"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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sabato 2 settembre 2017

IL PAN SICCITOSO...e FAKE NEWS

Ma allora c'è siccità o non c'è?? Abbiamo troppa acqua o troppo poca??
Ormai le fake news sono affiancate sui giornali e nessuno si stupisce.
Possiamo dire che il cielo è rosso (senza essere Berto) e che il mare è gassoso senza timore di essere ridicoli.

PAN? UN ASSESSORE AL SERVIZIO DI CHI VOTA (LUI ED I SUOI)


La Regione Veneto paga i devito con i cacciatori derogando ogni volta su tutti i tempi di apertura del calendario venetorio che viene puntuialmente impugnato senza particolari esiti pratici.

Da sottolineare la capacità della LEGA NORD di restituire ai cacciatori quello che danno in termini di licenza di caccia e voti.
Peccato che quello che danno loro sia nostro...

Interessanto che Pan dica che c'è abbondanza d'acqua mentre la REGIONE VENETO dice che siamo in emergenza idrica: almeno si mettano d'accordo.
Quanto a corvi, cornacchie e cormorani facciano una caccia selettiva e si pongano delle domande su erchè i passeri ed i piccoli uccelli muoiono; se non lo capisce può sentire l'assessore all'agricoltura pesticida (che è Lui)


sabato 15 luglio 2017

REGIONE VENETO ANCORA BOCCIATA SULLA CACCIA

Il lobbista dei cacciatori BERLATO inanella un altro grande "successo" e si fa bocciare l'ennesima forzatura sulla caccia per i suo elettori.
Anche FEDERCACCIA era contraria, tanto per dire...

BERLATO tiene in pugno la maggioranza di Zaia e fa sostanzialmente quello che vuole su questi temi, portando la REGIONE VENETO su posizioni indifendibili.

Tanto paghiamo noi...

giovedì 23 marzo 2017

MODIFICA LEGGE SUI PARCHI - AUDIZIONI CON CACCIATORI?

Abbiamo ricevuto la convocazione per l'audizione che si terrà GIOVEDI' 30-3 sui progetti di legge n.143 e 217 relativi al SISTEMA DELLE AREE PROTETTE DELLA REGIONE VENETO cioè ai PARCHI REGIONALI.

Tralasciando per ora i commenti sulle proposte di legge, quello che mi ha colpito è che sono invitati in audizione ....i CACCIATORI!!
Sì, avete capito bene: i cacciatori che da sempre cercano di trovare un modo per entrare a fare la loro attività DENTRO L'AREA DEI PARCHI NATURALI, vengono invitati in audizioni, mentre, per esempio, i PESCATORI, molto più virtuosi sono totalmente esclusi.

Tutto dipende dai santi che hai in Paradiso e qui ce n'è uno di potente che sia chiama SAN BERLATO, patrono della cartuccia e della beccaccia in umido che agisce indisturbato da lobbista per i suoi votanti....

UNA VERGOGNA...


mercoledì 11 maggio 2016

ABBIAMO UN NUOVO "NEMICO" DA ABBATTERE...

Finalmente possiamo canalizzare il nostro scontento contro qualcuno che non è in grado di difendersi in modo equivalente e sparare per allentare la nostra rabbia: le NUTRIE saranno le prossime vittime sacrificali del nostro scontento.


Il Consiglio Regionale ce l'ha fatta ed invece di studiare un reale piano di contenimento (che serve) scientifico e con i relativi fondi per applicarlo, sceglie, come al solito, un strada populista che solletica il ventre dei cacciatori (grossa e potente lobby) e consente di sparare.

Vi avvisiamo quindi di fare attenzione quando portate in giro i vostri ragazzi o andate voi stessi a fare giri in bici perchè gli amici cacciatori non brillano per furbizia e rispetto delle elementari norme di sicurezza e spero si sparano anche tra di loro.

Berlato si distingue con al solito insultanso l'ax assessore provinciale Lorenzon quando dice che la nutria va data come cibo a cani e gatti. Cani e gatti? Ma se Lorenzon ha fatto una campagna di propaganda per portarla sulle nostra tavole??.

mercoledì 23 aprile 2014

SPARATE SPARATE....SPARATE ELETTORALI?

Quanto piace all'assessore Lorenzon, soprattutto prima delle elezioni di qualsiasi genere, affermare la sua passione per la caccia e soprattutto per tutte le attività di sterminio di viventi, siano essi nutri, cinghiali o simili.

Il cinghiale, come la nutria, è un problema, ma le soluzioni semplici del nostro assessore sono un problema anche peggiore...Forse è ora di cambiare assessore e mandarlo a  ..... caccia!

DAL GAZZETTINO DI OGGI O IERI...
TREVISO - Non ci sono solo nutrie, volpi, lepri e colombi da tenere sotto controllo. La lista degli animali da abbattere si allunga con i cinghiali. Per la Provincia la soluzione migliore sarebbe quella di farli sparire tutti. «Causano un sacco di danni ai campi - spiegano - devastano le colline e creano problemi alla viabilità». Visto che non è possibile far piazza pulita di tutti e 4 mila gli esemplari stimati nel trevigiano, però, al Sant'Artemio non è rimasto che confermare il piano di contenimento della specie anche per i prossimi tre anni. I numeri sono tutt'altro che banali. «L'anno scorso sono stati abbattuti circa mille cinghiali - spiega Mirco Lorenzon, assessore provinciale alla caccia - c'è poco da fare: il cinghiale non può stare qui. Non è una specie autoctona e non è nemmeno come il cervo o il capriolo. I danni che causa all'agricoltura sono devastanti. Senza contare che rovina il cotico erboso, segnando solchi che poi devastano la montagna». Sino a qualche tempo fa ne venivano uccisi una ventina all'anno. Ma l'anno scorso si è arrivati al migliaio. Le operazioni di contenimento della specie, timbrate anche dall'Ispra, vengono portate avanti a colpi di fucile dalle altane, registrando ogni singolo movimento. In particolare nella fascia della pedemontana, tra Valdobbiadene, Pederobba e Cavaso. La stessa area da cui arriva la maggior parte delle richieste di risarcimento per danni causati da fauna selvatica inoltrate alla Provincia. Nel 2008 il Sant'Artemio ha dovuto far fronte a 141 richieste, per una somma complessiva di oltre 200 mila euro. «Siamo arrivati ad avere richieste di rimborso danni per 400 mila euro - conclude Lorenzon - ma da quando abbiamo iniziato il piano di contenimento del cinghiale le cifre si sono ridotte». Ed è questo il motivo per cui l'ente non ha alcuna intenzione di mollare il colpo. (M.F.)