"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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martedì 21 novembre 2017

BOITE? TUTTO SOTTO CONTROLLO ED A NORMA DI LEGGE (PER ENEL)

Avevamo denunciato che i lavori ENEL avevano provocato danni al torrente Boite per lo sversamento dei fanghi lungo tutto il corso, ma è "tutto a norma di legge e non ci sono danni..." dicono i monitoraggi pagati da ENEL.

La storia dell'oste che dice che il suo vino è buono continua.... con la complicità dei bacini di pesca 3 e 4 di Belluno



sabato 2 settembre 2017

IL METODO DELL'ALTO PIAVE. UNITA' PER I BENI COMUNI

Insiema con Fausto Pozzobon (Legambiente Piavenire) siamo andati da Luigi Pizzico vicino alla zona SIC-ZPS delle risorgive di Nogarè di Bellunoper vedere la situazione opposta al medio Piave.

Luigi ci ha chiesto se, dopo 20 anni di ghiaia accumulata dalla briglia di protezione dei ponti sia possibile fare uno scavo "adeguato".
Noi pensiamo che sia possibile a condizione che il progetto di di RIPRISTINO AMBIENTALE e non come al solito di ESCAVO e STOP, ma se ne portrà riparlare.

Interessante il dialogo che inizia con i pescatori e con chi il fiume lo frequenta ogni giorno. Noi non dobbiamo essere eletti e nemmeno loro. Etrambi siamo interessato ai BENI COMUNI e se cominciamo a parlarci, magari ci dovranno anche ascoltare.
Oppure noi facciamo a meno di badare loro... non saranno mica eterni.



domenica 30 luglio 2017

DANNO ALL'ALLEVAMENTO A CODOGNE' E ALL'AMBIENTE?

FOTO REPERTORIO. ORMELLE
Leggo questa notizia e mi permetto di fare una considerazione "da spaccaballe": qualcuno lava una cisterna e sversa il tutto in un corso d'acqua...
La sostanza oleosa si infiltra nel laghetto dove c'è l'itticoltura e si valuta un danno di 20 mila euro..

MA QUALCUNO HA PROVATO A VEDERE IL DANNO SUL CORSO D'ACQUA?
QUELLO NON CONTA?

UN PESCE LIBERO NON VALE NULLA??



BATTAGLIA PERSA CONTRO IL SILURO?


Non sono un esperto pescatore e questo lo sanno tutti (specie il Forlani ed il Rimoldi), ma qualcosa ho capito.
Quando c'è il siluro nelle acque, c'è solo lui, l'acqua è una merda torbida e proliferano alieni anche umani che lo deguastano (avendo altri gusti alimentari).

Nella sostanza c'è il degrado, la monofauna ed una cessione territoriale.
Perchè abbiamo già perso? Perchè non ci sono politiche serie di bonifica come quelle che ho visto fare all'ittiologo Marco Mancini.

Sempre volontà politica di investire. Schèi....

LA PESCA DEI FORTI

Tutto il mondo è paese e non solo Kasier ha problemi di pesca, ma anche il Ticino o l'Isonzo... O l'Adriatico con la Croazia che non rispetta il fermo biologico per dare tregua ... ai pesci.

Sempre la stessa storia... anche a YOFF



mercoledì 12 luglio 2017

GITA SUL MIS PER MINI CENTRALI IDROELETTRICHE


Confermo che domenica 16-7 p.v. con partenza alle ore 8.30 circa da Treviso Nord andremo sul Mis accompagnati da Luigi Pizzico, presidente del Bacino 8 di paeca e da qualcuno del Comitato Acqua Comune di Belluno.
Obiettivo della giornata è trascorrere una giornata in mezzo alla natura con visiona (purtroppo) di cosa significa costruire una MINI CENTRALE IDROELETTRICA, la nuova poeste del bellunese.

Il giro non sarà un tour de force per maratoneti, ma si adetterà ai partecipanti.
Dopo aver seguito le nostre guiede ed aver visto e capito potremo essere ospitati presso la baita del Bacino 8 che si trova in via Montegrappa a Belluno.
Lì potremo  fare una grigliata di carne (o verdure per i vegan)offerta dai pescatori.

PROGRAMMA
ore 8.30 partenza da Treviso Nord compattando le auto
ore 9,15 ritrovo con Luigi Pizzico a  Ponte delle Alpi in Piazzetta Bivio 14 alla pasticceria prima della rotonda (o dopo)
ore 13.30 circa ritrovo alla Baita del Pescatore a Belluno in via Montegrappa per un pranzo insieme offerto dai pescatori per chi mangia carne.... Noi provvediamo per il vino e per le verdure


FATEMI SAPERE CHI INTENDE PARTECIPARE e SE MANGIATE CARNE perchè devo dirlo a Luigi entro sabato

giovedì 6 luglio 2017

GITA 16 LUGLIO PER VEDERE I DISASTRI DELLE MINICENTRALI IDRO NEL BELLUNESE

Confermo che DOMENICA 16 LUGLIO 2017 faremo una gita-sopralluogo bellunese per visionare il disastro ambientale delle minicentraline idroelettriche e parlare con Luigi Pizzico (presidente del bacino 8 di pesca) e Lucia Ruffato del Comitato Belluno Acqua Comune.

Luigi mi proporrà un percorso e probabilmente ci accompagnerà insieme con Lucia raccontandoci i danni che fanno questi ambienti e cosa perde la nostra Piave.

Dopo il percorso a piedi, Luigi ci presterà una baita dove potremo fare grigliata di verdura per vegani e grigliata di quello che volete per onnivori con massima libertà.

Ritrovo ore 8.30 al distributore prima di Treviso Nord cercando di compattare le macchine.
Serve adesione per pranzo con specifica di carnivoraggine.

martedì 18 aprile 2017

SILURI E VIOLENZA

Vedo che il precedente post sui siluri riscuote un notevole "successo" di visioni e credo che una parte di questo sia dovuto propria alla categoria dei siluristi, che si sente "minacciata" dalle esternazioni del sottoscritto e dell'associazione che rappresento, che ritengono "violente" e lesive della loro reputazione....

Io ribadisco che personalmente non conosco nemmeno uno di questi signori, nè ci tengo a conoscerli perchè sono alla pari di coloro che per fare i loro interessi sono pronti a sacrificare l'intero creato e quindi non ci tengo proprio a frequentarli, nè credo che loro siano interessati a me.

Ognuno farà il suo gioco ed io lo faccio sempre rispettando le regole e la legge per cui, se esprimo un'opinione non è un'opinione sul singolo (che poco mi interessa) ma sulla pratica della pesca di questi mostri.
La loro presenza è un indice di grave degrado dei fiumi e nel Veneto non abbiamo ancora grandi allarmi, ma i miei amici ittiologi (ittiologhi) mi informeranno...

Confermo quindi che i siluri sono da eradicare e confermo anche che mi auguro che presto i siluristi non abbiano più nulla da cacciare di questo tipo e rispettino le leggi che proibiscono di pescare con pesce vivo...

Se poi vogliamo approfondire la questione in modo civile sono pronto, come sono pronto a raccontare quello che succede a chi si oppone a questi "pacifici" signori.
 Sarà un bel modo per riportare l'argomento alla luce del sole ed io del sole e della luce non ho paura (mi metto la crema), mentre siluri e siluristi pescano nel ... torbido.

domenica 16 aprile 2017

DEMENTI TOTALI: I SILURISTI, DE ERADICARE


Ci sono persone come questo in foto che si chiamano SILURISTI e sarebbero dei pseudo pescatori che proteggono un pesce alloctono che vive in acque torbide mangiando tutto compreso i suoi simili. Questi dementi godono nel catturare questi mostri, ma i veri mostri sono loro che sacrificano la biodiversità per i loro giochi demenziali.
In questo caso io credo che sarebbero da eradicare sia i siluri che i siluristi, non lascoiando più alcuno spazio nei fiumi con un vero e proprio divieto di praticare a livello sportivo il "loro" divertimento.
Questi pesci sono tipici del Danubio, non del Po, dove hanno degli antagonisti. Qui uccidono tutto.

I siluristi uccidono il buon senso e devono essere messi a riposo. I siluri vanno eradicati. Punto.
Non è un pensiero pasquale perchè si parla sempre di uccidere una "creatura", ma questi danni sono fatti da noi visto che i pesci di acqua dolce ancora non hanno imparato a camminare.

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giovedì 23 marzo 2017

MODIFICA LEGGE SUI PARCHI - AUDIZIONI CON CACCIATORI?

Abbiamo ricevuto la convocazione per l'audizione che si terrà GIOVEDI' 30-3 sui progetti di legge n.143 e 217 relativi al SISTEMA DELLE AREE PROTETTE DELLA REGIONE VENETO cioè ai PARCHI REGIONALI.

Tralasciando per ora i commenti sulle proposte di legge, quello che mi ha colpito è che sono invitati in audizione ....i CACCIATORI!!
Sì, avete capito bene: i cacciatori che da sempre cercano di trovare un modo per entrare a fare la loro attività DENTRO L'AREA DEI PARCHI NATURALI, vengono invitati in audizioni, mentre, per esempio, i PESCATORI, molto più virtuosi sono totalmente esclusi.

Tutto dipende dai santi che hai in Paradiso e qui ce n'è uno di potente che sia chiama SAN BERLATO, patrono della cartuccia e della beccaccia in umido che agisce indisturbato da lobbista per i suoi votanti....

UNA VERGOGNA...


domenica 19 febbraio 2017

RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE A VICENZA

Interessante convegno a Vicenza la prossima settimana durante la Fiera di Caccia&Pesca che la sinistra ha abbandonato a Lega e Berlato.

Ci sono delle voci degni di attenzione come il "cacciatore di siluri" Marco Mancini che ha impiantato con Corrado Forlani il centro ittiogenico a Villa Letizia, che ora si vorrebbe sfrattare.
Altre voce sono più "compromesse", ma mi taccio per decenza e rispetto...
Mi fa strano che non ci sia nessuno del Parco Ciclistico del Sile, ma forse hanno preso atto e vanno con Mosole a propagandare il nuovo velodromo di Spresiano...

mercoledì 18 gennaio 2017

PESCATORI CONTRO PESCATORI?

Il consigliere Torresan (Lega Nord) si sfoga oggi sulla Tribuna contro i 34 euro della tessera provinciale che pagano 209mila persone alla Provincia di Treviso denunciando che non ci sono più acque libere...

Ora, è bene che lo sappiate, sono anch'io un tesserato con licenza di pesca anche se non possiedo alcuna canna da pesca e non riesco a prendere un pesce nemmeno se è morto stecchito, ma proprio non capisco il Torresan Giorgio: CONTRO CHI TI LAMENTI??

La Provincia di Treviso penso sia governata da vent'anni dai leghisti e la Regione Veneto è parimenti governata da vent'anni dal centrodestra, tanto da avere un assessore (Giuseppe Pan) che mi ha mandato un santino elettorale con una trota marmorata!!
Io so per certo che ai TAVOLI BLU le associazioni dei pescatori hanno accettato un rialzo della tessera che doveva poi dare dei ritorni in termini di contributi per le attività di controllo faunistico delle varie associazioni, ma questi contributi sono... persi nel bilancio regionale con tanti saluti ai pescatori.

Quanto alle attività di ripopolamento con avanotti, il pescatore Torresan dovrebbe sapere che non serve immettere pesci in acque che non sono risanate perchè questi moriranno.
Un esempio di spreco è il ripopolamento fatto dal Parco Sile con il SILIFFE nel tratto alto, dove è stato introdotto un pesce da ghiia, dove ghiaia non c'è...
Dovrebbe anche sapere che si no associazioni che immettono, a beneficio dei loro iscritti, che devono riprendere il costo della tessera anche delle trote che sono quasi come i fagiani di Berlato cioè pesci che non hanno nemmeno le pinne e non sanno nuotare.
Ho visto pesci chiedere di essere catturati pur di non restare nelle acque della fogna del centro...

Vogliamo ancora lamentarci di pesca e pescatori.

Torresan!! DEVI PARLARE CON I TUOI, NON CON I GIORNALISTI

venerdì 9 dicembre 2016

SILIFFE - TEMOLO DI CAPORETTO

Non sono in grado di dire se quest'azione sia adeguata allo stato del nostro fiume e quindi riporto la notizia per lasciare il commento agli esperti pescatori veneti e non veneti.

Prendiamo il temolo a Caporetto? Non mi pare proprio un evento simbolicamente di buon auspicio, ma sarò il solito gufo, che magari si è mangiato tutti i temoli che c'erano o sono emigrati?

I miei amici naturalisti e qualche buontempone emiliano mi dicono che "i pess l'è come i ratt..." cioè tornano se c'è un habitat adeguato, ma magari non è vero ed i temoli se ne sono andati solo perchè non sono leghisti..

Intanto vi metto il link sia in italiano che in inglese, però d'inglese c'è solo il titolo perchè l'articolo è sempre in italiano: un modo per risparmiare o non sapevamo tradurre?

giovedì 1 settembre 2016

8.000 EURO DI TROTELLE MARMORATE: AZIONE CONCRETA?

L'Ente Parco Sile a domanda quasi risponde in modo completo e manda una nota da cui si evince che le trotelle (specie salmo marmoratus) immesse nelll'alto corso del Sile sono 20.000 per un costo di 8.174 euro + iva (cadauna euro 0,4087) provenienti dal centro ittico di Valdastico.

Sul fatto che non sia dovuta una relazione di ittiologo non commento perchè non sono del mestiere come non lo è il Presidente del Parco. Io credo che sarebbe opportuno capire se tale specie si riprodurrà nel Sile.
Parlare di sistema di monitraggio per capire l'efficacia dell'intervento è come parlare di calcio in casa di scienziati o viceversa... Qui l'importante non è capire cosa si fa, se serve, se è utile. Importante è spendere.

L'azione C4 che mi viene allegata precisa che l'alto corso del Sile è "un tratto fortemente banalizzato e degradato dal punto di vista ecosistemico", il che mi pare un GRAN SUCCESSO per la gestione dell'Ente Parco Sile.

Quando poi parla di Quinto (a valle) si parla di "habitat ancora favorevole, il che è bizzarro visto che in corrispondenza dell'Oasi di Cervara e delle mitiche peschiere in alveo non c'è piu' vita acquatica nel fiume!!
 
Lascio però i commenti ai 3-4 pescatori che ancora esistono e lottano per sopravvivere..




sabato 1 marzo 2014

APRE LA PESCA... MA IMMETTIAMO PESCI ESOTICI

La pesca è un'arte che si chiama alieutica, che non c'entra nulla con alieni o esotici...

Qui invece in piena padania piovosa, la Provincia che gestisce la pesca ha già immesso il 26-2-2014 tre bei quintali di trote "fario" da 27-30cm nel Sile nella zona Noalese e Sant'Angelo.

Sono trote alloctone cioè trote che NON possono essere immesse nel fiume Sile perchè è un parco naturale, ma i pescatori sono elettori e tutti i partiti sono molti sensibili all'ambiente ... elettorale.


ARTICOLO SULLA TRIBUNA DI TREVISO DI OGGI di Bortoletto Diego

Domani prende il via la stagione di pesca. Oltre cento quintali di trote saranno immesse nei fiumi, 20 mila gli appassionati che si cimenteranno con le canne da pesca. 

Il «rito propiziatorio» di semina si è svolto sulle sponde del Piave. L'immissione delle trote iridee è avvenuta ieri a Cimadolmo, in una zona dove gli argini in questo ultimo periodo sono state erosi in maniera impressionante dalla portata del fiume.

La stagione di pesca aprirà domani in zona «A salmonicola», mentre il 30 marzo nel Livenza, in uniformità con il vicino Friuli.

Per l'occasione, oggi dalle 9 alle 12, l'ufficio pesca del Sant'Artemio sarà aperto per il rilascio dei tesserini. 

Sono 1.200 i chilometri dei corsi d'acqua nella Marca, 15 le associazioni sportive più altre 60 di appassionati, per un totale di circa 20 mila pescatori, 100 quintali di trote seminate complessivamente all'anno, 400 volontari guardie ittiche, questi alcuni dei numeri che rilevano la passione Trevigiana per la pesca.

«Voglio prevenire le polemiche», precisa il presidente Muraro, «quanto pagano i pescatori con le licenze noi li riversiamo in pesci. Tutte le attività vengono svolte coi soldi dei pescatori». 

Dall'anno scorso la Regione Veneto ha stabilito un aumento della tassa di pesca, passata da 22,72 a 34 euro, mentre il tesserino rimane a 10 euro. Ma vi sono agevolazioni previste per giovani e anziani. «Sotto i 14 e sopra i 70 anni non si paga la tassa regionale e il tesserino costa 1 euro», ricorda l'assessore provinciale alla pesca, Mirco Lorenzon.

La licenza è obbligatoria per chi si cimenta con la canna da pesca in zona A, pena il rischio di sanzioni. Nella zona «B ciprinicola» è aperta tutto l'anno. 

Per i pescatori «occasionali» sono confermati i permessi giornalieri o settimanali, rispettivamente di 8 e 20 euro. 

Da osservare alcune norme, già introdotte l'anno scorso: la trota marmorata e la trota fario per essere catturate devono essere lunghe almeno 50 centimetri, mentre il luccio 70. «Dopo tanta acqua ci auguriamo inizi la primavera e sia una domenica di sole», dichiara il presidente della Provincia, Leonardo Muraro. Il Piave in alcuni tratti ha eroso decine di metri di terreni e vigneti, come mai negli ultimi decenni. «Ai livelli del 1966» dice un vecchio agricoltore della zona.