"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

mercoledì 25 settembre 2013

PAT TREVISO : PARTECIPAZIONE E PROSPETTIVE

Ieri sera, sempre presso l'aula magna delle scuole Stefanini, c'è stato un ulteriore incontro per la presentazione del PAT adottato; anzi c'è stato il primo incontro pubblico per la presentazione del documento strategico che deve programmare lo sviluppo della Treviso del futuro, visto che i precedenti incontri della Giunta Gobbo era frequentati solo da pochi addetti ai lavori!

Diciamo che l'informazione sul Piano di Assetto del Territorio è iniziata con un buon successo di presenze che testimonia che i cittadini vogliono sapere e capire.
L'avevamo già intuito, il 20 agosto scorso, quanto un simile incontro era stato promosso dalle varie associazioni, tra cui la nostra, alla Loggia dei Cavalieri ed anche in quel caso le presenze erano numerose ed interessate.

Il primo dato positivo è dunque questo: i cittadini di Treviso, se adeguatamente informati e coinvolti, sono interessati e partecipi al loro promozione ed allo sviluppo della loro città per il miglioramento della qualità di vita.

Il secondo dato positivo è nella conclusione finale dell'assessore Camolei, che attende ed auspica osservazioni di tutti i cittadini per “dare un'anima” a questo strumento urbanistico, che non deve restare solo un documento pianificatorio pieno di paroloni alla moda (densificazione, sostenibile, ecoquartieri, etcc..), ma deve concretamente interessare e coinvolgere le persone.

Il terzo dato, parzialmente positivo, è che lunedì prossimo alle ore 17.30 inizia il dibattito sul PAT adottato: speriamo che sia il primo passo di un percorso perchè sarebbe illusorio pensare di poter gestire il futuro dei prossimi 10 anni in 3-4 ore di incontro con interventi contingentati e senza la possibilità di un dialogo costruttivo con Amministrazione e Progettisti.

Ho finito i dati positivi e quindi passo alle richieste, che espongo per punti nella speranza di avere risposte precise:
  1. l'assessore Camolei ha detto ieri che la nuova amministrazione ha le sue precise idee per lo sviluppo sostenibile della città e che sono state manifestate in campagna elettorale in modo continuo ed approfondito.... Beh, forse è il caso di rimettere “nero su bianco” queste idee per dare un concreto punto di riferimento ai cittadini, per fare sintesi e chiarezza.
    Ritengo che restare nel vago delle dichiarazioni di principio abbia due effetti negativi (secondo me) per la nuova giunta:
  • si dà la sensazione che le idee precise non ci siano e probabilmente non è vero
  • si perpetua il sospetto che se idee ci sono, saranno esplicitate chiaramente solo dopo... nei famosi “accordi pubblico-privato”  mediante tutti gli strumenti innovativi che l'urbanistica si inventa periodicamente.
Attendiamo quindi per la prossima riunione del 30-9 un documento di sintesi dove la nuova Amministrazione esponga le SUE idee cardine sul futuro della città di Treviso.

  1. un processo partecipativo, per essere tale, deve articolarsi in modo da coinvolgere i cittadini, dando loro modo non solo di essere informati, ma anche di avere gli strumenti per poter intervenire ed essere efficaci.
    Il prossimo dibattito del 30-9 è quindi solo il primo passo ed attendiamo di sapere quando e come si articoleranno gli ulteriori incontri e con quali modalità. Ricordiamo alla Giunta che sono molti i giovani ed i professionisti, specializzati nel settore della “partecipazione” che possono dare gratuitamente utili suggerimenti e quindi chiediamo che siano consultati per elaborare questo percorso.
    In ogni caso, secondo noi, devono essere previste delle tappe in ogni ambito territoriale omogeneo per spiegare cosa succede e cosa si prevede di fare in ogni specifica parte di territorio.
    Attendiamo quindi per la prossima riunione del 30-9 un programma che chiarisca numero e date degli incontri locali e tematici.
    Conseguentemente chiediamo sin d'ora la proroga del termine per la presentazione delle osservazioni.

  2. i nuovi strumenti per attuare il PAT (perequazione, compensazione, credito edilizio) devono essere spiegati e resi concreti ai cittadini per dare l'idea di cosa si puo' fare...
    Per fortuna nel team dei progettisti è presente l'arch. Cappocchin, che è consulente regionale proprio su questi temi, e quindi non farà alcuna difficoltà a fare un incontro tecnico e specifico su tali importanti argomenti portando esempi concreti già realizzati.
    Attendiamo di sapere in quale date verrà fatto questo incontro per l'illustrazione delle modalità alternative all'esproprio per dare attuazione al PAT.
Queste sono le richieste alla nuova amministrazione: attendiamo risposte.

Per parte nostra (associazioni e cittadini) cercheremo di fare sintesi e riprendere il nostro lavoro di informazione ed elaborazione
    Per ora mi pare sufficiente, vediamo che risposte arrivano...

1 commento:

  1. Interessante il dibattito partecipativo dei cittadini. Tuttavia ritengo che sia da prevedere meno sviluppo e riconversione del costruito, soprattutto ripensare alla destinazione del Centro Storico che si profila, ormai, come città morta con la decentralizzazione della maggior parte degli uffici pubblici. La città deve riprendere la sua destinazione residenziale non di lusso, incrementando i residenti e non trasformarsi a centro direzionale - commerciale. Questa secondo me è la priorità su tutte le altre cose.

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