"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

martedì 10 maggio 2016

VILLA EMO: INCAPACI DI TUTELARE?

Ieri sera sono passato a lato del "viale alberato" di villa EMO di Fanzolo ed ho avuto una chiara sensazione di morte, nel senso che i pioppi cipressini che in primavera dovrebbero essere almeno vigorosi, mi sono parsi stantii e molto stanchi...

A parte il fatto che il cosidetto viale è ormai una "traccia" di viale, visto che mancano piu' piante di quelle che esistono, mi chiedo se questo sia un problema solo mio e di pochi altri oppure se sia una cosa che puo' avere un valore, anche simbolico e paesaggistico, per altri.

Ho chiesto il motivo a qualcuno della zona e tra le altre cose, che non so se siano vere, mi hanno parlato di diserbante dato per piantare il mais e di arature fino ai tronchi...
Anche la manutenzione non mi pareva il massimo...

La realtà è che stiamo perdendo tutto a poco a poco e non ce ne rendiamo nemmeno conto. 



domenica 8 maggio 2016

SEGNALAZIONI PER INQUINAMENTO E TUTELA VERDE ACQUATICO

Al Comune di Treviso
Al Signor Sindaco

Ad ALTO TREVIGIANO SERVIZI
Al Presidente

E,p.c. Ai Soci di ITALIA NOSTRA

Oggetto: Segnalazione di degrado ed inquinamento di acque superficiali in via Isonzo e in Viale Vittorio Veneto. Necessità di controlli ed interventi di tutela di Siti di Interesse Comunitario e Zone di Protezione Speciale. Segnalazione di necessità di tutela e discernimento del verde acquatico

Con riferimento al programma di lavori pubblici del Comune di Treviso, che ha annunciato prioritariamente un intervento di tombinatura in Via Gera,
si segnala
con la presente che i fondi previsti da tale estemporaneo ed ambientalmente non corretto progetto potrebbero molto piu' utilmente essere impiegati per:
  • lavori di escavo e bonifica del tratto di corso d'acqua di Via Isonzo praticamente completamente interrato in prossimità dello sbocco sul Botteniga e quindi inadatto in via assoluta a dilavare le fognature della zona non ancora collegate ad impianto di depuratore nonostante fognatura pubblica realizzata in viale Luzzati; verificare anche il sistema di controllo della quantità d'acqua su questo corso;
  • vanno fatte eseguire ad ATS tutte le opere mancanti o corretti gli errori che non consentono alle proprietà di questa porzione di città di allacciarsi alla pubblica fognatura perché si sono spesi milioni di euro e molti non sono ancora allacciati.

Ex corso d'acqua ridotto a fognatura da scavare e bonificare riportando acqua

  • verifica ed analisi delle acqua dei canali a lato degli storici “passeggi” dove le acqua provenienti da una zona di risorgiva a nord (le “acquette” di Santa Maria del Rovere” hanno una colorazione biancastra con vegetazione acquatica sofferente;
    I turisti si chiederanno che acqua abbiamo?? Ma pazienza i turisti e noi??
  • la cittadinanza deve essere informata per un corretto utilizzo di prodotti detergenti e della necessità di verificare che le fosse Imhoff e condensa grassi siano in corretto stato di funzionamento perché tali situazioni dipendono in gran parte da utilizzo di prodotti biocidi che annullano i processi di biodepurazione delle fosse; questi comportamenti, alla lunga, provocano la morte biologica del canale e la sua trasformazione in fossato e poi in fogna a cielo aperto per cui, alla fine, arriva la richiesta di tombinatura!



A margine di queste segnalazioni, che hanno una valenza particolare sia dal punto di vista ambientale che penale,
si segnala anche
queste sono alghe buone: LASCIATELE!!
  • che anche il taglio delle erbe acquatiche necessita di una formazione con consulente agronomo in grado di dare corrette indicazioni agli operatori perché periodicamente sui vari fossi e canali viene fatto un deserto anche di piante con elevata funzione depuratrice che potrebbero tranquillamente essere mantenute, pur con adeguato contenimento;
  •  
  • gli operatori che effettuano i tagli devono inoltre provvedere a recuperare le parti tagliate senza lasciarle andare a creare problemi a valle; tale pratica comporta che le erbe tagliate si vanno poi a fermare al primo ostacolo e fanno da barriera ai rifiuti che ancora oggi vengono gettati nei corsi d'acqua.Un esempio macroscopico di tale pratica è la situazione del Sile al porticciolo di Casier che ancora oggi vede fermarsi tutti i tagli di erbe fatti a nord, anche se quelli fermati dallo sgrigliatore della centrale Enel di Silea potrebbero essere conferiti a Contarina, se solo ci fosse un accordo tra i Comuni e Parco del Sile, che ancora il 27-4 (parole del direttore facente funzioni dott. Stefano Bucci “non riescono ad accordarsi su chi deve pagare...”)
Oltre a tutte queste segnalazioni il sottoscritto, in qualità di presidente di associazione portatrice di interessi diffusi in materia ambientale
chiede
  • che il Comune di Treviso provveda ad attivarsi con i suoi rappresentanti presso ATS per avere un Piano Straordinario di lavori per allacciare alla fognatura pubblica il maggior numero di persone della città di Treviso, anche concedendo adeguate garanzie fideiussorie alla società Alto Trevigiano Servizi, come si verificato essere possibile e fatto da altri Comuni;
  • che il Comune di Treviso provveda a richiedere con i suoi rappresentanti presso ATS che il depuratore venga rimesso immediatamente in efficienza per la completa potenzialità di depurazione e non per una porzione come pare essere ancora oggi.

In caso di inerzie ulteriori da parte della PA o dell'Ente Gestore del Servizio di Depurazione, l'associazione valuterà eventuali ulteriori azioni a tutela delle acque trevigiane ed in particolare delle acque del fiume Sile con zone SIC e ZPS.

Distinti saluti

Treviso, 8 maggio 2016

p.ITALIA NOSTRA Treviso
Il presidente Romeo Scarpa

sabato 7 maggio 2016

DISCARICHE DURE A MORIRE: COVERI ANCORA!!

Non basta essere la provincia più riciclona, non basta essere a poche centinaia di metri dal Sile... la voglia di avere una discarica smuove le montagne...

Provate voi a farvi fare un bando pubblico per affittare un pezzettino di terra che vi manca per accedere al vostro fondo da.. AUTOSTRADE PER L'ITALIA!!
Salvo che non abbiate altolocate conoscenze o possiate fare promesse indicibili non ci potete riuscire: ci scommettiamo?
La società autostradale ricaverà 160 euro/anno di base e credo che in vent'anni si ripagherà i costi burocratici per aver messo in piedi questa FANTASTICA OPERAZIONE, ma sono tutte illazioni di cui non ho certezze perchè se le avessi sarei già in Procura.
Vediamo chi compra... magari l'asta va deserta.

Potrebbe però comperare la società che vuole fare la DISCARICA COVERI da anni ed a cui manca proprio un accesso al suo fondo adeguato come ha detto la commissione VIA.
Vuoi vedere che ci riescono??

Possiamo per cortesia sapere i nomi di chi possiede la COVERI?
Io vedrò come è composto il CdA di Autostrade per l'Itaia perchè vorrei chiedere che liberalizzino il tratto Treviso Nord - Treviso Sud. Visto che sono in vena di liberalità ...akkazzo.

venerdì 6 maggio 2016

LE PASSERELLE DEI BURCI VERRANNO COMPLETATE: QUANDO E CON CHE COSTO?





Parco NATURALE Regionale del Fiume SILE
Gruppo consigliare trasversale indipendente
“Ambiente, Educazione, Tutela e Valorizzazione”
costituito a norma dell’art. 50 del Regolamento dell’Ente Parco giusta LR n. 8/91

Al Sig. Presidente
del Consiglio dell’Ente Parco Sile


Il sottoscritto consigliere dell' Ente Parco NATURALE Regionale del Fiume Sile per il Comune di Treviso formula la seguente
interrogazione
in relazione al rifacimento delle passerelle dei burci di Casier, lavoro di oltre 500mila euro che dovrebbe terminare entro il 31 maggio p.v., e
chiede
  1. di avere indicazioni di quale autorizzazione della Soprintendenza Archeologica sarebbe ancora carente il progetto (come afferma sui social il Sindaco di Casier);
  2. di conoscere se ci sono carenze progettuali e/o procedurali che comporteranno ritardi nei lavori ed eventuali maggiori costi;
  3. di avere indicazioni sull'entità dei maggiori costi preanunciati dal RUP dott. Bucci nell'ultimo Consiglio dell'Ente Parco Sile del 27-4 u.s.
  4. di conoscere in quale modo tali maggiori spese troveranno copertura
  5. di avere indicazioni sulla data di completamento dei lavori, visto che le passrelle sono molto utilizzate dalla popolazione locale nel periodo estivo
Treviso, 6/05/2016

Il Consigliere del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile per Treviso

SCARPA Romeo

I TEPPISTI DELLA GREENWAY TEMONO SUPER-PRESIDENTE PARCO SILE??

"Maledetti teppisti! E' giunta la vostra ora..." - questo deve essere stato il pensiero del volonteroso presidente dell'Ente Parco Ciclabile del Sile che si avventura di notte lungo la mitica StradaVerde (Lega) che è costata la bellezza di 3,5 milioni di euro e viene fatta oggetto di sfregio da parte di miserabili soggetti che non hanno di meglio da fare che rompere parapetti e cartelli segnaletici.

Oggi un articolo del Gazzetino (non del Vernacoliere) dà conto di questa volontaria perlustrazione che l'imprudente Torresan fa da solo di notte, armato di solo fanalino della bici per sgominare questa banda di cretini, prendendo anche appunti per la manutenzione.
Premesso che siamo tutti un po' preoccupati per questi giri notturni di una persona mite, da solo, per la greenway, lanciamo un appello ai sindaci di tutto il Parco perchè affianchino con loro uomini il valoroso presidente.

Ci sono 39 consiglieri e quindi si possono fare turni da 3 persone che coprono 13 giorni; fare un giro di 40 chilometri alla sera d'estate in tre, è meglio e piu' sicuro che farlo da soli e poi ci si tiene in allenamento e si dimagrisce.

Io non posso farlo per vari motivi:
1) sono contrario a dimagrire
2) considero il parco del Sile un parco NATURALE  e non CICLABILE  e quindi non posso mettermi in bici a fare pelustrazioni; al massimo posso farlo in barca o in motorino
3) potrei capitare in gruppo con Pettenà o peggio con qualche sindaco del PD che sono molto, come si dice, ... permalosi
4) potrei vedere altri scempi ambientali anche col buio e mi basta già il poco che so
5) se non vado lascio sempre il dubbio a Lorsignori che possa essere io il teppista che si diverte a fare i danni alla bellissima pista ciclabile
6) sono un cultore di Henry Ford (qui per capirla serve un po' du cultura sulla rivoluzione industriale...)
7) magari andiamo a disturbare qualche coppietta padana che d'estate tenta di fare un po' di sano sesso in riva all'acqua per dare piu' nati nostrani alle nostre terre
8) non posso ancora passare in bici per le passerelle dei burci perchè non sono pronte
9) non posso leggere l'ora in piazza a Casier per l'idrocronometro è rotto
10) odio trovarmi in mezzo alle migliaia di naturalisti che hanno detto che popolano la greenway di giorno e notte...





giovedì 5 maggio 2016

CHE LA GIUNTA MANILDO "MENTA"? NO, PIU' PROBABILE "CANAPA"...


CANAPA

MENTA
Io non credo che la Giunta Manildo "menta" come dice Marilena adombrando l'ipotesi del "gomblotto"....
 Secondo me c'è solo tanta tanta tanta confusione e poche idee.
A forza di voler dar ragione a destra e manca, alto e basso, di fronte e dietro le contraddizioni saltano fuori e c'è poco per rimediare...

Sarebbe quasi meglio per la politica trevigiana se fossimo di fronte a delle menti diaboliche che mentono, ma sono certo che non sia così...