"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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mercoledì 1 novembre 2017

MURA E PARCHEGGI

Uno dei temi che vorremmo venisse sciolto è quello di come si possa celebrare il 500° anniversario delle MURA di FRA' GIOCONDO immaginando un parcheggio interrato (o semi::) all'ex Pattinodromo...

Quindi parteciperemo all'incontro del 4-11-2017 per chiedere e capire....

Gentilissimi,
per la gradita partecipazione trasmetto l'invito all'inaugurazione della mostra
"Attorno alle mura: un percorso nella storia" che si terrà 
SABATO 4 -11-2017 alle ore 17.00 presso il Salone dei Trecento.
La mostra curata dalla dottoressa Carolina Pupo costituisce, assieme al Convegno
previsto per sabato 11 novembre, uno dei due importanti eventi conclusivi 
delle iniziative organizzate per i 500 anni delle Mura trevigiane.
Cordiali saluti.

Luciano Franchin

martedì 24 ottobre 2017

SULLO STATO DEI COMITATI (o della sinistra o dell'alternativa.. fate vobis)

Devo ammettere di aver gravemente sottovalutato il problema e di essere molto sospreso da quanto radicati restino i “residui del passato” nell'animo di molti, che si impegnano per il miglioramento/cambiamento della società e dell'ambente.

Questo non sarebbe nemmeno il male peggiore, se il ricordare la storia servisse a non ripetere gli errori, mentre vedo che c'è un gusto (che ritengo suicida) nel riproporre schemi e questioni “antiche”, anche oltre gli obiettivi comuni, che pur ci sono e sono urgenti.

L'esempio attuale è la questione della Superstrada PEDEMONTANA VENETA, che è un gravissimo problema che ha già devastato il vicentino e sta devastando il trevigiano.

Mi pareva utile, anzi lo credo ancora e sempre di più essenziale, riunire l'esperienza dei comitati del vicentino con quelli dei comitati da poco nati nel trevigiano e quindi sono stato da subito fautore di contatti con il COVEPA, che è sul tema da molti anni, come pure mi pare essenziale avere rapporti di collaborazione con quei partiti (M5S, SI e Pd cioè Zanoni) che sul tema non sono proprio favorevoli tout-court all'opera.

Il Comitato NO PEDEMONTANA di Treviso, di cui facciamo parte, ha appena finito di fare varie iniziative sia su territorio (ad Altivole) che in città, ma nella pattumiera di FB vedo salire una tensione che non è giustificata solo dalla diversità di opinioni sul tema o sulle strategie, ma da rancori più profondi, che sarà bene cercare di dissolvere una volta per tutte.
L'alternativa è quella di sprecare energie, non per contrastare l'opera Pedemontana ed i suoi promotori SIS+Zaia, ma dire che “io sono meglio di te” o “tu sei più venduto di me...”, gioco che credo si facesse alla scuola materna.

Era già successo per l'iniziativa di Andrea Zanoni che aveva fatto gazebi dove si chiedeva di “finirla”, ma la scintilla che ha fatto deflagrare un contrasto da tempo latente non sono state le differenti visioni sui percorsi alternativi, né le diverse strategie di contrasto dell'opera, ma alcune considerazioni di metodo ed opportunità su un'iniziativa del CSO Django nei confronti della Lega Nord alla periferia di Treviso.

E' ben vero che il CSO Django è libero di “desalvinizzare” tutto quello che vuole quando vuole, ma dovrebbe porsi almeno la domanda se è opportuno farlo il giorno prima del referendum, quando Salvini non è nemmeno in loco e prima di un un incontro con tutti i Comitati che avrebbe meritato migliore copertura di stampa, visto il tenore dei relatori e degli intervenuti.

Si è preferito (cioè quelli del CSO Django hanno preferito) una loro specifica iniziativa rispetto al progetto costruito da tutti e così la visibilità mediatica (con tutti gli stravolgimenti che usualmente vengono fatti in questo caso) è andata alla desalvinizzazione.
Un volantinaggio con fumogeni, nella sostanza innocuo, è passato come un assalto all'OK Corral per i media, ma questo è un dato che va considerato, per cui le azioni (anche le più sacrosante) devono poi sottostare a queste regole (non giuste), ma che ci sono e ci sono sempre state.
Tutti i soldi messi da Zaia nella propaganda al referendum sono andati ai media locali, mica in beneficienza e quindi questo è il logico ritorno...

Direi, a posteriori, quindi che l'iniziativa del CSO Django, per quel che riguarda il convegno sulla Pedemontana, è stato un grandissimo autogol, anzi una doppietta di autogol nel miglior stile di Niccolai, mitico difensore dle Cagliari anni '80.

Stupirsi quindi delle critiche e reagire in modo piccato (“siamo solo noi quelli che hanno il coraggio di attaccare la Lega...” o di fare certe “azioni”) non mi pare un buon modo di condividere un percorso, ma, come spesso accade (e come mi dicono è sempre accaduto in passato) è il modo che dà fastidio e fa sembrare quasi ricercate queste coincidenze (che per me restano solo stupide coincidenze, che però fanno la storia e le storie).

Se vogliamo chiarire sia questo che il passato, anche remoto (Dal Molin e non so che altro), siamo pronti ad un confronto con tutti da Zanoni al COVEPA, ai Beati Costruttori di Pace fino a tutti i centri sociali del mondo, altrimenti saranno inevitabli le divisioni ed i distinguo perchè nessuno accetta di fare un percorso con chi ti tira, a forza, su una strada, che consideri non fruttuosa.

Non vuole essere un discorso paternalistico, né da buon padre di famiglia, ma un discorso di chiarezza perchè siamo tutti amici, ma la politica si fa e si pratica per avere dei risultati nel breve1, medio e lungo periodo.
Altrimenti si fanno provocazioni, azioni, flash mob, contestazioni: tutto bello e sacrosanto, ma ricordando che a Treviso non è mai stato questo non è mai stato un buon viatico per nulla che abbia un seguito rilevante perchè la città è molto borghese e piccina e non da oggi.

Sono disconsi triti e ritriti, sentiti mille volte, che si possono fare per i comitati come per la sinistra in generale.

Non è ora di risolvere la questione una volta per tutte con onerstà intelettuale e senza vecchi pregiudizi?

Fatemi sapere perchè cose da fare ce ne sono molte e non è detto che dobbiamo farle per forza insieme.

Con cordialità e rispetto.
p. la sezione di Treviso
il presidente
Romeo Scarpa
1Che a noi ed a me in particolare non interessa

giovedì 28 settembre 2017

TOH, MA ALLORA SI PUO' FARE...

Un centro di educazione ambientale condiviso cioè uno spazio dove chi si occupa di sostenibilità di possa incontrare ed avere una sede, è una possibilità.

Servono aziende sensibili ed amministrazioni. Diciamo che in questo caso bastano le aziende sensibili, le amministrazioni arrivano in periodo elettorale (di solito)...


FESTIVAL DELLA STATISTICA - NUMERI PER TUTTI?

La statistica è quella scienza dei polli cioè tutti mangiano un pollo mediamente.... alcuni 100 ed altri mai...
Il Festival è sempre un bene perchè si discute e si dibatte, ma ci sono delle chicche da non perdere:
  • intervista a Luca Zaia da parte di Bacialli (in ginocchio)
  • il sindaco di Treviso che parla di valorizzazione delle periferie (!!)
Non ho letto tutto, ma sicuramente c'è dell'altro.
La statistica l'hanno presa a Treviso perchè si tenta di capire quale di probabilità ha il centro di essere rieletto nel 2018?

#LAUDATOSI'


martedì 29 agosto 2017

PRIMA ATTIVITA' MEDIT-ATTIVA PER IL PARCO DELLA STORGA

1. Grazie
Desidero innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla prima attività MEDIT-ATTIVA per il Parco della Storga la scorsa domenica 27 agosto con un caldo non indifferente; ringrazio anche chi voleva venire, ma non poteva o chi non sapeva o chi è arrivato nel pomeriggio alle 15 quando stavamo facendo le ultime pulizie...

Niente paura: se c'è una cosa che non manca nel Parco della Storga è il … lavoro e quindi siamo già programmati per intervenire per una seconda attività (o il 10-9 o il 24-9 p.v.) Grazie
All'attività hanno partecipato in vario modo e con orari da minimi a massimi circa …. persone dotati di attrezzi o anche si sola buona volontà.

2. Numeri
Le persone che venivano da più lontano1 sono è Loriana, partita in corriera da Quarto d'Altino, e Sebastiano da San Donà, se escludiamo il rifugiato ghanese Erik, che è arrivato al seguito del baldo GiorgioM, entrambi attrezzati di tutto punto con “falssin” d'ordinanza.

Partendo dalle Case Piavone abbiamo ripulito circa 200 metri per una larghezza media di 5m cioè 1000 mq; non saprei dire se è tanto o poco, ma intanto abbiamo iniziato e certe volte (anzi sempre) il primo passo è quello più difficoltoso. Vale per noi la massima del rugby: leading by example...

Abbiamo accumulato circa 15 metri per 2 per 1,5 di altezza di residui vegetali che ho chiesto a Contarina di portare previa approvazione di un preventivo.

Sono stati mangiati due salami, una terrina di insalati riso di Marilena, brioche al cioccolata portati da Regina, salumi e pane di Gabriele, formaggio colato, acqua a volontà, vino dal Barbera al Rabosello. Ottimo il caffè finale di Rossana.

 La più giovane era certamente la figlia di Corrado che però non era attrezzata per lavorare per cui la mamma Giovanna ha fatto per 4, la più giovane lavoratrice Maria Costanza, mentre la "battaglia" per il meno giovane credo sia vinta da BZ, ma molti giovani sembravano più stanchi di lui...

 Il più statico è stato certamente Corrado, ma ha dispensato buoni consigli, non potendo più dare il cattivo esempio... D'altronde provenendo dal paesello di C., dove si parla più che si fa, cosa potevamo pretendere; grande comunque la contentezza per averlo in carne e rabosello..


3. Prossime attività

Per la seconda attività pensiamo di procedere con:
  • proseguimento della pulizia dei percorsi da dove siamo arrivati in avanti (servono circa 10 persone con due carriole, decespugliatore, forbici, etc...)
  • censimento con scheda e posizionamento GPS degli alberi patriarchi da proporre in affidamento a cittadini che vogliano occuparsene2 
  • intervento di formazione ambientale (circa 1 ore) da parte di esperti naturalisti in modo da avere un approccio più consapevole al lavoro che andiamo a fare con scoperta delle particolarità del sito
  • verifica e sopralluogo dell'area più sensibile del parco al fine di predisporre gli interventi necessari anche con supporto di tecnici specializzati;
  • impostazione del lavoro per il rifacimento del ponticello vicino all'ingresso al parco dal giadino dell'ex O.P.;
  • programmazione di un'attività periodica continuativa con coinvolgimento delle realtà locali esistenti nell'intorno, gestione della comunicazione e impostazione del lavoro conoscitivo, di analisi e di raccolta fondi per finanziare le attività; chiederò al Gruppo Grotte di avere a disposizione uno spazio esterno per poter gestire un momento comunitario carnivoro&vegano a fine giornata.
4. Tesseramento

Ho proposto al Direttivo di “premiare” tutti coloro che hanno partecipato a vario titolo alle attività con la tessera di socio della sezione di Treviso di Italia Nostra.

E' un piccolo modo per esprimere la nostra riconoscenza a chi partecipa alle attività; c'è una coertura assicurativa ed una rivista che arriva a casa trimestralmente, oltre alle comunicazione nostre, che però arrivano anche senza essere soci.

Serviranno i dati anagrafici, la residenza per ricevere la rivista, cellulare ed una e-mail di riferimento.

La nostra tessera si può cumulare con tutte la altre tessere di associazioni e non credo possa risultare un problema per nessuno, ma non si sa mai... Casomai ditelo e vi mandiamo la tessera di LN+PD.


Treviso, 29 agosto 2017

p. ITALIA NOSTRA TREVISO

il presidente

Romeo Scarpa


Note
1Che io sappia... ma potrei sbagliare


2Ottima idea che mi ha suggerito un appassionato del luogo che gira ogni mattina nel parco con il cane...

lunedì 28 agosto 2017

PARCO STORGA - RICHIESTO PREVENTIVO PER SMALTIMENTO

Richiesta preventivo per smaltimento rifiuti vegetali presso parcheggio Parco della Storga.

Spett.le Contarina,
il sottoscritto ieri è intervenuto presso il Parco della Storga in via Cal di Breda a Treviso ed ha accumulato in area verde adiacente al parcheggio materiale vegetale da smaltire in conformitùà alla normativa vigente.

Si richiede un Vs preventivo per tale intervento da svolgere il prima possibile in base alla Vs programmazione.
Si allegano fotografie del cumulo da smaltire che comprende anche tavole chiodate.

Distinti saluti.

Treviso, 28 agosto 2017
p.ITALIA NOSTRA TREVISO
il presidente
Romeo Scarpa

sabato 26 agosto 2017

E IL GIARIDNO CREO' L'UOMO

Domandarsi cosa ne sarà del giardino significa domandarsi cosa ne sarà dell’umanità, tanto intimo è il legame tra giardino e uomo. Da qualche mese i giornali parlano di guerra. La prossima, dicono, grazie ai progressi della tecnologia sarà la più distruttiva di quelle finora conosciute. Io penso a quell’altra guerra, nella quale c’impegniamo quotidianamente senza saperlo, assorbiti come siamo dalle mille incombenze quotidiane. Sto parlando della guerra che abbiamo dichiarato alla vita. 
Di questo conflitto, i danni della società industriale e materialista sono le forme più evidenti; il distacco dalla natura, la sua conseguenza più profonda. Quando la prossima guerra sarà finita ce ne saranno altre, e il progresso continuerà nella sua corsa e la Terra diverrà uno spazio sempre meno abitabile. 
Poco a poco, probabilmente, gli uomini si risveglieranno, come dopo un’ubriacatura, si renderanno conto dell’errore commesso voltando le spalle alle loro origini. Vedremo finalmente che in fondo al deserto c’è solo un deserto. Sarà troppo tardi? 
Ci sarà ancora un giardino, accanto a noi, per dirci che sì, possiamo ritrovare la strada giusta, quella del ritorno? 
Nonostante tutto la risposta della mia anima è: sì. I giardini sopravvivranno. Ne sono convinto. Finchè ci saranno esseri umani che cercano di rinnovare un dialogo con la natura, ci saranno veri giardini, e quindi una speranza. Sopravivranno come luoghi dissenso. Non hanno già adesso questo ruolo, che non avrebbero mai pensato di dover sostenere?
Il giardino non è mai perduto: Così essendo troppo vecchio per credere alle rivoluzioni, non avendo mai avuto gusto per i manifesti politici, io non raccomando altro che una forma di ribellione: il giardinaggio
Fate giardini! 
Veri giardini, naturalmente, luoghi indomiti, fuorilegge. Io, che sono sempre stato allergico alla civiltà, con questo sangue di barbaro dell’estremo Nord che mi scorre nelle vene, ho curato un giardino selvatico.
 Voi scegliete lo stile che vi si confà. Tracciare il vostro disegno sulla faccia della Terra, che si presta sempre volentieri ai sogni dell’uomo, piantate un giardino e prendetevene cura. E proteggete anche quelli che restano e resistono, i vecchi luoghi abitati dalle piante che arrivano da lontano e continuano a sognare, nonostante l’insensato baccano che li circonda. 
Lavorate con i poeti, i maghi, i danzatori e tutti gli altri artigiani dell’invisibile per rimettere al suo posto il mistero del mondo. Ciò facendo affronterete le forze contrarie che oggi sembrano più potenti che mai. Non opporrete al sistema vigente un’ideologia o un progetto politico, ma un semplice luogo con i suoi semplici valori. Non avrete il desiderio assurdo di cambiare il mondo: farete solo un piccolo spazio alla vita. 
La natura vi offre questa possibilità……..
Gli dei sono dalla vostra parte. Sì quegli dei che si è voluto scacciare, anche loro esuli dalla Terra, ma sempre infinitamente, più saggi dei mortali. Stanno aspettando gli uomini, sorridendo dei loro errori e delle loro speranze, dietro il cancello aperto del giardino.”
Non sono filosofo, ma questo so: nel nostro tempo troppo pieno di sé e delle sue conquiste, in questa nostra società in cui sembra che il destino di qualsiasi attività sia generare ricchezza, soddisfare desideri perlopiù superflui, abbiamo dimenticato un bisogno, tanto essenziale quanto mangiare o bere. Abitare un mondo dotato di senso”.
Restano ancora in Occidente, dei luoghi incantati, abitati dall’invisibile. Sono luoghi in cui un tempo gli uomini hanno costruito templi e chiese, o resistono ruderi di antiche città e castelli. Talvolta basta una sola pietra per far nascere tutt’intorno un luogo vero, per raccontare una storia. Se questi posti hanno saputo conservare un’anima, è perché l’avanzata massiccia della storia li ha risparmiati. Sono, insomma, di superstiti e, se preferite, dei luoghi fantasma. Spesso li si incontra per caso. 
Talvolta, di primo acchito ci deludono: sembrano abbandonati, trascurati, cosa che invariabilmente mette a disagio l’uomo civilizzato, così amante dell’ordine e della pulizia  (vedi antropologia Homo Fulvo Pettinaticus - ndr). 
 Nella maggior parte dei casi non siamo molto edotti sulla storia del sito e – altra cosa che ci disorienta – non sappiamo granchè di dove ci troviamo. Entrandovi però persino il razionalista più incallito comprende che non si tratta di un luogo neutro. L’aria che visi respira è diversa, e altrettanto diversa è la qualità della luce. 
Lo spazio è come carico di una strana densità, di una profondità insondabile, come se qualcosa nella vita degli uomini e delle donne che lì hanno pregato, amato, sofferto e sognato avesse resistito allo scorrere del tempo, via via modificando il sito fino a farne ciò che è”.
Così i veri luoghi scompaiono uno dopo l’altro insieme al loro mistero, alle storie che custodivano, al loro silenzio benedetto. Se non vengono semplicemente distrutti, li si trasforma in  "monumenti">. 
In questo caso dopo essere stati restaurati in modo da sembrare più giocattoli che luoghi reali, diventano siti turistici. 
Niente più tracia del loro mistero, ma che importa? Finalmente servono a qualcosa: attrarre visitatori affamati di distrazioni. I luoghi si ritrovano così trasformati in scenari dove il turista, cioè il povero erede di ciò che un tempo era il viaggiatore, inscena la propria capacità di meravigliarsi di fronte al mondo”.
(JORN DE PRECY  -1912)



mercoledì 23 agosto 2017

lunedì 14 agosto 2017

MEDITAZIONE AL PARCO DELLA STORGA - 27 AGOSTO 2017

Invitiamo tutti coloro che sono interessati domenica 27 agosto 2017 dalle ore 9 alle ore 17 a questa "meditazione" per il parco delle Storga.

Magari con la forza del pensiere riusciamo a fare qualcosa senza "rompere le uova" nel paniere o nei nidi delle  specie ... ornitiche.




giovedì 10 agosto 2017

ANCHE PARKRUN PER LO STORGA, MA C'E' LA COVA...

La referente trevigiana di PARK RUN ha da tempo dato al disponibilità per poter dare una mano per salvare il parco della Storga dove ogni sabato vanno a correre.... ma sia fermi per i tempi di cova di Marcon/Macron

giovedì 3 agosto 2017

CASIER CONTRUISCE PER LA PALA DEL PARROCO, MA IDROCRONOMETRO?

E' sempre positivo quando un Comune di interessa dell'arte e spende qualche soldo per aiutare un restauro di un'opera d'arte e quindi plaudiamo all'iniziativa della Giunta del Comune di Casier.
Quello che non capiamo è perchè non si interviene sull'idrocronometro in piazza Pio X che è fermo da anni per carenza di manutenzione e di intevento di ripristino.
L'associazione PUFM di Casier ha da tempo dato la disponibilità ad accollarsi le spese e l'intervento, ma si preferisce non fare. Perchè?
Non è che basti dargli una ripulita ed è tutto a posto...

PITTORI OFFRESI... PULPOSI

Una buona notizia per tutti coloro che hanno da diingere casa o il garage. L'unica cosa è procurare i colori. Tanti.

martedì 23 maggio 2017

INTORNO ALLA TOMBA BRION.. C'E' LA PEDEMONTANA!!


L'Assessore alla Cultura di Castelfranco Veneto ha il piacere di invitarVi all'inaugurazione della mostra
"INTORNO ALLA TOMBA BRION
CARLO SCARPA E IL PAESAGGIO"

che si terrà domenica 28 maggio 2017 presso il Museo Casa Giorgione alle ore 11.00

Per sapere di più sulla mostra ed eventi collaterali segui http://www.museogiorgione.com/index.php

martedì 4 aprile 2017

DISCUSSIONE DEL E SUL MONTELLO

Logos di Amici Boscomontello, Wwf Montello Piave, Sos Anfibi


MARTEDI’ 11 APRILE 2017
Vigneti e dissesto idrogeologico: normative e sanzioni
Ore 20.45 – Sala Opere Parrocchiale di S. Maria
Intervengono: Francesco Ferrarese: Geomorfologo Università di Padova
Coppe Michele: Responsabile vincolo idrogeologico - forestale


MARTEDÌ 18 APRILE
Giardini incompresi
Altre pratiche per la gestione del verde pubblico
Intervengono: Luca Berdusco: giardiniere www.indigena.tv
Flavia Zaccaron: beni culturali e ambientali

MERCOLEDI’ 26 APRILE 2017
Prati o vigneti sul Montello?
Il valore dei prati stabili. La cartografia ‘Habitat’
Ore 20.45 – Sala Opere Parrocchiale di S. Maria
Intervengono: Katia Zanatta: botanica,
Elena Zamprogno: naturalista
Sergio Perandin: veterinario apicultore



Collaborazioni: Parrocchia di S. Maria della Vittoria.
Amministrazione Comunale di Volpago del Montello

martedì 28 febbraio 2017

ARCHITETTURA NATURALE

Due incontri importanti per capire che una casa non è una cosa sempre uguale...
L'ambiente interno, i materiali, gli impianti.... intanto partiamo da dentro perchè se guardiamo fuori è da piangere.

giovedì 23 febbraio 2017

CONFERENZA ARCHEOLOGIA n.1: UN SUCCESSONE!


Bellissima serata martedì scorso nella nostra sede, che si è rivelata troppo piccola per contenere tutte le persone che avrebbero voluto assistere alla conferenza su Palmira ed Aleppo, che purtroppo sono scomparse nel dramma della guerra.

Marco Perissinotto ha fatto una rassegna delle opere presenti nell'ormai ex museo di Aleppo e una descrizione della città della regina Zenobia, l'augusta regina di Palmira che scatenò l'ira di Aureliano.

Ringraziamo Marco per la sua verve e la precisione del suo racconto e ringraziamo le molte persone presenti. 

Vi aspettiamo il 7 marzo, sempre con Marco per un tour... della PERSIA