"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

domenica 28 novembre 2010

TERRAGLIO EST: RESOCONTO INCONTRO ARTIGIANI

Ecco una sintesi di quanto detto nella riunione presso Artigiani Treviso il  25-11-2010 sull'argomento viabilità ed in particolare TERRAGLIO EST.
In rosso i miei commenti...
I lavori del primo stralcio del Terraglio Est partiranno presto (ma presto cosa significa?).
Sono una esigenza inderogabile per gli artigiani e le ditte che operano nell'area industriale di Dosson, la seconda per grandezza della Provincia di Treviso. E tutti ci troviamo più o meno d'accordo.

L'importo totale di circa 60 milioni per l'intero tratto è una cifra difficile da coprire, e c'è la complessità del tracciato da Dosson alla tangenziale sud di TV.

Uno degli scopi da raggiungere è la liberazione sempre crescente del traffico dal "boulevard delle ville" del Terraglio, esigenza molto sentita dall'amministrazione di Preganziol.

Toccato anche il tema di Fondazione CassaMarca e dell'investimento su Villa Franchetti, nonché, soprattutto, sull'area ex-Secco e sull'area (ex-) agricola dietro il Parco e in territorio del comune di Casier: si è così sottolineata l'opportunità di una rete viaria di supporto a carico di Fondazione e
integrabile con TE, a maggior ragione prospettandosi nuove edificazioni e addirittura un auditorium da 2-3.000 posti.

In questa direzione è anche stata sollevata l'attenzione sugli effetti pressoché certi sulla viabilità di centro e zone limitrofe di Dosson. E' chiaro, infatti, che non appena si realizzerà il primo tratto del TE con sfogo diretto al nuovo casello di Preganziol, se da un lato si otterrà un volume di traffico pesante nettamente inferiore, dall'altro ciò costituirà un richiamo irresistibile per il traffico delle auto.

La sola apertura del casello suddetto ha già sconvolto, moltiplicandolo, il traffico leggero che passa per il centro di Dosson. Il perché è presto detto: provenendo da Treviso, e già quindi evitando il Terraglio, attraverso le vie Zermanese, Moro, de Pieri, Fermi, Santi, Collegio, Peschiere, addirittura Buel de l'Ovo e così via, si va verso il casello e quindi il Passante di Mestre.
(Non a caso, i primi, anche ante-Passante, a scoprire il trucco sono stati i professionisti, cioè i tassisti di Treviso, che da tempo passano per Dosson per raggiungere l'aeroporto di Tessera).

A questo punto, varato il primo stralcio del TE, sarà intasamento.

Il Presidente della Provincia Muraro allarga le braccia e dice che non è legalmente possibile vietare alle auto l'accesso al TE da Dosson, e che comunque - pia illusione - la presenza di molte rotonde sul tracciato avrà un effetto di dissuasione.
Muraro: al massimo allarga le braccia!!
Ma anche che "Villa Franchetti" e "Terraglio Est" sono due entità distinte...

Il tema non è questione di lana caprina e chi la sottovaluterà, nella semi-perenne campagna elettorale che ci contraddistingue (a primavera prossima, per dire, proprio le Provinciali di Treviso) potrebbe e dovrebbe pagarne le conseguenze...



Piu' strade piu' auto.... piu' auto piu' strade... è difficile dire che una strada risolverà i problemi di un'urbanizzazione scriteriata.
Sicuramente una nuova strada renderà edificabili nuovi terreni e ci saranno furbetti che faranno affari comprando terreni agricoli per poi farli diventare edificabili..

1 commento:

  1. Fortuna che Muraro adesso ammette che le varie rotonde renderanno la strada non particolarmente alternativa.
    La posizione che abbiamo finora espresso è che si possa fare il congiungimento al Casello di Preganziol, ma che per il collegamento con la Tangenziale di Treviso il percorso sulla A27 resti quello seriamente prevedibile.
    Quindi siamo contrari al prolungamento da Dosson alla Tangenziale di Treviso.

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