"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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sabato 1 luglio 2017

PARCO CICLABILE DEL SILE A RONCADE PER CONSIGLIO 11-7-2017

La prossima riunione dell'inutile e dannoso PARCO CICLABILE DEL SILE sarà in quel di Roncade martedì 11 luglio p.v. alle 20.30 solo perchè devono fare un assestamento di bilancio, unica cosa che non riescono a fare senza passare per il consiglio.
Ci sono delle "simpatiche" novità per cui pensiamo di partecipare a questa puntata, se non altro per ribadire che sono totalmente incapaci di gestire un parco.
Stanno lottando contro i tagliatori di nasse e contro i biker che passano sulla passerelle dei burci: un esempio di come la formazione ambientale non fatta.... ripaga!

mercoledì 22 marzo 2017

SILIFFE: MILIONI EUROPEI PER IL SILE. LI SPENDEREMO BENE?



La notizie che il Parco Sile si affidi alla Provincia di Treviso per i bandi di gara del progetto europeo SILIFFE è una buona notizia perchè l'ente provinciale ha il personale e la capacità di ben gestire questi soldi pubblici, che altrimenti resterebbero forse inutilizzati, visto che l'Ente Parco Sile non ha personale ed è gestito come un club privato da un Comitato Esecutivo, che al massimo si confronta con i propri referenti partitici.

Il progetto europeo SILIFFE è stato presentato ai pescatori, agli agricoltori.... credo anche ai pensionati ed ai cacciatori, ma nulla di specifico è stato fatto per le associazioni ambientaliste, che probabilmente sono solo un impiccio per Lorsignori.

Certamente in questo progetto, che per la prima volta in 25 anni, non realizza solo piste ciclabli o ponti o altri danni, ci sono delle parti “buone” perchè ci sono consulenti esperti, che certamente hanno cercato di impiegare i soldi con finalità positive, ma crediamo che difficilmente una somma non indifferente riuscirà ad incidere sui problemi fondamentali del Sile e del Parco stesso, che a breve sarà soppresso come “organo periferico” dalla riforma legislativa, che riporterà tutto sotto il controllo della Giunta regionale.

Le questioni che ci lasciano molti dubbi dipendono da come il Parco Sile ha gestito fino ad oggi le sue proprietà:
  • San Michele Vecchio, relitto di area umida viene abbandonato e nemmeno considerato da questo progetto;
  • il Gran Bosco dei Fontanassi è stato maltrattato da precedenti interventi ed oggi si presenta come l'unica “area umida” al mondo che è secca ed alimentata da pompe per errori di progettazione ed interventi
  • le aree di proprietà non sono nemmeno completamente note all'Ente Parco stesso; o meglio sono note come mappali, ma come confini sono lasciate alla libera interpretazione dei privati confinanti, che come sappiamo non sono persone che regalano nulla
  • le manutenzioni su alberi, flora e fauna sono state praticamente nulle, come è stata nulla la manuntezione sulle famose passerelle dei Burci, rifatte ex novo con un capolavoro che può piacere solo a chi ha gli occhi foderati... di gamberi della Louisiana!
  • la qualità dell'acqua nella zona delle peschiere di Quinto o alla confluenza del Sil Morto sono peggiorate nel tempo tanto che un fiume di risorgive presenta l'acqua torbida con tutto quello che ciò comporta a livello di modificazione dell'ecosistema
  • non si è ancora riusciti a risolvere il problema delle erbe tagliate e lasciate andare lungo il fiume che, nonostante lo sgrigliatore della centrale di Silea, si continuano a fermare nel porticciolo di Casier per la gioia del Sindaco Giuriati

Pensare che ora il Parco Sile acquisti altre aree, pianti alberi e faccia delle immissioni fa un po' ridere perchè è come su si affidasse un asilo nido a Barbablu, dopo che ha fatto fuori tutti i ragazzini che erano alla sua corte.

C'è chi dice che questo progetto è meglio di nulla, che ci sono cose buone e vanno mantenute e noi facciamo atto di fede confidando che le eradicazioni vengano fatte in modo corretto e reale.
Ma fidarsi di un Parco Sile che non ha mai detto nulla sull'ampliamento dell'aeroporto “Canova”, che ha puntato milioni di euro su piste ciclabili che non hanno rispettato il fiume, che fa la manutenzione un tanto al chilo senza controllare nemmeno la torbiera e che non riesce a fare un intervento serio contro le peschiere in alveo, non ci lascia molt illusioni.

Peccato perchè i soldi sono molti e potrebbero essere molto utili per l'acqua del nostro fiume.
Stiamo alla finestra senza porre troppi ostacoli a LorSignori, che già sono sufficientemente “ingarbubliati”... Confidiamo negli uffici provinciali per bandi e controllo degli esiti dei progetti, anche perchè l'Europa chiede dei controlli e noi concordiamo perfettamente sul fatto che un intervento da 3 milioni di euro debba avere un'efficacia duratura, che non è certo quella dell'immissione di migliaia di avanotti in un ambiente non risanato.

Vedremo e speriamo di non dover restituire i soldi...

lunedì 27 febbraio 2017

VOGLIAMO OCCUPARCI DELLE NOSTRE ACQUE?

In questa settimana si aprirà la stagione della pesca e dovrebbe essere una festa per un'area piena di acqua di risorgiva dove dovremmo avere marsoni e marmorate a iosa...

Purtroppo invece la pesca si apre con immissioni le più varie e strane per ovviare ad una semplice regola: il pesce (come tutti gli altri animali) non si sviluppa e non si riproduce se non c'è un ambiente adatto. O meglio si sviluppano altre specie che sono alloctone e creao danni.

Questa è l'acqua di uno dei canali che costeggia l'abbandonato stadio Tenni a 500 metri in linea d'aria dalla sua immissione in Sile. Non credo che nessuno si metta a pescare lì...

Quindi è meglio che ci occupiamo delle nostre acque o saranno le nostra acque ad occuparci di noi, mandandoci in ospedale a disintossicarci perchè prima muoiono i pesci.. ma subito dopo veniamo noi!


domenica 19 febbraio 2017

RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE A VICENZA

Interessante convegno a Vicenza la prossima settimana durante la Fiera di Caccia&Pesca che la sinistra ha abbandonato a Lega e Berlato.

Ci sono delle voci degni di attenzione come il "cacciatore di siluri" Marco Mancini che ha impiantato con Corrado Forlani il centro ittiogenico a Villa Letizia, che ora si vorrebbe sfrattare.
Altre voce sono più "compromesse", ma mi taccio per decenza e rispetto...
Mi fa strano che non ci sia nessuno del Parco Ciclistico del Sile, ma forse hanno preso atto e vanno con Mosole a propagandare il nuovo velodromo di Spresiano...

giovedì 15 dicembre 2016

SILIFFE - ENNESIMO "SUCCESSO" DEL PARCO SILE...

Ieri non ho potuto partecipare all'interessante conferenza promossa dall'Ente Parco Sile dalle ore 17 alle 19 con gli agricoltori, ma, dai commenti dei presenti, molti come me non ce l'hanno fatta...
Come mai?

Un progetto europeo così ben fatto non riesce a coinvolgere nessuno ed ieri sera credo che il numero totale di "esterni stakeholders" fosse inferiore alle dita della mano di un falegname!!

Sono progetti di cartone che vengono presentati, vinti e fatti per spendere i soldi dell'Europa, ma non servono a nulla e non modificano di un millimetro i comportamenti assurdi di chi amministra il parco e di chi elegge simili rappresentanti per difendere il personale interesse.

Agli agricoltori interessa arare fino sulla riva oppure interessa che vengano fatti canali di bonifica come fece il mai dimenticato Confortin alla sorgenti in modo.... da prosciugare le risorgive!!

Siamo alla follia di un ente che dell'acqua, della fauna e di tutti i veri obiettivi se ne fotte e si preoccupa di fare finte conferenze e spendere i soldi dell'Europa.
Anche questa è gestione spicciola del potere.
"Marchette" come stanno facendo i loro santi in Consiglio Regionale??.

Quando ieri ho chiesto ai naturalisti se il temolo tornerà, mi hanno riso in faccia chiedendomi se erano state rimosse le cause che l'hanno fatto sparire.
Io ho detto che intanto hanno fatto un giro in Slovenia, che li acquisteranno e li semineranno. Dureranno da sera a mattina, ma intanto avremmo fatto una bella azione (inutile) con i fondi europei...

ATTENDO SEMPRE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTONE SILIFFE ALLE ASSOCIAZIONI...
Spero che ci sia qualche resoconto sulla stampa di questo fondamentale momento di partecipazione...

venerdì 9 dicembre 2016

SILIFFE - TEMOLO DI CAPORETTO

Non sono in grado di dire se quest'azione sia adeguata allo stato del nostro fiume e quindi riporto la notizia per lasciare il commento agli esperti pescatori veneti e non veneti.

Prendiamo il temolo a Caporetto? Non mi pare proprio un evento simbolicamente di buon auspicio, ma sarò il solito gufo, che magari si è mangiato tutti i temoli che c'erano o sono emigrati?

I miei amici naturalisti e qualche buontempone emiliano mi dicono che "i pess l'è come i ratt..." cioè tornano se c'è un habitat adeguato, ma magari non è vero ed i temoli se ne sono andati solo perchè non sono leghisti..

Intanto vi metto il link sia in italiano che in inglese, però d'inglese c'è solo il titolo perchè l'articolo è sempre in italiano: un modo per risparmiare o non sapevamo tradurre?

PARCO SILE - AGRICOLTURA E DIFESA FITOSANITARIA?

Mi associo all'appello del vipresidente dell'Associazione Naturalisti Sandonatesi, Alessandro Faggian, per essere presenti all'incontro pubblico che il PARCO CICLABILE DEL SILE organizza sul tema
AGRICOLTURA E DIFESA FITOSANITARIA
che si terrà a Quinto di Treviso (tutto si fa solo in Comuni di stretta osservanza leghista...) dalle ore 17 alle 19 il giorno 14-12 con un preavviso minimo.

Noi come associazioni nell'agosto 2015 abbiamo sottoscritto e mandato una lettera al PARCO DEL SILE a cui abbiamo avuto una parziale risposta solo dopo insistenze in Regione.

Questo LIFE è meglio di nulla dicono alcuni... Io credo che in mano a questi signori sia meglio nulla...  e soprattutto non soldi pubblici che potrebbero essere utili se ben impiegati.
Magari qualcosa lo faranno, ma è come una "parrocchietta" che si gestisce il tutto in casa e questo è possibile perchè i Comuni a partire di Treviso se ne strafregano, tanto loro mica sanno cosa fanno al Parco Sile...

Anche l'orario è indicativo dell'importanza dell'incontro e del fatto che la partecipazione è fondamentale: dalle 17 alle 19 perchè sono interessati gli agricoltori, che vanno a letto presto e sono sempre i più sensibili nell'attenzione alla natura e nell'uso dei pesticidi...
Speriamo che coinvolgano anche i piscicoltori di Quinto che sono altri soggetti che danno un contributo fondamentale alla (non ) presenza di fauna e flora valle delle peschiere, ma nessuno è mai riuscito a capire dove va tutto il mangine, disinfettante etc.. che usano.
Forse se lo mangiano i famosi cormorani che hanno fatto 600mila euro di danni all'azienda TaldeiTali (e dicono di essere stati dei draghi per aver ridotto il danno che era di 2 milioni!!).

Non mi fa molta voglian andare prima di Natale a vedere questo scempio, ma se ci sono persone che vengono ad assitere oltre ai soliti potrebbe essere un modo per farci gli auguri tra noi.
Là non si cava un ragno dal buco...

giovedì 1 settembre 2016

8.000 EURO DI TROTELLE MARMORATE: AZIONE CONCRETA?

L'Ente Parco Sile a domanda quasi risponde in modo completo e manda una nota da cui si evince che le trotelle (specie salmo marmoratus) immesse nelll'alto corso del Sile sono 20.000 per un costo di 8.174 euro + iva (cadauna euro 0,4087) provenienti dal centro ittico di Valdastico.

Sul fatto che non sia dovuta una relazione di ittiologo non commento perchè non sono del mestiere come non lo è il Presidente del Parco. Io credo che sarebbe opportuno capire se tale specie si riprodurrà nel Sile.
Parlare di sistema di monitraggio per capire l'efficacia dell'intervento è come parlare di calcio in casa di scienziati o viceversa... Qui l'importante non è capire cosa si fa, se serve, se è utile. Importante è spendere.

L'azione C4 che mi viene allegata precisa che l'alto corso del Sile è "un tratto fortemente banalizzato e degradato dal punto di vista ecosistemico", il che mi pare un GRAN SUCCESSO per la gestione dell'Ente Parco Sile.

Quando poi parla di Quinto (a valle) si parla di "habitat ancora favorevole, il che è bizzarro visto che in corrispondenza dell'Oasi di Cervara e delle mitiche peschiere in alveo non c'è piu' vita acquatica nel fiume!!
 
Lascio però i commenti ai 3-4 pescatori che ancora esistono e lottano per sopravvivere..




mercoledì 17 agosto 2016

SILIFFE: SEMPRE A QUINTO? AL MASSIMO DECESPUGLIANO...

La propaganda del Parco Sile non riesce a sfondare sui giornali e quindi escono servizietti secondari sulle pagine del Comune di Quinto, che è uno dei "Comuni non Cialtroni" e quindi beneficia degli interventi di DECESPUGLIAMENTO....

L'intervento è in un'area adiacente alla famose peschiere in alveo che tanto mi appassionano e contribuiscono a rendere "morto" il tratto di Sile a valle, ma non "abbiamo prove...".
Le prove sono lì in loco, basta guardare cosa cresce il alveo, cosa nuota in fiume....

I soldi da spendere sono l'unico motivo che tiene arroccati i consiglieri di maggioranza dell'Ente Parco Sile, mentre quelli di minoranza dormono e godono delle briciole che cadono dal tavolo.

mercoledì 3 agosto 2016

MARMORATE: RISPONDERE ALLE DOMANDE, PREGO.... NON FAR FINTA!

Sull'immissione di trote marmorate nell'alto corso del fiume Sile, ho fatto una richiesta di accesso agli atti a cui il Presidente SuperTowerSanCC (Super Torresan Comuni Cialtroni per chi non si ricorda) finge di darmi le risposte. O meglio me ne dà alcune, ma non altre...

Le domande e le richieste di accesso atti erano semplici:
  1. VINCA: risposta ottenuta; verificherò se attendibile..
  2. COPIA AUTORIZZAZIONE IMMISSIONE: risposta ottenuta: ci si rifà a una delibera generale del 2014, verificherò
  3.  FATTURA: non allegata; le trote provengono da Veneto Agricoltura... Possiamo sapere quanto è stato speso??
  4. MONITORAGGIO: si rimanda alle generiche azioni del LIFE... praticamente il nulla, ma verificherò 
  5. relazione giustificativa sulla motivazione di questa immissione redatta da un qualcuno che abbia un minimo di competenza nel settore (più della mia da ingegnere e di quella del presidente) dove si spieghi perchè di mettono così tante marmorate in così poco spazio e con quali speranze di vita... Dovrebbe esserci qualcuno tra i partner che si occupa di pesci (Provincia, Bio-program... certo non il direttore ff che è al nostro livello di incompetenza naturalistica.....contra factum non est argomentum)
    )

martedì 12 luglio 2016

ACQUA E PASSERELLE DEI BURCI

Sabato 16 luglio alle ore 9,30 si inaugurerà in pompa magna (nel senso che qualcosa si mangerà, oltre ai soldi che si sono già pappati) per i lavori di rifacimento delle passerelle dei Burci di Casier.

Io non ci sarò, per motivi ideologici (non partecipo ai funerali) e per motivi di sicurezza (il territorio di Casie è off limit per me perchè da solo riesco ad affossare l'economia turistica), ma un po' mi spiace per vari motivi:
  1. non potrò vedere le facce degli amminsitratori che non sono stati nemmeno citati nel cartello di inaugurazione
  2. non potrò assistere alla faccia tronfia dell'assessore Caner che si accorge di essere assessore quando ci sono le inaugurazioni
  3. non potrò assaggiare il buffet che sarà a base di prosecco visto che LucaZ ormai ha esteso la DOC fino all'Emilia Romagna
  4. non potrò sentire le varie disquisizioni del Presidente dle Parco Sile, alias Super TowerSan, che cerca di rincorrere i vandali.. 
  5. non potrò vedere il colore dell'acqua che arriva alla confluenza tra Sil Morto e Sile dove in inizia il percorso.
Il colore dell'acqua però lo potete vedere su queste foto: bello vero??

domenica 24 aprile 2016

ECCO A COSA SERVE IL PROGETTO SILIFFE...


The SILIFFE project aims to:
  • Strengthen the ecological network of Sile River, creating some main points of nature preservation that will be included in the network;
  • Preserve the areas risking degradation, particularly those suffering from human pressures, such as agriculture. The abandonment of already wooded areas has caused degradation and loss of habitat, and the project aims to create some valuable areas that will be permanently reserved for nature conservation;
  • Promote the integration of agricultural activities with the needs of nature preservation. To avoid conflicts, it is advisable to integrate the development of agriculture and environment through the support of the Rural Development Plan (RDP) 2014-2020 of the Veneto Region;
  • Monitor the effectiveness of implemented actions, assessing also the value of ecosystem services and the socio-economic effects related to nature preservation in the area of the Sile River;
  • Raise awareness of the value of Natura 2000 network sites, involving citizens actively in the preservation of sites and their sustainable use;
  • Network and share project results across the EU, building a permanent network of projects that are focused on the management of floodplain areas in territories converted by human actions; and
  • Ensure efficient and effective project management to guarantee continued nature preservation after the end of the project.
  • Expected results:
  • Acquisition of 6.7 ha of land for the conservation of nature;
  • Hydrogeological works and recovery of superficial water supply network, with at least three springs reactivated;
  • Restoration of ecological function of 14 ha of habitats;
  • Interventions to consolidate the typical fauna habitat, including the re-naturalisation of a stretch of about 300 m of the Sile River, the release of 20 000 small trout and 6 000 small grayling every year for four years, and the creation of sites of care for crayfish, bullhead and lamprey;
  • Interventions to combat invasive alien species (catching catfish, Louisiana crayfish and exotic turtles);
  • Construction of a path for disabled people (270 m of footpath and two educational panels); and
  • Seven wood panels for the teaching and promotion of the project and 15 banners at the premises of the beneficiaries and in the municipalities of the Park.

mercoledì 30 marzo 2016

SILIFFE - DO THEY NEVER MEET US??

PARK's Head Office
Tandura street, 2
31100 Treviso

e,p.c. “Our Italy” 's Members

Object: SILIFFE Life Project - Meeting with associations?


We'have read on web tha “The Siliffe Life Project for the improving of Sile river's habitats and species is starting its first activities.”
After the first two information meetings with fishermen and farmers associations, we want courteously ask to you when you think to involve environmentalist associations as “Our Italy” or “Word Wide Fund” or “Environment League”.


We remember to you that in Park rules there is a special meeting called “Park's Council Board” that you haven't brounght since fifteen years.


We've read that “the meetings are open to anyone who is interested in the project's themes”, but we think you don't enjoy to have our partecipation and so we remain at home.
Best regards


Treviso, March, 30th , 2016
p. “Our Italy Treviso” 
 
the chiarman Romeo Scarpa







SILIFFE Life Project - Meeting with farmers and fishermen

dal sito dell'ENTE PARCO SILE (in inglese)

Notizia del 23/03/2016
The Siliffe Life Project for the improving of Sile river's habitats and species is starting its first activities. Two information meetings have been planned to involve the subjects who work and live in the territory everyday.

The first meeting will take place in the Park's head office on the 31st of March at 2.00 pm. The main farmers associations in the province of Treviso (Coldiretti, CIA and Confagricoltura) will also take part in the meeting.

The second meeting will be held on the same day at 6.00 pm and will gather the representatives of the fishermen associations of the Sile river.

The meetings are open to anyone who is interested in the project's themes