"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

giovedì 23 novembre 2017

CHISSA' SE CANTONE ACQUISTA I BOND DI SIS??


CHI CONTROLLA IL BOITE E SOPRATTUTTO DOVE??

Sulla questione del torrente Boite abbiamo ricevuto una cortese, ma pilatesca, risposta dalla Provincia di Belluno che ha preso atto che ENEL PRODUZIONE SpA "ha tutte le autorizzazioni"...

Il monitoraggio lo hanno fatto sul Piave a Perarolo (!!) mentre la nostra denuncia è per la situazione del Boite cioè per un tratto di 8 chilometi che è stato asfaltato dai fanghi della diga di Valle di Cadore...

CONTINUIAMO A CHIEDERE PER CAPIRE SE FARE DANNO AD UN TORRENTE SIGNIFICA SOLO UCCIDERE I PESCI...


mercoledì 22 novembre 2017

PONTE PRIULA: SUSEGANA SA TUTTO E NON VUOLE CONFRONTI

Egr. Sig. Sindaco di SUSEGANA
prendiamo atto che non intende avere un confronto sulla questione dei lavori del Ponte della Priula e ce ne rammarichiamo perchè poteva essere l'occasione per parlare in modo costruttivo al di là degli slogan o degli aut-aut.

In un articolo del 22 novembre del Gazzettino apprendiamo che il Comune di Susegana ha presentato 4 pagine di osservazioni al progetto e con la presente facciamo richiesta di accesso atti per poter avere copia di tali osservazioni e delle eventuali risposte di ANAS o delle Regione Veneto.

Se i Comuni della zona avessero fatto maggior informazione e propaganda su questo progetto, si sareebro potute unire le forze o avvisare ANAS che la zona del Piave è tutelata a livello archeologico ed ambientale, cosa che pare non essere nota né alla Regione Veneto, né all'ANAS..

Si attende riscontro per la richiesta di accesso agli atti e si porgono distinti saluti



martedì 21 novembre 2017

BOITE? TUTTO SOTTO CONTROLLO ED A NORMA DI LEGGE (PER ENEL)

Avevamo denunciato che i lavori ENEL avevano provocato danni al torrente Boite per lo sversamento dei fanghi lungo tutto il corso, ma è "tutto a norma di legge e non ci sono danni..." dicono i monitoraggi pagati da ENEL.

La storia dell'oste che dice che il suo vino è buono continua.... con la complicità dei bacini di pesca 3 e 4 di Belluno



mercoledì 15 novembre 2017

APPELLO EX PATTINODROMO “FERMATEVI, NON FATE DANNI! (E RISPARMIATE..)”





La nostra contrarietà ai parcheggi interrati in zona di risorgiva non è nuova, ma la nostra contrarietà al parcheggio interrato nell'area dell'ex pattinodromo viene da molto lontano, quando quel sito era nell'interesse di Fondazione Cassamarca, che venne allora fermata da una Soprintendenza Archeologica di diverso peso e caratura.

La questione con Parcheggi Italia è sospesa da circa un decennio e quindi appare inutile fare il medesimo errore fatto dalla Giunta Gobbo e siglare un accordo in periodo pre-elettorale con il fondato rischio che la prossima Amministrazione si trovi a voler ridiscutere l'intera questione.
Allora il Sindaco Gobbo firmò un contratto per 10 milioni di euro, nonostante tutte le perplessità che erano state sollevate sull'opportunità e fattibilità del progetto, ed il Comune di Treviso ha ereditato una potenziale penale, che sarebbe stato opportuno mettere in capo ai precedenti Amministratori.

Perchè ora, a sei mesi dalle elezioni comunali, si pretende di risolvere un problema che non ha alcuna urgenza e mette a rischio, in modo irreversibile, l'area archeologica che esiste sotto l'attuale parcheggio?

E' questa l'azione di coinvolgimento e partecipazione che animava la Coalizione Treviso Bene Comune?

Vi chiediamo di fermarVi e di dare a PARCHEGGI ITALIA il solo parcheggio di superficie così com'è oggi con qualche minimo intervento e di darglielo a pagamento, visto che, si dice che sono stati reperiti altrove i posti gratuiti. Non è più semplice, meno impattante e più conveniente?

Con questa semplice decisione si avrebbero vari vantaggi:

  • si darebbe una dimostrazione di rispetto per le Mura, che non solo la parte emergente in mattoni, ma sono un sistema complesso, come dovrebbe aver imparato la Giunta, visto che hanno festeggiato il 500° anniversario dell'opera progettata da Frà Giocondo;

  • si darebbe una prima risposta semplice, pronta cassa e con risparmio di circa 2,6 milioni di euro a Parcheggi Italia;

  • si potrebbe realmente far partecipare la cittadinanza alle scelte ponendo la questione di questo parcheggio interrato come tema di campagna elettorale.

L'assessore Tazzer nel convegno finale sul futuro delle Mura di sabato 11-11-2017 ha detto che lo scopo del parcheggio interrato con vetro sul muro di controscarpa, è di “togliere i lamieroni di fronte alla cinta murarie, creando una bellissima area verde...”.



Ha solo dimenticato di dire che quell'area verde è assediata da 40mila auto al giorno, che girano attorno alla cinta muraria per effetto del PUT leghista e che sotto quel suolo c'è la storia della città del XVI secolo, che si vorrebbe “valorizzare” nella Treviso (forse) Capitale della Cultura 2020...

Un prato in mezzo ad un autodromo vale la distruzione per sempre dell'area archeologica?

Dubitiamo fortemente in un ripensamento dell'attuale maggioranza, ma la speranza è l'ultima a morire...

p. la sezione di Treviso
il presidente
Romeo Scarpa

VARIANTE NTA per Parcheggio Cantarane. Proposta iter diverso.


Dopo aver partecipato alla Conferenza di Servizi indetta dal Comune di Treviso per la variante in questione, abbiamo discusso e riflettuto e riteniamo che:

  1. non sia opportuno introdurre la modifica proposta alle NTA in quanto in tale modo si altera in modo sostanziale lo spirito della tutela in centro storico, che prevede il divieto di “nuove costruzioni”;

  1. per realizzare l'obiettivo dell'Amministrazione del parcheggio Cantarane è sufficiente che il progetto specifico venga portato in Consiglio Comunale con un permesso di costruire in deroga per “pubblico interesse” ai sensi della normativa nazionale già esistente (art.14 DPR 380/2001)

Non sussiste pertanto, a nostro avviso, salvo che non ci siano altre e diverse motivazioni per nuove costruzioni di opere pubbliche di cui non siamo a conoscenza, la necessità di fare una modifica generale ed incondizionata al divieto di “nuove costruzioni” in centro storico.

Chiediamo pertanto che la proposta di variante sia ritirata, assumendo l'iter amministrativo derogatorio specifico per il singolo progetto.

sabato 11 novembre 2017

VERBALE DIRETTIVO 10 NOVEMBRE 2017

Presenti: Bizzotto, Bresolin, Stancari, Lorenzoni, Zotti, Pantaleoni, Pattaro, Zandigiacomi, Cagnato, Meneghel, Coletti, Scarpa, Tiveron, De Polo
Assenti giustificati: Costanzo, Zanivan, Imbò

1. SUPERSTRADA PEDEMONTANA
La questione della SPV sta arrivando al momento cruciale perchè tra poco si dovrebbe capire se c'è davvero il closing finanziario, che ieri il Corriere dava per fatto mentre da altre fonti appare non così certo. La data finale è fine gennaio.

Ho incontrato il Sindaco di Riese per la questione della casa con vincolo di protezione impattata dalla strada in variante senza che il Comune lo sapesse; ho espresso al Sindaco che la nostra segnalazione è volta a far capire che i Sindaci devono sapere cosa succede e devono fare procedure regolari. Il Sindaco ed il tecnico comunale hanno spiegato i problemi specifici di quella costruzione e hanno detto che faranno la variante per togliere il grado di protezione. Segnalato che un gruppo locale sta facendo una ricerca fotografica sull'impatto della strada sul territorio che presenterà a gennaio ed l'Amministrazione è disponibile a fare incontro pubblico.

Il Comitato NO Pedemontana di Treviso presenterà esposto alla Procura di Vicenza, che firmerò come presidente di Italia Nostra Treviso, inviandolo anche alla sezione di Vicenza.

Il Comitato No Pedemontana di Treviso prevede una manifestazione per il 18-11 in zona vicentina per la questione della frana sul torrente Poscola a cui tutti sono invitati a partecipare.

Rispetto al convegno del 20-10 e alla successiva riunione delle associazioni del 21-10, si è rilevata una totale assenza di riscontro stampa ed una scarsa partecipazione; personalmente ritengo che ciò dipenda dalla concomitanza del referendum e dall'azione del CSO Django contro la Lega che ha “oscurato” tutte le altre questioni.
Su tale argomento non ho visto, né sentito nessuna autocritica del Comitato. Come associazione ha deplorato tale azione e le successive polemiche con il COVEPA, che viene sempre più visto come un “nemico”.
Tale situazione deriva da rancori antichi che risalgono addirittura alle azioni contro la base Nato del Dal Molin! Ovviamente ritengo che questo modo settario di lavorare non faciliti l'obiettivo di ostacolare il mega progetto ma faccia perdere energie.
Su sollecitazione di don Albino Bizzotto (Beati Costruttori di Pace) siamo disponibili a tentare di chiarire una volta per sempre tali questioni, ma non sono certo che i “contendenti” abbiano la volontà di farlo. Vedremo..

Ho fatto presente che Evelino Signori ha trovato accordo per l'esproprio con SIS e questo ha suscitato commenti, che ritengo meritino un chiarimento da parte di Evelino, tanto per far capire la sua posizione nei confronti del Comitato No Pedemontana.
Proseguiremo nella partecipazione ai lavori del Comitato No Pedemontana nella speranza che ci sia più attenzione a contrastare i veri “nemici”, piuttosto che chi, come il COVEPA, ha medesime finalità con altre strategie, sperando che questo non sia interpretato come … tradimento.
Personalmente chiedo che ci sia qualche altro referente di ITALIA NOSTRA Treviso che partecipi alle riunioni del Comitato No Pedemontana.

    2. PONTE DELLA PRIULA
Fatta conferenza a Maserada con Comitato Imprenditori Veneti con presenza di circa 30 persone e sindaco di Pieve.
I lavori sono stati sospesi da ANAS per gravi carenza amministrative (manca autorizzazione su viabilità provvisoria in alveo) e mancava tutela archelogica.

Abbiamo chiesto alla Sopritendenza di rivedere il progetto approvato perchè altera in modo sostanziale lo schema statico del monumento.

Abbiamo chiesto alla Regione Veneto di partecipare alla conferenza di servizi che sarà convocata per approvare la viabilità provvisoria.

    3. INCENTIVI ALLA MINICENTRALI IDROELETTRICHE
Il Comitato Acqua Bene Comune Belluno e Pescatori Bacino 8 hanno fatto manifestazione per ottenere una presa di posizione del PD bellunese. Appoggiamo tale richiesta e la presenteremo anche al PD trevigiano.
Ottenuto incontro con sottosegretario a Roma.

    4. BOSCO IN VIA PALUDETTI
La giunta ha approvato la proposta di ITALIA NOSTRA + MASCI per gestire l'area dove l Comune da PAES ha previsto di piantare 3.000 alberi.
Fatto sopralluogo anche con MASCI e prof. Albertini che collaborerà con scuola geometri di Mirano e preso atto che c'è una situazione tipo... Mato Grosso con rovi fino alla sede ferroviaria.

Si cercherà di fare un primo intervento con macchinario per creare degli accessi che ora sono praticamente impossibili.
Sottolineato che anche il rovo è un habitat da conservare, ma sembra che iì non manchi....
  • da individuare chi è interessato a seguire il progetto
    5. PROGETTO ADOTTA UN FIUME (MUSONELLO)
Letto aggiornamento di Felice Campagnaro che segnala che l'appalto procede, purchè ITALIA NOSTRA Treviso … stia lontana.
L'importante è che l'obiettivo proceda.
Nulla di nuovo sulla questione degli espropri.
    6. CONTRATTO DI FIUME MELMA-NERBON E FORUM AMBIENTE
Presente ing. Pattaro che spiega il senso e lo scopo del “contratto di fiume” sui cui potremo fare serata specifica se di interesse di un gruppo.

Relativamente il CdF Melma Nerbon partecipano Silea, Roncade, Villorba e forse Treviso; ing. Pattaro incontrerà delegato assessore spera di avere assenso alla partecipazione che comporta 3000 euro di costo (che ha detto non esserci per il 2017 noonstante i 25 milioni di euro che si riceveranno da SAVE!).

Il giorno 16-11 si riunirà il Forum Ambiente che l'assessore ha dato per “defunto” in una riunione a Roncade.
Si preparerà un sollecito sia per ricordare che il forum Ambiente ha chiesto impegno su una serie di azioni relative agli affluenti del Sile sia per la partecipazione al Cdf Melma-Nerbon che così potrebbe essere ampliato a Limbraga e Storga.

Meneghel e Pattaro spiegano che Genio Civile impiegherà 200mila euro per scavare per 40-50cm circa 200m del Limbraga, in modo da portarlo alla quota minima quota piezometrica rilevata l'anno scorso dagli anni '70.
    7. PIANO INTERVENTI: VARIANTE CANTARANE
Cagnato ha partecipato all'incontro con Tazzer e resp. Urbanistica per vedere la variante alle NTA che verrà adottata nel prossimo CC per consentire “nuove edificazioni in centro storico per opere pubbliche”.
Rilevato che una simile norma potrebbe essere usata in modo molto arbitrario.
Si faranno osservazioni in sede di procedimento.
    8. MURA E PARCHEGGI
In data 11-11 c'è un convegno per il 500° anniversario delle Mura con partecipazione anche di urbanisti come Di Benedetto.
Ieri è stato presentato il progetto per il progetto interrato in zona Pattinodromo che altera in modo irreversibile il sistema Mura!
Si decide di prendere posizione contro l'opera prevista (vedi comunicato stampa)
    9. CONVEGNO SU VALORI E POLITICA
Si contatterà Fondazione Benetton per organizzare un incontro sui “valori e la politica” partendo dall'enciclica papale e dalla Costituzione con il prof. Giuseppe Fornari.
Possibile partecipazione anche del prof. Settis (da verificare).
    10. SCUOLE ELEMENTARI “VOLTA”
Mercoledì 15-11 si farà sopralluogo per vedere la struttura della scuola “Volta” da destinare a spazi sociali; non è ancora chiaro come intenda procedere il Comune (restauro diretto, bando...)

11. CORSO FORMAZIONE “SCOPERTA GESTIONE E CONSERVAZIONE PAESAGGI TERRAZZATI e MOSTRA
Dal 12-1-2018 a marzo 2018 ci sarà un corso di ITALIA NOSTRA Veneto sull'argomento. Segue programma per chi è interessato.
La sezione di Treviso pagherà la quota di iscrizione al corso auspicando la partecipazione di alcune persone.

La Regione Veneto ha finanziato una mostra sui paesaggi terrazzati che chiederemo di portare a Treviso in sede opportuna; MASCI disponibili per eventuale assistenza.
    12. VISITA MUSEO ALTINO
Rinviata ad una prima domenica del mese. Da organizzare
  1. CENA PRE-NATALIZIA?
Forlani per LBT ha proposto di fare un serata conviviale a Cendon di Silea in struttura parrocchiale prima di Natale. Si tratta di un evento che usualmente era da loro organizzato, ma quest'anno non si farebbe per problemi personali di Corrado.
Io ho dato la mia adesione, ma vorrei che ci fosse un'adesione più ampia anche nell'organizzazione in modo da fare un momento di incontro tra persone di varie associazioni che a vario titolo collaborano sul territorio.
Io propongo venerdì 15-12 o sabato 16-12, ma attendo adesioni singole o di gruppo prima di rendere tale incontro effettivo.