"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)
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martedì 20 giugno 2017

LA RUSPA PORTA SFIGA



POLLI O VASI COCCIO?

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Mi par di vedere i Sindaci del centrocentrocentropocasinistra, durante la posa della prima pietra dell'Ospedal Grando, ad elemosinare dal Grande Cerimoniere dello Scavatore le opere complementari che non verranno fatte...

Non riesco a capire se sono "polli" (che si sono fatti infinocchiare" oppure "vasi di coccio" di manzoniana memoria.

Con un figuro come Luca Ghiaia non bisogna fidarsi mai perchè Lui i suoi interessi li sa fare..

Non era meglio stoppare la VARIANTE URBANISTICA fino a che non si fosse trovato un accordo anche sul traffico? Mah, non capirò mai..

sabato 17 giugno 2017

MANILDO COME IL TENERO GIACOMO?

Il nostro/vostro Sindaco Manildo in una puntuale nota scritta in linguaggio tecnico legale esprime tutto il suo disappunto per il fatto che sono tre anni che lui chiede ma Zaia (detto il Pomata furbo) non risponde...

Ricordo che il Comune di Treviso ha concesso una VARIANTE URBANISTICA ed in quella sede doveva puntare i piedi, ma era politicamente poco utile perchè metteva a rischio il Project Financing in ritardo di 4 anni!!
Si decise di "prostituirsi" per 100mila euro concedendo la variante, a cui non ci si poteva opporre perchè "la gente non avrebbe capiro" e lasciando il problemo del traffico irrisolto.
Ora faranno un TAVOLO TECNICO con i baldi di Casier che vogliono il Terraglio Est, quelli di Silea che hanno intasato di capannoni e porcherie il casello di Treviso sud... Manca solo Roncade che inaugura l'outlet....
Treviso ha fatto la sua parte lasciando spazio al centro commerciale ex Marazzato ritardando il Piano di Rischio e cambiando idea sul 4° lotto da Supermercato Castellana a Supermercato Lando, cioè il 4° lotto del Carrello..

venerdì 19 maggio 2017

CANDIDATURA UNESCO PER LE COLLINE DEL PROSECCO?

Ecco che parte la vera campagna elettorale di Luca Zaia nei territori del Veneto a portare "ricchezza" con la monocoltura del prosecco che sta devastando il territorio e la biodiversità per il solito motivo: i SCHEI!!

Si trasforma una cultura tradizionale in un business da 1 milione di euro all'ettaro in zona DOCG e con questa grande idea er Pomata si porta a casa i voti dei Veneti, incuranti del fatto che questo possa essere un altro disastro programmato come quello delle case-capanon, dei contoterzisti, delle zone industriali ora vuote...
Non si tratta di modello di sviluppo ma di intelligenze per vedere un po' oltre...

COLLINE DI CONEGLIANO E VALDOBBIADENE: SABATO 20 IL VIA ALLA CAMPAGNA TERRITORIALE A SOSTEGNO CANDIDATURA UNESCO – PRESIDENTE DEL VENETO A MIANE CONSEGNA BANDIERA E DOSSIER

(AVN) Venezia, 18 maggio 2017

Con la consegna ai 28 sindaci e alle istituzioni dell’Alta Marca della bandiera con il logo delle Colline candidate a Patrimonio dell’Umanità si inaugura sabato 20 maggio, a Miane, la campagna territoriale delle colline di Conegliano e Valdobbiadene per la ‘nomination’ nell’albo esclusivo dei siti tutelati dall’Unesco.

Il presidente della Regione Veneto, primo promotore della candidatura, insieme a Innocente Nardi, presidente dell’associazione temporanea di scopo per la candidatura, ha convocato al Giardino al Brolo “da Gigetto”, a Miane, in concomitanza con la serata inaugurale di “Vino in Villa”, i sindaci del territorio trevigiano interessato, i presidenti di Provincia, Camera di Commercio, Gal Alta Marca, Ipa Terre Alte della Marca trevigiana e delle Pro loco del Veneto, il preside dell’istituto enologico di Conegliano “Cerletti”, nonché i componenti del comitato scientifico che ha predisposto il dossier della candidatura, guidato dal professor Amerigo Restucci, per dare il via ufficiale alle iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione di tutte le istituzioni che sostengono la candidatura Unesco delle colline del prosecco.

La bandiera della candidatura, con il logo stilizzato dei poggi di Conegliano e Valdobbiadene selezionato dal recente concorso internazionale, dovrà garrire in tutte le sedi istituzionali e i luoghi pubblici che sostengono l’ambito riconoscimento: il vessillo identificativo e promozionale resterà esposto sino al pronunciamento definitivo dell’assemblea Unesco, atteso per luglio 2018.

Insieme alla bandiera ufficiale, il presidente della Regione consegnerà a tutte le istituzioni coinvolte e ai sostenitori della candidatura – presente l’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, già segretario generale della Nato - anche copia del dossier presentato alla commissione Unesco e l’atlante fotografico del territorio “Le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”. E presenterà il programma di attività e promozione territoriale che scandirà – nell’area dei 28 comuni delle Colline - mesi dell’attesa del verdetto di Parigi.

“La bandiera è un biglietto da visita ma è anche un auspicio. Fare ingresso nella lista esclusiva dei Patrimoni mondiale dell’Umanità – ricorda il presidente del Veneto – è un marchio identitario che suggella l’unicità di un habitat di assoluta bellezza, plasmato dalle mani sapiente e infaticabili di agricoltori e viticoltori ‘eroici’. La Regione, i comuni e tutti gli attori di questa candidatura vogliono arrivare all’ambito traguardo con la consapevolezza di avere un tesoro da tutelare e da far conoscere al mondo intero nelle sue molteplici componenti: paesaggio, viticoltura di eccellenza, pievi e borghi secolari, comunità laboriose e accoglienti. E’ il mix tra questi ingredienti che ha creato la singolarità e la bellezza esclusiva delle colline della Sinistra Piave: sono ‘perle’ della nostra terra che vogliamo già da ora far apprezzare e gustare ai milioni di visitatori che ogni anno scelgono il Veneto come meta, certi che l’ingresso nell’esclusivo sodalizio Unesco dei mille tesori del pianeta da tutelare non potrà che consacrare il valore universale della simbiosi tra uomo, vite, terra e arte creata nei secoli sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene”.

sabato 15 aprile 2017

TREVISO-OSTIGLIE E GREENWAY: CICLABILI

Il tema delle piste ciclabili è uno di quei grimaldelli che sono stati usati per spendere soldi e fare infrastrutture anche dove non servono,  beneficiando del fatto che oggi è di moda "andare in bicicletta".... almeno a parole.

La TREVISO-OSTIGLIA merita di essere completata anche se è stata massacrata soprattutto nel tratto padovano dove hanno asfaltato tutto.
Si è persa un'ottima occasione di fare un intervento modello per incapacità di progettare qualcosa di appena un po' diverso: si trattava di fare un
BOSCO LINEARE
usando le strade laterali che erano a servizio della ferrovia per fare la ciclabile, ma siccome le progettazioni sono in mano ad ingegneri o architetti e mai si ascota un naturalista... abbiamo cose banali.

Sulal GREEN-WAY non ho più nulla da dire, se non che siamo ogni due per tre ad inaugurare un ultimo miglio per esisgenze politiche mentre il povero Torresan cerca di evitare che diventi una discarica proprio nella sua Canizzano. Magari sono i suoi stessi vicini di quartiere che buttano le immondizie o sono i ..... negri della Serena??
Faccio presente che l'acqua del Sile non c'è quasi più, la fogna impera visto che a Treviso i soldi per fare fogne non si mettono in più a quello che mette ATS (e si lasciano i leghisti ai posti di comando), le erbacce si arenano al porticciolo di Casier, ma .... TUTTO VA BENE MADAMA LA MARCHESA! 


MAGARI FARE PISTE CICLABILI VICINO ALLE SCUOLE E LASCIARE IN PACE I PARCHI NATURALI? 
Ah, bisogna spendere i soldi... 

SUPERGLERA... TUTTO BIO?


La politica di Luca Zaia scambia i voti con la ricchezza dei suoi elettori e la tattica attuata dal nostro Promoter Principe è fantastica: sta trasformando il Veneto in un prosecchificio e cerca di appropriarsi anche di "concetti verdi" propugnando una svolta bio per coltivare a Glera anche le crode della Piave.

E' una visione che sarà vincente nel breve periodo e per lui questo è più che sufficiente, ma porterà solo danni al nostra territorio che sarà
 IMPOVERITO DI BIODIVERSITA'
AVVELENATO
CONTAMINATO DA VITIGNI OGM

A lui questo non importa, ma credo che ci sarà un fatto che porterà tutti a rinsavire e sarà la drammatica crisi d'acqua che ci attende nel prossimo decennio e senza acqua, non si fa neanche il vino (e i schèi)...

sabato 2 luglio 2016

ZAIA E LA VOLKSWAGEN

Le notizie che vengono dal mare del web si sovrapponggono e vengono lette in modi e momenti diversi creando dei CORTO CIRCUITI veramente interessanti.
Vi presento due notizie diverse che portano ad una sintesi molto divertente (per me):

PRIMA NOTIZIA: ZAIA GIRERA' CON AUTO VW

Oggi (30 giugno 2016) il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ricevuto dall’Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio, le chiavi di un “Multivan” facente parte della gamma di produzione della Casa Automobilistica, attrezzato per consentire agli Assessori della Giunta di lavorare anche viaggiando.

Il Multivan è stato messo gratuitamente a disposizione della Regione, in cambio della possibilità per l’Azienda fornitrice di apporre il proprio marchio sulle fiancate.

SECONDA NOTIZIA: WV RIMBORSA DI PIU' I CLIENTI USA PER TRUFFA EMISSIONI
Volkswagen indennizerà i suoi clienti americani danneggiati dal dieselgate con un rimborso "una tantum" (chi dice 1000 dollari a cliente, chi dice di più) , mentre a quelli italiani verrà riconosciuta solo la manutenzione..

ASSOCIAZIONE MENTALE
Si tratta di una pura associazione mentale fantastica che deriva dell'associazione di questi due fatti reali nella mia mente (non troppo a posto..):
  1. VW ha truffato i suoi clienti e tutti noi in modo indegno
  2. VW e Luca Zaia tengono molto alla loro immagine che è la loro forza e la difendono sempre
  3.  Luca Zaia era vicepresidente delle RV ai tempi delle truffe di Galan e Chisso, ma non si è accorto di nulla
  4.  VW applica un doppio binario per il risarcimento: molto ai potenti USA, nulla in Europa
  5. Luca Zaia è molto attento ai Grandi Progetti (Ospedali e Pedemontana) piuttosto che ad altro
.Questi 5 pensieri non hanno nulla in comune tra loro, ma mi sono venuti in mente subito...
A Voi ne vengono in mente altri?