"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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lunedì 1 giugno 2020

PISTE CICLABILI E PORFIDO


       
   
La svolta del Sindaco Mario Conte e della sua giunta sembra propendere per lo sviluppo della mobilità dolce tramite la bici con un piano che si chiama pomposamento CICLOPOLITANA che sembra un nome inventato da Gentilini per rinverdire il fasti della Tripolitania da lui amata...

Tutto bello e tutto utile, ma sembra il classico "greenwashing" di una giunta che invece ama l'asfalto ed il cemento.

"E' un giudizio pregiudiziale dettato dal noto fastidio per i leghisti.." diranno i malevoli.

Invito tutti a darmi queste risposte o a riflettere:
1) per la CICLOPITANiA si investono ben 80mila euri su tutto il territorio con i quai si faranno per lo più cartelli e strisce gialle a terra..;
2) per sistemare il porfino di Piazza Vittoria si spendono 500.000 euro cioè 6 volte tanto...
3) la Giunta e la sua maggioranza (come peraltro quella precedete) sono favorevoli a Terraglio Est (30 milioni di euro) ed a 4° lotto tangenziale di Treviso (50 milioni di euro)...
Il risultato è 80.500.000 euro contro 80.000 euro cioè per la bici si intende spendere 1% del totale di ciò che si spenderà per asfalto e auto.

LA CICLOPOLITANIA RESTERA' SOLO SUI CARTELLI.... EHIA EHIA CICLISTI!!!

sabato 19 agosto 2017

ADESIONE ALLA RETE DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO

Girando per il web, ci si imbatte in cose che si cercavano da anni e non si erano mai trovate per pigrizia... poi non se ne trovano altre, ma questo sito è interessante sia per lo spessore dei membri che per il fatto che solo l'unione degli intenti farà la forza.

Abbiamo aderito alla RETE DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO sperando di condividere esperienza per un mondo migliore...

giovedì 10 agosto 2017

ANCHE PARKRUN PER LO STORGA, MA C'E' LA COVA...

La referente trevigiana di PARK RUN ha da tempo dato al disponibilità per poter dare una mano per salvare il parco della Storga dove ogni sabato vanno a correre.... ma sia fermi per i tempi di cova di Marcon/Macron

sabato 15 aprile 2017

SPV: VICOLO CIECO?

L'associazione UN'ALTRA IDEA DI MONDO  (associazione collegata alle ACLI) ed il Comune di ASOLO (Mauro Migliorini, sindco) propongono un incontro per martedì 18-4 presso l'ex Fornace dove, con la moderazione di Mariano Montagnin (Vita del Popolo) parleranno:
  • la senatrice Laura PUPPATO (PD)
  • l'urbanista Carlo COSTANTINI
  • il sindaco di Asolo Mauro MIGLIORINI (Per Asolo, csx)
  • il consigliere regionale Andrea ZANONI
Avrete occasione di sentire le criticità dell'infrastruttura da parte di Costantini e Zanoni.
Interessante sarà capire la posizione della senatrice Puppato, che certamente non è favorevole a quanto propone il suo concittadino Sindaco Marzio Favero.

Ma le vere domande sono:
  1. quale PD rappresentano ZANONI e PUPPATO? 
  2. Zanoni e Puppato hanno la stessa idea per SPV?
  3. lo stesso PD che mette la SPV come opera prioritaria a Roma?
  4. il dibattito per la segreteria regionale del PD si occupa di questo cose o si intrattiene con temi troppo alti per noi mortali?

ZANONI E BOTTACIN

Nella polemichetta che oppone l'assessore Bottacin (ingegnere chimico) ad Andrea Zanoni, non c'è dubbio che stiamo dalla parte di Andrea per la sua storia.
Bottacin perde una buona occasione per evitare dire scemenze considerando che se attendiamo lui che vada a parlare di ambiente, arriveremo al 2090...

CASTELFRANCO – È polemica su una lezione tenuta lunedì dal consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni all’istituto Nightingale, durante la quale ha parlato di varie questioni legate agli impatti ambientali con cui si stanno facendo i conti in Veneto.

“Prendo atto che viene regolarmente chiamato a tenere lezioni a scuola pur non avendone i titoli, da quanto dichiara – afferma l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin -. Lo sappiano tutti gli insegnanti che devono invece farsi i corsi abilitanti e affrontare anni e anni di precariato dopo la laurea. Zanoni dovrebbe avere almeno il pudore di non declamare la sua presunta competenza per l'insegnamento. E ancor meno dovrebbe vantarsi di andare a "insegnare" argomenti così delicati come la materia ambientale, nel caso non avesse i titoli che invece hanno molti insegnanti”.

Replica Zanoni. “Non posso che essere stupito dello stupore dell’assessore Bottacin – afferma il consigliere del Pd -. Lo scuso se ignora la mia storia personale, però vorrei informarlo che mi occupo di questioni ambientali da una vita e vengo regolarmente invitato da scuole, licei, Università e anche dal Corpo forestale dello Stato a tenere conferenze in materia, in qualità di esperto”.

“Invece di dare la caccia alle streghe, però, Bottacin dovrebbe pensare a fare meglio il suo lavoro – prosegue Zanoni -. Sono quasi due anni che è assessore all’Ambiente e la sua azione è quasi nulla

martedì 4 aprile 2017

DISCUSSIONE DEL E SUL MONTELLO

Logos di Amici Boscomontello, Wwf Montello Piave, Sos Anfibi


MARTEDI’ 11 APRILE 2017
Vigneti e dissesto idrogeologico: normative e sanzioni
Ore 20.45 – Sala Opere Parrocchiale di S. Maria
Intervengono: Francesco Ferrarese: Geomorfologo Università di Padova
Coppe Michele: Responsabile vincolo idrogeologico - forestale


MARTEDÌ 18 APRILE
Giardini incompresi
Altre pratiche per la gestione del verde pubblico
Intervengono: Luca Berdusco: giardiniere www.indigena.tv
Flavia Zaccaron: beni culturali e ambientali

MERCOLEDI’ 26 APRILE 2017
Prati o vigneti sul Montello?
Il valore dei prati stabili. La cartografia ‘Habitat’
Ore 20.45 – Sala Opere Parrocchiale di S. Maria
Intervengono: Katia Zanatta: botanica,
Elena Zamprogno: naturalista
Sergio Perandin: veterinario apicultore



Collaborazioni: Parrocchia di S. Maria della Vittoria.
Amministrazione Comunale di Volpago del Montello

domenica 2 aprile 2017

PEDEROBBA - ARIA CHE VOGLIO.. PETIZIONE



Come sezione di Treviso di ITALIA NOSTRA, aderiamo e sosteniamo la richiesta del Comitato "ARIA CHE VOGLIO" che in occasione della serata del 17.3 ha deciso di dare corpo, al seguito popolare che si è formato attorno alla richiesta del coordinamento di una verifica sanitaria approfondita nell'ara pedemontana dopo decenni di incenerimento.
 
Verifica che diventa urgente e prioritaria, ora che la Cementirossi s.p.a. di Piacenza ha chiesto di incenerire anche plastica da rifiuti nel cementificio di Pederobba.

ACV ha dunque lanciato una petizione popolare che ora sta diffondendo per chiedere quanto segue:

<
CHIEDONO CHE
 per il “principio di precauzione” posto a cardine del diritto ambientale europeo, prima di ogni altra autorizzazione a incenerire altri materiali e rifiuti, si verifichi scientificamente quale impatto ha avuto ed ha l’attività di incenerimento sulla salute della popolazione residente nel comune di Pederobba e nei comuni limitrofi, mediante un’approfondita analisi epidemiologica sul campo, realizzata da studiosi titolati e autorevoli e con fondi pubblici, a garanzia di indipendenza>>

Al fine di evitare spiacevoli equivoci o fuorvianti strumentalizzazioni, la petizione contiene un'importante precisazione:

<<... la presente petizione costituisce una richiesta popolare determinata e accorata, basata sul Diritto inalienabile alla Salute e su una giusta, responsabile e coerente volontà di comprendere appieno la reale situazione locale, richiesta che in alcun modo dev’essere intesa come critica e men che meno atto d’accusa verso qualcosa o qualcuno>>.

ACV mobiliterà la popolazione di Pederobba e dei comuni limitrofi, forte anche dell'adesione di gruppi come il Gasolo e altri gruppi spontanei di cittadini e di genitori nati attorno al problema, per la diffusione della petizione al fine di sensibilizzare tutte le Autorità e le categorie economiche, e invitare tutti fin d'ora all'importante incontro che si terrà il 31 marzo a Pederobba con l'oncologa PATRIZIA GENTILINI e il pediatra GIACOMO TOFFOL.

Incontro nel quale finalmente si parlerà del vero tema in ballo: LA SALUTE.
Perché ACV ritiene importante che dopo 30 anni di intensa attività di incenerimento finalmente si arrivi tutti a capire che nell'interesse generale Prima per importanza viene la SALUTE e poi semmai il CEMENTO, e poi semmai gli pneumatici, e poi semmai la PLASTICA…

<>

IL COORDINAMENTO ACV
Associazione Arianova, Gruppo Consiliare ‘Bene in Comune’, Lipu Trevigiana sez. provinciale, Meetup Pederobba a 5 Stelle

nb. Il modulo può essere richiesto via mail a ariachevoglio@gmail.com o via facebook, oppure scaricato dal sito web di arianova www.associazionearianova.it
e può essere riconsegnato ai prossimi incontri pubblici o ai referenti del coordinamento

martedì 28 febbraio 2017

ARCHITETTURA NATURALE

Due incontri importanti per capire che una casa non è una cosa sempre uguale...
L'ambiente interno, i materiali, gli impianti.... intanto partiamo da dentro perchè se guardiamo fuori è da piangere.

domenica 19 febbraio 2017

AEROPORTO DI TREVISO: SOSTENIBILITA'?

Diamo spazio a questa comunicazione del COMITATOPER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI TREVISO

Quello che si sta programmando a S. Giuseppe è un disastro ambientale annunciato come se in quel luogo ce ne fosse ulteriormente bisogno.

Già la centralina di Strada S. Agnese di S. Giuseppe da quando è stata postata ha sempre dato il PM 10 al di fuori della norma annuale...

Con la realizzazione del Piano degli Interventi si prevede una situazione che potrebbe superare Shangai, una delle metropoli più inquinate del pianeta!

Non siamo contro tutte le opere programmate, ma aggiungere ad un aeroporto, tra l'altro senza V.I.A., altri insediamenti commerciali e logistici è una follia sia in termini ambientali che sociali.

Inoltre contestiamo i Piani d'intervento così presentati, senza almeno gli schizzi o i disegni di quello che si vuol fare. Insomma un P.I. con su scritto due volte people mover sembra la stessa strategia usata dai colonizzatori che davano gli specchi ai nativi in cambio dell'oro che in questo caso corrisponde alla svendita della Salute Pubblica!

Non esiste e neanche è stata ricercata la sostenibilità ambientale e neanche sociale ma quello che terrorizza è la sostenibilità economica che per il P.I. programma complesso 1;2;3 non c'è!

Al momento non ci sono né soldi pubblici né soldi dei privati Marchi e la SAVE ha già declinato con un no grazie! Il pericolo di disastro ambientale si somma alla confusione progettuale ed è per questo che non ci resta di consigliare a Sindaco, Assessori, Giunta e tecnici del comune di Treviso di andare su Wikipedia a leggersi cosa significa sostenibilità!

A seguire il lavoro di analisi e di costatazioni sul Piano degli Interventi e quel che sarà della zona Aeroporto, quartiere S. Giuseppe e zone limitrofe.

Lunedì 6 febbraio c.a. presso l'Auditorium Stefanini, alle ore 20.45, in occasione della conferenza plenaria partecipativa saremo presenti per consentire una opportuna verifica delle argomentazioni proposte.
Si rende utile garantire la partecipazione, pertanto, lo scopo della presente è rivolto, oltre che ad una doverosa informazione, anche all'invito alle associazioni che sempre ci hanno sostenuto di presenziare all'incontro, supportando così la veridicità delle segnalazioni presentate.

Chi volesse averla puo' richiedere la relazione redatta dal Comitato direttamente a loro oppure a noi.
Cordiali saluti
Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'Aeroporto di Treviso


comitatoaeroportotv@gmail.com
www.comitatoaeroportotv.it

domenica 3 luglio 2016

I MAGREDI DEL CELLINA-MEDUNA

 
Nel mesi di maggio  Mauro Caldana ha contribuito alla realizzazione di un video sui  
La sua partecipazione è stata assolutamente gratuita. L'unica ambizione che lo ha animato nel rendersi disponibile è quella di cercare di coinvolgere una grossa catena di supermercati a favore di un progetto naturalistico, del quale spera potervi parlare in futuro. 
Il successo di queste forme di diffusioni dipende, ahimè, anche dal numero di persone che lo cliccheranno. 
Per cortesia, per quanto possibile, cliccatelo e fatelo cliccare. Sono solo pochi minuti da visionare, per lui però son stati quasi 4 giorni di lavoro.

Potete visionarlo cliccando qui:  https://youtu.be/wQZeQ31NVQY
 

venerdì 24 giugno 2016

GIUSEPPE DAVANZO ARCHITETTO IN MOSTRA

Una mostra a Valdobbiadene celebra il lavoro e le opere dell'architetto Giuseppe DAVANZO, una delle personalità che hanno operato bene e con coerenza nel nostro territorio.
L'ho visto forse solo una o due volte nel suo studio, molto anziano, e mi è parso mentalmente molto giovane e fresco con la matita in mano, perchè gli architetti di una volta usavano la matita per dare forma alle loro idee.
Serviva per spiegare a noi "duri de soca" le loro visioni e le loro idee, tutte fatte per migliorare le nostre città ed il paesaggio.
Ricordo molto bene anche la sua amarezza per la distruzione della villa Secco sul Terraglio: uno sfregio del potere .. pa'i schei.


giovedì 2 giugno 2016

BUON COMPLEANNO, PENDOLINO!

Un'associazione culturale che si occupa di educazione ambientale e che compie 25 anni è un grande successo.
Andate a vedere... a Noventa!

lunedì 23 maggio 2016

Geografie del rischio e della vulnerabilità tra conflitti ambientali e buone pratiche

Da decenni ormai in Italia, come nel resto del mondo occidentale, ci troviamo al centro di un dibattito sull’urgente necessità di rivedere l’attuale modello di sviluppo, nonché i paradigmi della crescita lineare, irreversibile nella dissipazione delle risorse e responsabile di un processo di degrado dell’ambiente fisico e delle qualità ecosistemiche, oltre che destabilizzante nei confronti dell’equità sociale.

Su questi temi si svilupperà un confronto fra studiosi di diverse discipline, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Interverranno:
  • Gianluca Ligi, antropologo, Per una antropologia dei disastri
  • Francesco Vallerani, geografo, Estetica dei flussi come terapia urb: oltre i conflitti amb.; 
  • Simonetta Zanon, paesaggista, Paesaggi, orti, giardini: qualità amb. e benessere esistenziale. 
  • Coordina Stefano Soriani, Università Ca’ Foscari di Venezia.

venerdì 27 maggio 2016, ore 17
Treviso, Fondazione Benetton Studi Ricerche, spazi Bomben Ingresso libero.

Maggiori informazioni sono disponibili nel sito www.fbsr.it.

lunedì 4 aprile 2016

NARRA UNA FAVOLA...

Narra, una favola della prima Repubblica, che un giorno un primo ministro di nome Bettino Craxi, invitò gli italiani ad andare al mare per evitare il voto ad un referendum popolare. La stessa storia racconta che quell’invito non gli portò fortuna e quanto al suo destino di uomo di potere, poco lungimirante, arrogante e poco rispettoso dei diritto dei cittadini ad esprimersi democraticamente con il voto, tutti sappiamo com’è andata a finire.

Ora, un paio di decenni dopo, sul trono di primo ministro c’è un suo emulo. L’attuale primo ministro (cui nessuno probabilmente ha mai raccontato quella favola), sta infatti commettendo lo stesso errore di supponenza e di arroganza.

Noi però non andremo al mare il 17 aprile, per molte ragioni, che forse lui non comprende. Prima fra tutte il fatto che, quando andiamo al mare, noi vogliamo trovarlo pulito, trasparente e senza chiazze di catrame sulle spiagge.

Ma ci sono altre, importanti e ineludibili ragioni per cui, noi, andremo a votare e voteremo SI. Ragioni di cui si parla poco o per niente e a cui soltanto qualcuno, tra i più consapevoli, accenna di sfuggita. Tra le tante, ad esempio, quella della subsidenza dei fondali adriatici. Perché sarebbe ora che qualcuno prendesse atto che, estraendo fluidi dalle profondità interstiziali del sedimento, questo finisce per compattarsi e per sprofondare, lentamente e inesorabilmente.

Ora, quando si parla di subsidenza, guarda caso viene in mente Venezia: questa sorta di improbabile miracolo urbano, realizzato a pelo d’acqua e sempre in procinto d’affogare e di trascinare a fondo l’economia di un turismo che pur se gestito malissimo, rappresenta assai più dei presunti vantaggi economici derivanti dagli idrocarburi adriatici. Un’economia per la cui salvezza la Nazione sta svenandosi economicamente con una “grande opera” tipo MOSE, che a questo punto, con la famigerata subsidenza, perderebbe anche l’effimera credibilità che ancora conserva.

Po c’è il discorso trito e ritrito, ma pur sempre attualissimo, dei combustibili fossili. Non sarebbe infatti ora di finirla con la storiella che estraendo dai fondali adriatici risolviamo il deficit energetico nazionale? Se ha rinunciato anche la Croazia, che non naviga certamente nell’oro, una ragione ci sarà pure. Anche perché ormai, dati matematici e inoppugnabili alla mano, alla soluzione dei nostri problemi energetici mediante queste scelte non ci credono più neppure i bambini. Sappiamo tutti benissimo che ciò che si estrae, o meglio che si estrarrebbe se i pozzi venissero svuotati (cosa che vogliamo impedire) e dunque il combustibile ottenuto, farebbe funzionare l’Italia al massimo per qualche mese. E basta anche con la storia dei posti di lavoro a rischio, perché ce ne sono altri, a milioni, da creare con le energie pulite e rinnovabili. A partire e tanto per fare un esempio banale, dalla auto elettriche, non a caso boicottate per mezzo secolo dalle grandi compagnie automobilistiche e dai petrolieri.

Noi andremo a votare SI perché è ora che la gente difenda i propri diritti: ad un ambiente sano, alla salute e a posti di lavoro legati a quel “commercio compatibile della Bellezza” che da troppo tempo si stenta a far decollare, in un paese che letteralmente ne trabocca.

Un’ultima cosa però: non credano costoro, governo e petrolieri, gruppi finanziari e multinazionali, banchieri e faccendieri, che dopo aver fermato le estrazioni in Adriatico piegheremo sistematicamente il capo davanti alle scellerate scelte delle pale eoliche ovunque, o delle centraline devastanti su ogni torrente di montagna; magari realizzate con tanto di partecipazione mafiosa.

 Noi non lo faremo e il nostro impegno per un 17 aprile memorabile ne è una riprova inconfutabile.