Al Comune di Treviso
Al Sindaco
All' Assessore alla Cultura
Al Dirigente dott. Lippi
e,p.c. Ai Soci di ITALIA NOSTRA
e,p.c. Alla Stampa locale
Al Sindaco
All' Assessore alla Cultura
Al Dirigente dott. Lippi
e,p.c. Ai Soci di ITALIA NOSTRA
e,p.c. Alla Stampa locale
Oggetto: Mostra ESCHER. Reiterazione ed integrazione richiesta accesso atti e note su incassi
Con riferimento alla risposta prot. 58287 del 18-5-2016 del Dirigente del Settore Biblioteche e Musei, dott. Emilio Lippi, reiteriamo ed integriamo la richiesta di avere quanto indicato nella domanda di accesso agli atti del 17-4-2016, perchè non riteniamo credibile che gli Uffici competenti del Comune di Treviso non sianon in possesso di alcun riscontro proprio relativamente alla Mostra di Escher su:
- numero complessivo di presenze
- tipologia dei vari ingressi (gratuiti, ridotti, etc..) e distinta degli ingressi giornalieri
Integriamo inoltre la domanda precedente di accesso agli atti, ai sensi della vigente normativa, con queste ulteriori richieste:
- costi diretti sostenuti dalla P.A. per gli interventi propedeutici completati nel settembre 2015 e ritenuti “idonei da Arthemisia” nella nota del 13-7-2015 e che saranno usati che per altre mostre;
- costi indiretti sostenuti dalla P.A. per liberare gli spazi concessi ad Arthemisia, che ci risultano essere compresi tra 60-80.000 euro + IVA
- costo per il personale del Museo Bailo nel periodo della Mostra di Escher (a carico della P.A.) secondo la nota del 13-7-2015 di Arthemisia.
- valore medio del mancato incasso per il Museo Bailo nel periodo della mostra di Escher
- rendiconto consuntivo di dettaglio della società Arthemisia Group Srl a giustificazione del budget dei costi indicato sempre nella nota del 13-7-2015 pari a 910.000 euro con particolare riferimento ai costi per “comunicazione e stampa” che nel preventivo di progetto assommavano a 300.000 euro.
- la società Arthemisia Group Srl ha incassato 170.000 x 13€/cad = 2.210.000 euro
- il Comune di Treviso ha incassato su 906 biglietti da 15 euro una quota di 0,5 euro/cad (quota fino al break even point) per un totale di euro 453 ed ha ulteriormente incassato la royalties maggiorata di 1 euro/biglietto su altri 592 biglietti arrivando alla mirabolante cifra di 1045 euro.
Per la mostra di Escher, una società privata, scelta a trattativa diretta visto la "specificità", a cui è stata concesso in uso gratuito il Museo di Santa Caterina, incassa oltrer 2 milioni di euro (esclusi i gadget ed i libri) mentre il Comune di Treviso si accontenta di circa 1000 euro...
Prima di procedere con valutazioni di merito e politiche, chiediamo conferma di quanto sopra esposto perchè crediamo che, se tali risultanze economiche sono reali, ci sia veramente uno sbilanciamento spropositato ed ingiustificato a favore del privato, che porrebbe seri interrogativi sull'intera questione al di là della correttezza sul numero dei visitatori.
Dichiarare “la proposta di Arthemisia vantaggiosa per la P.A.”, come ha fatto il dott. Lippi nell'allegato alla delibera di giunta n.200 del 15-7-2015, è veramente un'affermazione al limite dell'inverosimile, tanto che sperimo di aver sbagliato in qualche ragionamento...
Attendiamo con cortese urgenza tutti i dati richiesti.
Treviso, 30 maggio 2016
p.ITALIA NOSTRA Treviso
il presidente Romeo Scarpa 348 8717810
Riferimenti precedenti:
a) prima richiesta sul numero dei visitatori
b) prima risposta Assessore Franchin
c) richiesta n.1 di accesso agli atti
d) risposta del Comune di Treviso del 18-5-2016
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