"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

venerdì 9 giugno 2017

CHE CI SIA "GARA" PER CHI VOTA PER L'AMBIENTE...

Alcuni rappresentanti del meetup di Treviso del Movimento 5Stelle hanno chiesto di incontrarci e ben volentieri ci siamo confrontati con loro su argomenti “ambientali”, che sono il pane quotidiano della nostra associazione.
Si avvicinano le elezioni amministrative 2018 e si cominciano a vedere dei movimenti (sia di stampa che di fatto) per il riposizionamento delle truppe in vista del sacro giudizio degli elettori.

Come associazione, è bene ribadirlo, siamo apartitici, ma siamo anche fortemente convinti che oggi ci sia una carenza di buona politica, cioè di persone, di varie idee e culture, che si mettano assieme per amministrare e gestire i nostr comuni, come prevede la nostra Costituzione.

E' con favore quindi che vediamo questi confronti con le formazioni politiche e soprattutto il fatto che ci sia una “gara” tra i vari partiti per promettere (e speriamo anche realizzare) tematiche ambientali, che fanno sempre una grande figura nei programmi elettorali e poi restano quasi irrealizzate durante i mandati.

I delegati per le questioni ambientali ci hanno informato che per il M5S di Treviso i temi ambientali saranno declinati in modo puntuale e con moltissimi punti di convergenza con tutto quello che da anni diciamo e scriviamo:
  • gestione del verde pubblico: da razionalizzare e gestire evitando megaaffidamenti pluriennali

  • fognature e risanamento delle acqua: tematica da rendere prioritaria per uscire dagli ultimi posti in classifica dei capoluoghi con fognature sotto il 30%
Abbiamo presentato gli altri temi di cui ci siamo occupati durante gli ultimi anni (consumo del suolo, parco ciclabile del Sile, progetti di finanza tra cui Ospedal Grando e Pedemontana ed il tema della grandi viabilità e della pedonalizzazione, trovando molte sintonie.

Siamo come sempre disponibili a partecipare (come ospiti) ad eventuali incontri a cui le varie forze politiche vogliano invitarci. Non abbiamo grandi pregiudizi.

Se sono stelle... brilleranno.

giovedì 8 giugno 2017

REGIONE VENETO FA ANCHE LE GUIDE... CI PRENDONO PER IL CULO!

"La Regione ha progressivamente trasferito a Province e Comuni il compito e la responsabilità di pianificare e gestire il territorio di competenza, riservando a sé il ruolo di orientare gli indirizzi generali, in particolare quello di tutelare il paesaggio rurale e la conservazione del patrimonio edilizio agricolo– sottolineano gli assessori all’Agricoltura e all’Urbanistica – 
Proprio per aiutare tecnici e amministratori nell’impostare una corretta metodologia di analisi e di pianificazione, la Regione, grazie al lavoro ultradecennale delle sue strutture tecniche in materia di urbanistica e agricoltura, offre questi due ‘vademecum che, in modo chiaro e completo, offrono una guida all’iter pianificatorio e approfondiscono gli aspetti tematici peculiari del governo del territorio rurale.

mercoledì 7 giugno 2017

GIORNATA ECOLOGIA SUL BOTTENIGA


LA MERDA NEL SILE E' IL MALE MINORE

Lo diciamo insieme ai pescatori da anni che non si fa nulla per evitare che i nostri fiumi diventino, non solo cloache, ma discariche...

L'ARPAV lo scrive nei rapporti, ma nessuno agisce...

Ah, ci sono la Pedemontana e l'Ospedal Grando: tutto torna... Non facendo nulla per migliorare l'ambiente e facendo ammalare sempre di più i Veneti, conviene investire sulla sanità.

BUONA MORTE A TUTTI


GRANDE PATACCON?

La politic smania di inaugurare la più grende opere trevigiana del dopoguerra: L'OSPEDAL GRANDO e ci racconta per l'ennesima volta la stessa FAVOLA che ha due capisaldi:
  1. lo fanno per noi cittadini 
  2. pagheranno i privati
Visti i precedenti dei PROGETTI DI FINANZA è come minimo lecito dubitare... la Pedemontana costava 700 milioni di euro ed ora costa 4 volte tanto e   NON pagano i privati.

Significativo che inaugurino prima del parere della commissione VIA regoinale che è nominata dagli stessi politici che vogliono l'opera e quindi darà al massimo delle prescrizioni, che poi, come sulla PEDEMONTANA nessuno rispetterà-

LA POLITICA FA BENISSIMO I SUOI CONTI, I CITTADINI VENETI SI FIDANO..... TROPPO

martedì 6 giugno 2017

MIRAGGIO EST

Il terraglio est secondo stralcio non si farà mai perchè non ci sono i soldi...
Possono discutere e polemizzare gfinchè vogliono sindaci di oggi e di ieri, ma non ci sono speranze.

Sentire il centrosinistra che reclama strade per dare uno sfogo a chi ha preso i capannoni in aree industriali che non servivano e non ci dovevano essere, fa rabbrividire.

Incapaci ieri, incapaci oggi e con le medesimi "visioni".

Ci dica la sindaca di Casier se c'è il Piano del Traffico per proteggere Dosson...
Ci dica il Sincado di Treviso perchè non si fanno rispettare i divieti di passaggio dei camion San Giuseppe?


LE LAMENTELE DEL VATE DI SAN GIUSEPPE SONO FAVOLE?

Periodicamente compare un articoletto sulla Tribuna di Treviso a firma di Vittore Trabucco che gode di particolare favore nella rubrica delle lettere.
L'ultima invettiva, apparsa l'altro giorno, dopo l'annuale incontro di San Giuseppe con la "sua" giunta ha il sapore di una netta presa di distanza, visto che si sovrappongono critiche e dichiarazioni quantomeno "ardite".

Sul 4 lotto della tangenziale di Treviso da noi da sempre contestato come "soluzione", comprendiamo la delusione del Trabucco, ma la questione è nota e consolidata:
 NON CI SONO SOLDI PER FARE INUTILI NUOVE STRADE.

A Monigo e Sant'Anna non la vogliono questa strada e nemmeno allo sbocco in Feltrina ed il traffico (certificato dagli studi del Comune) che diminuisce è appena il 16% e non il "favoloso 80%" di cui parla il Nostro.
Spendere 70 milioni di euro per fare 3 chilometri che morirebbero in Feltrina è demenziale, com'è demenziale posizionare nell'area appena fuori San Giuseppe un polo di logistica, un ipermecato, un aeroporto che vuole crescere, ma di questo il mitico Trabucco non si occupa, infastidito invece da 3 giorni di HOME FESTIVAL.
Attendiamo di leggere le sue osservazioni al progetto VIA di SAVE per "proteggere San Giuseppe" o pensa di ordinare delle Messe?
 

Quanto alle bretelle, bretelline e tirache di cui argomenta come se ci fosse un complotto contro il suo ultimo miglio di Treviso-Ostiglia, si tranquillizzi: non c'è alcun complotto, ma semplicemente una constatazione che se vent'anni fa i lungimiranti 8ed allora più giovani9 pensionati di San Giuseppe non si fossero incancreniti su ipersoluzioni di tangenziali, forse oggi un modo di limitare il traffico davanti alla chiesa ci sarebbe.

Ma è tardi e San Giuseppe soffre come soffre San Lazzaro o Santa Maria del Rovere....

Trabucco mai si chiede come mai si è costruito a bordo strada?