro Sindaco Avvocato ha portato a triplicare i soldi da dare a Parcheggi Italia!!



Tutto questo discorso economico è però il minore dei mali, visto che i soldi arrivano “gratis” dalla vendita delle quote in SAVE-AERTRE....
Il peggio in senso assoluto è che viene localizzato un parcheggio interrato proprio nell'unica zona dove potrebbe essere recuperata l'integrità delle Mura Trevigiane (ex Pattinodromo) e questo “successo” lo si propaganda proprio nel 500° anniversario della nostra cinta muraria.

Già Fondazione Cassamarca, nel secolo scorso, aveva tentato di fare un interrato in quella zona incontrando problemi autorizzativi con la Soprintendenza e pratici per la presenza della falda, che fecero abortire quel progetto.

Perchè torniamo ancora su questa tipologia di parcheggio proprio in quella zona?

Perchè non siamo in grado di andare oltre, nemmeno con un'Amministrazione che, a parole, si propone di valorizzare il nostro contesto storico e le Mura di Frà Giocondo?

Il nostro giudizio è che tutte le forze politiche trevigiane manchino di “coraggio ed idee” per valutare una diversa mobilità, che esca dal vincolo “autocentrico”, definito dall'autodromo del PUT e dall'assenza di una mobilità pubblica di sistema per un piccolo centro storico come Treviso.
Pochi interventi di parcheggi scambiatori fuori terra in posizioni strategiche (Foro Boario, area stazione, ex Consorzio Agrario) e collegamenti gratuiti con bus elettrici circolari e frequenti garantirebbero un analogo servizio.
Chi paga i bus elettrici gratuiti? Coloro che vogliono continuare a parcheggiare in centro a Treviso...

La soluzione dell'ex Pattindromo interrato con un prato verde a raso è una scemenza architettonica di portata galattica per vari motivi:

  1. crea un pregiudizio grave alla valorizzazione delle Mura, proprio nel momento in cui l'Unesco ha sancito che uno degli elementi è quello di garantire la conservazione del “sistema Mura”, che non sono solo i mattoni che emergono, ma anche tutto il sistema che nel tempo è stato occultato e che associazioni benemerite come Treviso Sotterranea stanno riportando in luce con grande soddisfazione dei cittadini; in questo caso tutto il “sistema” viene distrutto in modo irrecuperabile! Ottima valorizzazione..

  1. il piano interrato lascerà “in vista” la controscarpa delle Mura con una fantasiosa parete vetrata che è destinata ad essere una schifezza a livello di gestione, oltre ad essere un problema per il contenimento della falda;

  1. si perpetua l'afflusso di auto in una zona già fortemente critica per il traffico con accessi ed ucita dal parcheggio interrato, per cui nulla migliorerà rispetto ad oggi. Si consolida in modo sostanziale un sistema che già sopporto 40mila auto al giorno attorno alle Mura.

Questo ci porta ad essere CONTRARI a quest'opera in senso assoluto e la contrasteremo in tutte le sedI ed in tutti i modi perchè illogica ed irrazionale, oltre che molto dispendiosa a livello economico.

Attendiamo di sapere quali forze politiche appoggeranno tale opera, oltre a quelle che la promuovono, per vedere se siamo i soli a pensare che non è in questo modo che si valorizzano Treviso e le Mura di Frà Giocondo nel loro 500° anniversario.


p. la sezione di Treviso
il presidente
Romeo Scarpa

mercoledì 1 novembre 2017

MURA E PARCHEGGI

Uno dei temi che vorremmo venisse sciolto è quello di come si possa celebrare il 500° anniversario delle MURA di FRA' GIOCONDO immaginando un parcheggio interrato (o semi::) all'ex Pattinodromo...

Quindi parteciperemo all'incontro del 4-11-2017 per chiedere e capire....

Gentilissimi,
per la gradita partecipazione trasmetto l'invito all'inaugurazione della mostra
"Attorno alle mura: un percorso nella storia" che si terrà 
SABATO 4 -11-2017 alle ore 17.00 presso il Salone dei Trecento.
La mostra curata dalla dottoressa Carolina Pupo costituisce, assieme al Convegno
previsto per sabato 11 novembre, uno dei due importanti eventi conclusivi 
delle iniziative organizzate per i 500 anni delle Mura trevigiane.
Cordiali saluti.

Luciano Franchin

giovedì 28 settembre 2017

TOH, MA ALLORA SI PUO' FARE...

Un centro di educazione ambientale condiviso cioè uno spazio dove chi si occupa di sostenibilità di possa incontrare ed avere una sede, è una possibilità.

Servono aziende sensibili ed amministrazioni. Diciamo che in questo caso bastano le aziende sensibili, le amministrazioni arrivano in periodo elettorale (di solito)...


PARCO DELTA DEL PO

Chissà se gli assessori all'ambiente delle due regioni partecipano...



"VOGLIAMO LA NOSTRA ACQUA" - FLASHMOB A CIMADOLMO 30-9-17

Anche dopo le ultime piogge non c'è traccia di acqua sulla Piave a Cimadolmo e si tratta di un'eccezione in questa stagione.
La questione dell'ACQUA è centrale per tutti i movimenti che si occupano di ECOLOGIA INTEGRALE e quindi siamo unito con ABC Belluno che si mobilita da anni per togliere gli incentivi alle cosidette minicentrali che rubano l'acqua ai torrenti del bellunese.

Per ricordare a tutti che l'acqua è essenziale e che è nostra (come chiaramente sancito in modo democratico da un referendum ignorato poi dai politici) con LEGAMBIENTE PIAVENIRE stiamo organizzando un flash mob dalle ore 11 alle ore 12 sul ponte di CIMADOLMO.

Seguono istruzioni.

I FORESTALI AL PARCO DELLO STORGA: LAUDATO SI'

E' sempre bello vedere che le azioni di un'associazione danno dei frutti positivi e quindi è con piena soddisfazione che accogliamo la notizia che il Servizio Forestale interverrà per la manutenzione del Parco della Storga. Quando di dice che lo Stato è assente... qui addirittura facciamo intervenire i Forestali da poco passati nell'Arma dei Carabinieri.

Per chi si batte per l'autonomia è una "grande propaganda"...

In ogni caso, pensiamo, che sia solo un'episodio perchè il parco fa 70 ettari e la Natura continua il ciclo stagione dopo stagione.

Oltrettutto noi abbiamo presentato un progetto che va al di là della sola manutenzione che lasciamo volentieri ai Forestali (attrezzati e compententi oltre che dotati di VIA-VINCA e quant'altro), ma resta tutto il resto:
  • educazione ambientale 
  • censimento della flora e della fauna
  • recupero degli immobili dismessi
Attendiamo fiduciosi risposte...

domenica 17 settembre 2017

CINQUECENTESIMO DELLE MURA CON PARCHEGGIO

Egr. Presidente Ass. TREVISO SOTTERRANEA,

la nostra associazione condivide con Voi le forti perplesità per la decisione dell'Amministrazione di Treviso in relazione al progettato parcheggio interrato (o semi interrato?) nell'area dell''ex Pattinodromo da parte di Parcheggi Italia, già tristemente nota per aver tentato di devastare Piazza della Vittoria con tre piani interrati.

Abbiamo già richiesto alla P.A., senza ricevere risposte, informazioni circa il progetto che (forse) è approvato e continueremo a farlo oppure chiederemo accesso agli atti alla Sopritendenza in modo da poter fare tutte le considerazione che tale intervento (negativo) merita.
Vedere anche  http://italianostra-treviso.blogspot.it/2017/06/la-truffa-dellex-pattinodromo.html

E' con grande amarezza che rileviamo che il Comune di Treviso con una mano promuove i percorsi sotterranei da Voi gestiti e curati per un nuovo tipo di turismo culturale e con l'altra mano, proprio nel Cinquicentesimo anniversario delle Mura di Frà Giocondo, sembra voler perdere per sempre la possibilità di riconfigurare in modo più appropriato quell'area.

Il direttivo della nostra associazione dello scorso 4-9-2017 ha deciso di sostenere ed aderire alle iniziative che vorrete promuovere concorrendo con Voi a far cambiere idea al Comune di Treviso.

Cordiali saluti.

p.ITALIA NOSTRA Treviso
il presidente
Romeo Scarpa

SCUOLA, EDUCAZIONE, ARTE E CULTURA



LOTTA ALLA POVERTA', TUTELA SALUTE, PACE E LAVORO



BENI COMUNI E SERVIZI ESSENZIALI