Un corso sul paesaggio e sulle erbe per imparare ad osservare.... meditativo e non solo...da fare
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mercoledì 23 agosto 2017
martedì 14 marzo 2017
SCULTURE DELL'EVOLUZIONE A SAN DONA'
Una mostra gratuita per capire quale meraviglioso "artista" sia la Natura con ASSOCIAZIONE NATURALISTI SANDONATESI E ASSOCIAZIONE IL PENDOLINO
giovedì 23 febbraio 2017
CAPITOZZARE?
Il termine capitozzatura è stato preso a prestito dal mondo agricolo.
La capitozzatura veniva praticata ai salici ed ad un limitato numero di alberi perché ogni capitozzatura ha come conseguenza la nascita, dal tronco tagliato, di molti rametti.
Un tempo, questa tecnica era utile perché i nuovi rametti dei salici venivano usati per fare i legacci per i vigneti ecc.
Oggi, capitozzare un albero significa fare un'operazione poco lungimirante, perché dal nuovo tronco nasceranno molti rami che poi dovranno essere tagliati nuovamente.
Oltre tutto i tagli su parti con diametro superiore a 7-8 cm fanno molta fatica a rimarginarsi e sono quindi "porta" di accesso per attacchi fungini e insetti.
C'è un modo per tagliare adeguatamente un albero, come c'è un modo adeguato di tagliare i capelli!
La differenza è che mentre per i capelli facciamo più o meno a seconda della moda con la fantasia dettata dal mondo del calcio, per gli alberi usare la stessa tecnica significa condannarli a morte oppure avere maggiori lavori da fare l'anno dopo.
Ne riparleremo al corso di ecologia urbana.
La capitozzatura veniva praticata ai salici ed ad un limitato numero di alberi perché ogni capitozzatura ha come conseguenza la nascita, dal tronco tagliato, di molti rametti.
Un tempo, questa tecnica era utile perché i nuovi rametti dei salici venivano usati per fare i legacci per i vigneti ecc.
Oggi, capitozzare un albero significa fare un'operazione poco lungimirante, perché dal nuovo tronco nasceranno molti rami che poi dovranno essere tagliati nuovamente.
Oltre tutto i tagli su parti con diametro superiore a 7-8 cm fanno molta fatica a rimarginarsi e sono quindi "porta" di accesso per attacchi fungini e insetti.
C'è un modo per tagliare adeguatamente un albero, come c'è un modo adeguato di tagliare i capelli!
La differenza è che mentre per i capelli facciamo più o meno a seconda della moda con la fantasia dettata dal mondo del calcio, per gli alberi usare la stessa tecnica significa condannarli a morte oppure avere maggiori lavori da fare l'anno dopo.
Ne riparleremo al corso di ecologia urbana.
venerdì 3 giugno 2016
"REGOLE TROPPO RESTRITTIVE PER GLI AGRICOLTORI DEL PARCO SILE"??
Il fallimento di vent'anni di ENTE PARCO SILE in mano ad incompetenti è tutto in questa intervista dove un incolpevole giovane agricoltore esprime la sue idee su "aree agricole e parco naturale".
Per lui, povero, ci sono solo regole restrittive e non comprende perchè esistono i fagiani e le nutrie (magari portate da qualche suo collega che voleva far pellicce...).
Perchè non puo' usare i pesticidi??
Perchè non puo' radere al suolo le siepi che secondo lui, Iddio Domine ha creato solo per dar fastidio ai suoi trattori.
Ci sono vent'anni di DESERTO EDUCATIVO VERSO QUESTI AGRICOLTORI che avrebbero potuto diventare degli alleati ed invece subiscono e basta regole che NON CAPISCONO.
Per lui, povero, ci sono solo regole restrittive e non comprende perchè esistono i fagiani e le nutrie (magari portate da qualche suo collega che voleva far pellicce...).
Perchè non puo' usare i pesticidi??
Perchè non puo' radere al suolo le siepi che secondo lui, Iddio Domine ha creato solo per dar fastidio ai suoi trattori.
Ci sono vent'anni di DESERTO EDUCATIVO VERSO QUESTI AGRICOLTORI che avrebbero potuto diventare degli alleati ed invece subiscono e basta regole che NON CAPISCONO.
QUESTO E' IL PRINCIPALE MOTIVO PERCHE' LA LEGA DI ZAIA (e CHISSO+GALAN, preziosi alleati) E' COLPEVOLE DI MALA GESTIONE SUI PARCHI.
QUESTO E' IL MOTIVO PERCHE' DEVONO ANDARSENE
OGNI MINUTO E' UN DANNO AMBIENTALE
domenica 27 marzo 2016
CORSO PER GIUDE NATURALISTICHE - PREISCRIZIONI ENTRO 19 MAGGIO 2016
L'educazione ambientale non si fa a parole e nemmeno facendo degli assurdi bandi a cui nessuno partecipa come fa l'ente Parco (Ciclabile) del Sile.
L'educazione ambientale si fa, per esempio, organizzando dei corsi che servano di preparazione per superare l'esame presso la Provincia ed avere nuove opportunità di lavoro.
Anche i turisti sarebbero interessato a sapere quali sono le giude naturalistiche competenti e tutto potrebbe diventare una sinergia, ma è troppo semplice e noi siamo ancora ai "sapori & saperi" per accordare gli steicholders...
Il corso non costa poco (450 euro) per persona ma sono dieci incontri piu' le uscite piu' il materiale ed è inevitabile avere un simile importo se si vogliono dare almeo i rimborsi visto che non c'è contributo di alcun ente...
Se ci sono nostri associati interessati proporrò di contribuire per il 50% del costo..
L'educazione ambientale si fa, per esempio, organizzando dei corsi che servano di preparazione per superare l'esame presso la Provincia ed avere nuove opportunità di lavoro.
Anche i turisti sarebbero interessato a sapere quali sono le giude naturalistiche competenti e tutto potrebbe diventare una sinergia, ma è troppo semplice e noi siamo ancora ai "sapori & saperi" per accordare gli steicholders...
Il corso non costa poco (450 euro) per persona ma sono dieci incontri piu' le uscite piu' il materiale ed è inevitabile avere un simile importo se si vogliono dare almeo i rimborsi visto che non c'è contributo di alcun ente...
Se ci sono nostri associati interessati proporrò di contribuire per il 50% del costo..
martedì 16 febbraio 2016
domenica 10 maggio 2015
TROVARSI PER CAPIRE E PARLARSI a CONFOS (TRICHIANA)
Caro
amico e/o socio,
ti
faccio una proposta che ritengo molto interessante e divertente, se
ritieni di voler passare un pomeriggio diverso con persone che non
conosci, ma che cercano, come tutti noi, un mondo migliore...
Non
è un evento elettorale, né un convegno su chissà cosa, ma è una
“cosa su di noi” e su come possiamo unire e energie per stare
meglio ed incidere sul nostro futuro.
Tutto
nasce dall'incontro con un gruppo di architetti non convenzionali
(studio ecinque,
vedi
http://www.ecinque.com/) che hanno
competenze “anomale”, che però diventeranno fondamentali, se non
scompariremo prima per qualche catastrofe...
Abbiamo
programmato di trovarci SABATO 16 maggio 2015 dalle ore
15.30
in località Confos, presso RETICA,
Trichiana,
69/A – Belluno per un incontro pomeridiano con probabile
passeggiata fino alle ore 19.30 per poi proseguire nella parte
“sperimentale” del'incontro, assaggiando la cena con prelibatezze
di stagione e vini locali.
L'incontro
avrà uno o piu' temi a seconda di come i partecipanti riusciranno a
dare il loro essenziale contributo, fatto principalmente della loro
esperienza normale e dei loro desideri.
Il
tema dell'incontro potrebbe essere:
BIOECONOMIA
ED ECOLOGIA UMANA
Società
felici in territorialità sostenibili
Vuole
essere una riflessione, attenta e informata, sui modelli
socio-territoriali durevoli che desideriamo e vogliamo praticare per
organizzare una scuola di educazione permanente che parta
dall'educazione come valore fondamentale.
Mi
pàr già di sentire chi è arrivato fin qui nella lettura che dize:
“Ma
che bae, 'naltro convegno de' esperti de' chissà cossa, che né
raconta ' storia de l'orso...“.
Vi
assicuro che non sarà così perchè il tema non è ascoltare gli
esperti, ma... diventarlo, ognuno con i suoi limiti e le sue
competenze!!
Vi
anticipo solo alcune parole chiave del pomeriggio: territorialità
venete, competenza sociale delle comunità, “reale valore” dei
territori agrari e/o aperti, diseconomie, scenari trend auspicabili
e/o prevedibili, azioni per attivare pratiche di ben-essere e
ben-stare, il mondo del biologico come “produttore di salute”.
Prometto
che io non parlerò di catastrofi, né del Parco del Sile...
I
posti sono circa 25 con un costo per la cena di euro 30; adesioni
quanto prima e comunque non oltre mercoledì 13-5 direttamente a me.
il
presidente della sezione di Treviso di ITALIA NOSTRA
Romeo Scarpa
lunedì 20 aprile 2015
EDUCAZIONE AMBIENTALE SUL SILE
Oggi
alle ore 14.30 c'è la prima lezione del corso di aggiornamento per
GUIDA NATURALISTICHE promosso con ASTEA, Ass. Naturalistica Sandonatesi,
Ass. IL PENDOLINO...
Brilla per la sua ASSENZA il PARCO REGIONALE DEL FIUME SILE che non ha patrocinato, nè finanziato nulla.
E' abbastanza ovvio che l'attuale Comitato Esecutivo non promuova simili iniziative essendo impegnato a completare la mitica GREENWAY che sarà inaugurata il 9 maggio.
Non essendoci tra i relatori Felice Gimondi o Francesco Moser, l'Ente PARCO CICLABILE DEL SILE non considera l'iniziativa di alcun valore e non è riuscito nemmeno a dare il patrocinio!!
In verità, a parte la PROVINCIA DI TREVISO, che ha dato sale e cartelline e ringraziamo, nessun altro ha dato nulla oltre al patrocinio. Il Comune di Morgano è Morgano disperso, mentre il Comune di Silea nega il patrocinio.....
Brilla per la sua ASSENZA il PARCO REGIONALE DEL FIUME SILE che non ha patrocinato, nè finanziato nulla.
E' abbastanza ovvio che l'attuale Comitato Esecutivo non promuova simili iniziative essendo impegnato a completare la mitica GREENWAY che sarà inaugurata il 9 maggio.
Non essendoci tra i relatori Felice Gimondi o Francesco Moser, l'Ente PARCO CICLABILE DEL SILE non considera l'iniziativa di alcun valore e non è riuscito nemmeno a dare il patrocinio!!
In verità, a parte la PROVINCIA DI TREVISO, che ha dato sale e cartelline e ringraziamo, nessun altro ha dato nulla oltre al patrocinio. Il Comune di Morgano è Morgano disperso, mentre il Comune di Silea nega il patrocinio.....
Oggi parleranno Michele Zanetti e Francesco Mezzavilla, mercoledì Corinna Marcolin, Patrizio Giulini e Carlotta Fassina
Venerdì visita alla risorgive di Casacorba...
In preparazione all'EXPO è l'unica iniziativa di educazione ambientale promossa e realizzata... grazie all'impegno delle associazioni e di Sergio Visotto.
domenica 6 luglio 2014
ARRIVANO GLI APACHE IN VIA BATTISTEL A SELVANA?
Un nostro socio ci ha segnalato una strana recinzione in via Battistel a Treviso ed il prode Berto ha fatto la su ricognizione trovandosi in pieno.... Far West!!
Su un corso d'acqua di risorgiva, denominato Fossetta, sono stati eseguiti lavori di protezione spondale tipo Genio Civile ed una recinzione degna del Gen. Custer...
Magari non sarà finita e poi diventerà bellissima, ma l'intervento di protezione spondale è un delirio e va segnalato come "danno ambientale", anche se lo fa lo stesso Genio Civile cioè la Regione Veneto sul fiume Sile.
E' il modo perfetto per fare di un corso naturale un canale... perchè non pavimentarlo?
E non mi si parli di rischio idraulico e di problemi di manutenzione al ciglio del fosso...
Evidenzio anche il buongusto del tetto sulla casetta in foto, degno esempio di "corpo fino e capel de piera" che dimostra che una commissione di ornato non farebbe male, ma con i Piani Casa l'importante è... fare, poi magari resta invenduto, ma intanto facciamo (danni).
Su un corso d'acqua di risorgiva, denominato Fossetta, sono stati eseguiti lavori di protezione spondale tipo Genio Civile ed una recinzione degna del Gen. Custer...
Magari non sarà finita e poi diventerà bellissima, ma l'intervento di protezione spondale è un delirio e va segnalato come "danno ambientale", anche se lo fa lo stesso Genio Civile cioè la Regione Veneto sul fiume Sile.
E' il modo perfetto per fare di un corso naturale un canale... perchè non pavimentarlo?
E non mi si parli di rischio idraulico e di problemi di manutenzione al ciglio del fosso...
Evidenzio anche il buongusto del tetto sulla casetta in foto, degno esempio di "corpo fino e capel de piera" che dimostra che una commissione di ornato non farebbe male, ma con i Piani Casa l'importante è... fare, poi magari resta invenduto, ma intanto facciamo (danni).
domenica 4 maggio 2014
sabato 25 gennaio 2014
CENTRO ITTIOGENICO E AULA DIDATTICA A VILLA LETIZIA
Questa mattina l'assessore ai LL.PP. Ofelio Michielan insieme con Corrado Forlani (FIPSAS e non ricordo chi) piu' Ruggero Sartorato del Parco Sile hanno incontrato l'ittiologo Marco Mancini ed il suo staff per visionare alcuni locali a piano terra di VILLA LETIZIA e alcune zone aree esterne dove potrebbe nascere un CENTRO ITTIOGENICO che ha anche ricevuto un finanziamento di 54.000 euro dall'assessore regionale Manzato.
Mi sembra quasi un sogno, che, per questo tema, ci sia la coesione e la sinergia di persone molto diverse tra loro come orientamenti politici, che però ritengono (tutte!) importante che il Parco del Sile inizi a fare EDUCAZIONE AMBIENTALE e INTERVENTI PER FAVORIRE LA BIODIVERSITA'.
Sono molte le associazioni che possono collaborare con il Parco del Sile ed il Comune di Treviso: in primis l'ASSOCIAZIONE NATURALISTICA SANDONATESE (che quest'anno fa 40 anni) di Michele Zanetti e l'ASTEA di Sergio Visotto. Ma ce ne sono molte altre e molte persone pronte a dare il loro contributo scientifico ed informativo.
Un'aula didattica (nel progetto FIPSAS) è il primo concreto passo per un centro di educazione ambientale, che manca a Treviso da.... sempre.
Non voglio mettere il carro davanti ai buoi perchè le sorprese e gli ostacoli sono sempre molti ed imprevedibili....
Invito tutti a collaborare come fatto oggi per arrivare entro fine aprile ad inaugurare il CENTRO ITTIOGENICO e la prima AULA DIDATTICA di Villa Letizia ed a farsi avanti con progetti concreti e belli come questo.
Note di servizio ed informazione:
1) un centro ittiogenico è un laboratorio dove si mettono dei riproduttori autoctoni (nei periodi giusti) e si producono naturalmente uova e avanotti che altrimenti vanno acquistati con spesa regionale non trascurabile.
2) l'area interna della villa scelta è un'area adatta e tutto il sistema prevede impianti e vasche rimuovibili in modo da rendere il sistema reversibile in qualsiasi momento
3) gli interventi esterni sono praticamente nulli (un tubo di adduzione dell'acqua dal pozzo artesiano che esiste), un mini stramazzo per alzare il livello del bacino piu' piccolo, alcune reti sul braccio di Sile dove potranno crescere gli avanotti prima di essere liberati.
4) chi vuole capire di piu' guardi dal minuto 34 al minuto 40 del servizio di GEO&GEO dove l'ittiologo Marco Mancini e Carla Paderni spiegano il problema costituito dai siluri e dai pesci gatto
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| VILLA LETIZIA: OGGI CHIUSA |
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| IL PARCO DELLA VILLA E' A FIANCO DELLA SCUOLA ANNA FRANK |
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| IL BRACCIO DI SILE DOVE FAR CRESCERE GLI AVANOTTI |
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| LA VASCA CON POZZO CON LIVELLO DA RIALZARE (SENZA SCAVO) |
Sono molte le associazioni che possono collaborare con il Parco del Sile ed il Comune di Treviso: in primis l'ASSOCIAZIONE NATURALISTICA SANDONATESE (che quest'anno fa 40 anni) di Michele Zanetti e l'ASTEA di Sergio Visotto. Ma ce ne sono molte altre e molte persone pronte a dare il loro contributo scientifico ed informativo.
Un'aula didattica (nel progetto FIPSAS) è il primo concreto passo per un centro di educazione ambientale, che manca a Treviso da.... sempre.
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| LA ZONA DA ALLESTIRE PER IL CENTRO ITTIOGENICO |
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| UNA SALA PER AULA DIDATTICA |
Non voglio mettere il carro davanti ai buoi perchè le sorprese e gli ostacoli sono sempre molti ed imprevedibili....
Invito tutti a collaborare come fatto oggi per arrivare entro fine aprile ad inaugurare il CENTRO ITTIOGENICO e la prima AULA DIDATTICA di Villa Letizia ed a farsi avanti con progetti concreti e belli come questo.
Note di servizio ed informazione:
1) un centro ittiogenico è un laboratorio dove si mettono dei riproduttori autoctoni (nei periodi giusti) e si producono naturalmente uova e avanotti che altrimenti vanno acquistati con spesa regionale non trascurabile.
2) l'area interna della villa scelta è un'area adatta e tutto il sistema prevede impianti e vasche rimuovibili in modo da rendere il sistema reversibile in qualsiasi momento
3) gli interventi esterni sono praticamente nulli (un tubo di adduzione dell'acqua dal pozzo artesiano che esiste), un mini stramazzo per alzare il livello del bacino piu' piccolo, alcune reti sul braccio di Sile dove potranno crescere gli avanotti prima di essere liberati.
4) chi vuole capire di piu' guardi dal minuto 34 al minuto 40 del servizio di GEO&GEO dove l'ittiologo Marco Mancini e Carla Paderni spiegano il problema costituito dai siluri e dai pesci gatto
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