"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

giovedì 29 dicembre 2016

afFONDAZIONE CASSA(vuota)MARCA

Un sussulto di dignità da parte di UNINDUSTRIA che con la sua Presidente manifesta pubblicamente il suo stupore per le nomine del Presidente di Cassamarca della scorsa settimana: Giampaolo Gobbo e la sua segretaria!.

Diciamo che "meglio tardi che mai", ma ora è veramnte troppo tardi ed è drammatico pensare che un solo uomo è riuscito a azzerare un patrimonio di 1000 milioni di euro che oggi sono ridotti pressochè a zero (40 milioni di azioni Unicredit a fronte di 200 milioni di euro di debito cioè circa ZERO).

Per me il Presidentissimo non ha diritto nemmeno ha l'onore delle armi, che pare tributargli Piovesana, perchè ha scientemente costruito una macchina personale che in 30 anni ha dilapidato quello che si era costruito in 500 anni come dice Malvestio.

Significa buttare nel cesso mediamente circa 33 milioni di euro all'anno cioè il costo di una corte regia: la corte del Dino(sauro).

L'analisi di Malvestio è lucida e nota da tempo; da buon democristiano e dal suo buen ritiro di Malta, il Massimo salva anche troppe persone, che nulla hanno fatto per scongiurare questo disastro, ma si sa i trevigiani sono sempre in prima fila contro i poveri diavoli, ma si cagano sotto se devono affrontare i potenti.

mercoledì 28 dicembre 2016

CIMA GRAPPA: UN RESTAURO... "CENTRALISTICO"?

Dal sito del Governo ed in particolare da quello relativo alle celebrazioni del Centenario veniamo a sapere in modo abbastanza laconico che è stato approvato in conferenza di servizi un progetto di recupero del Sacrario di Cima Grappa, luogo simbolico della Prima Guerra Mondiale.
Il luogo è anche simbolo del frazionismo veneto visto che sulla cima convergono tre province e sette comuni che hanno sempre fatto fatica a dialogare.


Ora il Governo ci mette circa 6 milioni di euro per il restauro del Sacrario con annesso albergo da 120 posti in progetto di finanza di cui si conoscono solo alcuni fotomontaggi (vedi sotto) dello studio Citterio-Viel di Milano, vincitore della gara per l'affidamento del servizio di progettazione per circa 500mila euro.

Nel documento preliminare alla progettazione si prevede la "riqualificazione ambientale dell’area ex base NATO, anche attraverso la riqualificazione ambientale dell’area. Per tale edificio si prevede la possibilità di un recupero della volumetria per la realizzazione di un’infrastruttura di servizio turistico da attuare attraverso un project financing."

Cosa ne sanno i Comuni? 
Cosa ne sa la Regione Veneto, che dovrebbe essere anche partner? Cosa ne sanno le Associazioni d'Arma e le Associazioni ambientaliste?

E' una domanda che porremo ai Comuni interessati, alla Regione Veneto ed al RUP dle progetto, tanto per avere un minimo di informazione su come si pensano di spendere i soldi pubblici e su cosa succederà in Cima Grappa.







lunedì 26 dicembre 2016

PARCHEGGI ITALIA SI ACCORDA...



Sulla politica dei parcheggi a Treviso si registra una definitiva archiviazione (interrato di Piazza Vittoria) e due sospensioni (Cantarane e ex Pattinodromo), che non fanno presagire nulla di nuovo e di buono.

In primis si giunge oggi all'archiviazione del demenziale parcheggio con tre interrati in Piazza Vittoria senza che nessuno sia responsabile dell'iniziaiva profondamente sbagliata che arrivò alla firma del contratto con un progetto temerario. I politici salvano i politici confermando il detto che "can non magna can" ed alla fine le scelte sbagliate le paghiamo noi in ritardo di esecuzione di ciò che serve e soldi sprecati.

Secondariamente si insiste su un parcheggio ininfluente (Cantarane, che al massimo potrebbe servire per i residenti) e su un altro (ex Pattinodromo, che penalizza le mura e conferma il ruolo di "canale divisorio" del PUT fra centro e periferia): ma dove sono le nuove strategie dei parcheggi scambiatori, magnificate da tutti per anni?

Un centro storico come Treviso dovrebbe già essere pedonalizzato da anni, prendendo esempio da Mestre, Padova etcc... , ma dovrebbe aver visto la realizzazione di importanti scambiatori all'ex Foro Boario, a Treviso Servizi ed a sud  con servizi navette efficienti.
Lamentarsi del fatto che ora la gente va a Noventa e sperare di contrastare l'esodo verso "i centri commerciali" con magnifici alberi di natale è illusorio.

La scarsa opposizione della Lega alla politica di questa giunta dipende da una crisi del partito leghista, ma anche dalla constatazione che molto del programma "verde" è portato avanti dai "nostri", che si avviano ad avere lavori in piena campagna elettorale. Strateghi...

domenica 25 dicembre 2016

PIANO DEGLI INTERVENTI PER TREVISO

Il Piano degli Interventi presenta ai cittadini le intenzioni di una coalizione nel breve periodo del mandato di una giunta; a Treviso siamo quasi al capolinea (primavera 2018) ed a breve ci troveremo a discutere con la PA del futuro di Treviso senza aver capito quale città vuole questa giunta.
Dalle dichiarazioni del Sindaco appare chiaro solo che una delle sue priorità è la realizzazione del 4° lotto, che non era nella sua agenda al momento dell'elezione nel 2013.

Si riprongono grandi temi e grandi aree dove non si arriverà a nulla perchè sono aree incancrenite che potrebbero venir smosse solo da azini di penalizzazione dello status quo.
Veder crollare un'area come quella dell'ex ENEL o dell'ex Consorzio Agrario senza fare nulla è desolante, anche solo per l'immagine della città.

Si spera nell'iniziativa dei privati, ma sappiamo bene che i privati agiscono ricordando utili che non ci saranno più e non basteranno i 14 milioni a disposizione per creare "luminose iniziative".

Certamente fulgidi propositi potranno venire da afFondazione CASSAMARCA (privato quando vuole e pubblico quando gli conviene) che ha "nuove menti" pronte a lanciare politiche innovative per Treviso.

Non so. Mi sà l'idea che si sia uno stantio puzzo di acqua morta in questa città provinciale che non riesce ad uscire, nemmeno per un attimo, dalla sua medietà.

Vedremo la rivoluzione del PI, ma parlare di Scalo Motta o di stadio Tenni senza capire cosa si vuole fare in genrerale diventa molto difficile.
Noi daremo il nostro contributo, ma credo che non sarà capito e considerato "estremista", proprio come fa di solito la Lega.

mercoledì 21 dicembre 2016

LA DEROGA PER GLI "AMICI"... ECCELLENTE!!





Riporto integralmente il "pensiero"  dei Consiglieri della Lega Nord che, fieri e tronfi, annunciano di aver innovato la normativa urbanistica consentendo alle imprese eccellenti di derogare sostanzialmente a tutto...
Cosa sono le "imprese eccellenti"?
Beh, lo stabilirà una Commissione "ad hoc" costituita e nominata da chi? Da loro... e quindi è molto presumibile che saranno loro amici.
Praticamente si istituzionalizza la "deroga per gli amici"...
Più che "norma innovativa" direi che è una formalizzazione di quanto fa la mafia in Sicilia.
Come diceva un vecchio Presidente di Regione:" In Sicilia la mafia commette illeciti ed abusi, in Veneto gli abusi ed illeciti si mettono in legge..."
Economia - Montagnoli (LN) e Calzavara (Zaia Presidente) "Veneto primo in Italia ad agevolare le aziende eccellenti"

(Arv) Venezia 20 dic. 2016 -     “Con l’approvazione di un emendamento al Collegato alla Legge di stabilità, che modifica la Legge regionale n. 55 del 31 dicembre 2012 in materia urbanistica, le imprese alle quali sarà riconosciuto un grado di eccellenza potranno svolgere attività in deroga anche agli strumenti urbanistici comunali, con il dimezzamento dei tempi necessari per il rilascio di un’autorizzazione amministrativa”. Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Alessandro Montagnoli (Lega Nord) e Francesco Calzavara (Gruppo Zaia Presidente), commentando “l’approvazione dell’emendamento presentato e successivamente votato in aula consiliare, con il quale si dispone che le imprese e le attività alle quali venga riconosciuta una specialità, possano derogare le normative urbanistiche oggi vigenti dimezzando, inoltre, i tempi di rilascio delle autorizzazioni amministrative”. “Per la prima volta in Italia – affermano Montagnoli e Calzavara – una Regione premia le attività eccellenti, favorendone lo sviluppo e di conseguenza la crescita economica ed occupazionale. Offrire questa opportunità alle imprese, non solo favorisce lo sviluppo del territorio sul quale queste sono inserite, ma anche significa credere nella capacità di fare impresa, una risorsa, questa, che caratterizza da sempre il tessuto produttivo veneto”.  “Nello specifico – spiegano Montagnoli e il Presidente della 2^ Commissione consiliare – le imprese che svolgano una determinata attività produttiva da almeno cinque anni, alle quali sia riconosciuta l’eccellenza da parte di una commissione regionale appositamente istituita dalla Giunta, potranno derogare gli strumenti urbanistici territoriali, il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale, compreso il limite relativo alla Superficie Agricola Utilizzata”. “Quella approvata ieri in Consiglio regionale- ricordano i consiglieri regionali - grazie al nostro emendamento, come peraltro sottolineato dall’Assessore al Territorio Corazzari, è una  norma innovativa in materia urbanistica, che guarda con attenzione alle imprese del nostro territorio. Le eccellenze produttive sono una realtà  in Veneto ed individuare un percorso di semplificazione rispetto agli strumenti urbanistici in vigore, calibrato sulle esigenze delle imprese stesse, favorisce il rilancio dell’economia e lo sviluppo del territorio, anche alla luce della crisi economica in atto”. “Siamo quindi di fronte ad un’apertura importante da parte della nostra Regione – concludono Alessandro Montagnoli e Francesco Calzavara -  che permetterà di premiare le realtà produttive che investono veramente sul nostro territorio, creando occupazione e benessere”.

CAVE, CHE PASSIONE..

Nell'esame del collegato alla finanziaria regionale è chiaramente emerso il fronte dei consiglieri che appoggiano la lobby delle cave ed un ruolo non secondario lo svolge il consigliere regionale di Forza Italia, Massimo Giorgetti.

"Io ti finanzio e tu porta avanti i miei interessi..." sembra essere lo schema politico nemmeno tanto segreto che anima la nostra politica.
E' bene saperlo ed evitare confusioni al momento di scegliere...

Leggete la cronaca di Marco Milioni e ... meditate.

giovedì 15 dicembre 2016

CONSIGLIO COMUNALE A TREVISO - 21 DICEMBRE 2016

Consiglio comunale di Natale a Treviso con panettone e cotiglioni...

Argomenti ermetici ma interessanti come le variaizoni di bilancio ed il piano delle opere pubbliche che dà sempre qualche sorpresa come altri tombinamenti di fossi o rondò...

Mozione per sgombera il CSA(ffittato) DJANGO della Lega che schiuma pandolo...