"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

venerdì 27 settembre 2013

OSSERVAZIONI AL PAT

Ecco qualche informazione utile per i cittadini in merito alle osservazioni da presentare al PAT adottato.
 
E' evidente che le osservazioni non hanno alcuna necessità obbligatoria di essere conformi al Documento Preliminare come sembrava ventilato da qualche autorevole tecnico, ma se sono conformi e migliorative sono direttamente accoglibili...
Nulla vieta però di fare osservazioni che siano in contrasto con qualche obiettivo del Documento Preliminare solo che in questo caso è necessario una ripubblicazione del PAT cioè una riadozione parziale o totale.

LE OSSERVAZIONI DEVONO ESSERE DI CARATTERE GENERALE

Estratto dall'accordo di copianificazione tra COMUNE  e PROVINCIA
Valutazione delle osservazioni:
Le osservazioni presentate durante il periodo di pubblicazione e deposito,dovranno essere valutate in sede di conferenza di servizi.
Alla conferenza di servizi oltre ai rappresentanti del Comune e al rappresentante della Provincia, potranno essere presenti i rappresentanti degli enti pubblici che detengano specifiche competenze disciplinari o che sono coinvolti nel procedimento di approvazione.


Le osservazioni accoglibili dovranno configurarsi come osservazioni portatrici di interessi collettivi, coerenti con gli obiettivi del documento preliminare e tendenti a proporre ipotesi di miglioramento del piano.

L’accoglimento di tali osservazioni non comporta la ripubblicazione del piano che dovrà invece avvenire nei seguenti casi:
1.inserimento di previsioni in contrasto con gli obiettivi del documento preliminare;
2.aumento della capacità insediativa complessiva del piano al di fuori delle tolleranze dimensionali definite nel rapporto ambientale che valuta la sostenibilità del PAT;
3.stralcio di specifiche previsioni progettuali di livello strutturale contenute nel piano o inserimento di nuove previsioni di livello strutturale;
4.modifica sostanziale o stralcio di ambiti soggetti a specifica trattazione disciplinare atta a garantire la tutela e conservazione delle caratteristiche naturali, paesaggistiche e culturali.



Nessun commento:

Posta un commento

I commenti di contenuto ritenuto "inadatto" saranno eliminati..