"Ogni cosa era piu' sua che di ogni altro perchè la terra, l'aria, l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini, o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato." (Mario Rigoni Stern)

martedì 4 marzo 2014

DAVE HOLLAND e KENNETH BARRON A TREVISO il 30-4-2014





 
BASILICO TREDICI in occasione del suo quarto anno di attività, celebrando l’apertura di una nuova fase del suo percorso gastronomico-culturale, ha deciso di organizzare in collaborazione con il Comune di Treviso e grazie al gentile supporto di Teatri Spa, un evento straordinario in una data straordinaria : il 30 Aprile prossimo ovvero la giornata internazionale del Jazz proclamata dall’UNESCO con l’intento di celebrare la forza di questa musica come simbolo di unione, pace e dialogo tra i popoli.
Da quando la data è stata istituita, ogni 30 Aprile, tutte le grandi città del mondo celebrano la musica Jazz con vari concerti e quest’anno Treviso potrà annoverarsi di prendere parte alle celebrazioni dell’ International Jazz Day con due star mondiali vincitori di diversi grammy awards : Kenny Barron & Dave Holland.
BASILICO TREDICI oltre ad essere diventato un punto di riferimento gastronomico per la città di Treviso vuole essere molto di più e precisamente intende cercare la fusioni di espressioni culturali solo apparentemente diverse : dalla pittura alla fotografia, dal cibo alla musica ed in particolare al jazz.
Dalla sua apertura ha infatti continue mostre temporanee di artisti locali, ma soprattutto ha organizzato diverse occasioni musicali, ospitando nomi di rilievo nazionale e internazionale come Ray Mantilla, Roy Paci, Daniele di Bonaventura e Giovanni Mazzarino.

 
Kenneth Barron 
(Filadelfia, 9 giugno 1943) è un pianista, compositore, arrangiatore ed insegnante di jazz.
Iniziò lo studio del pianoforte all'età di 12 anni con il fratello di Ray Bryant ed intraprese una prima tournée in una orchestra di rhythm & blues all'età di 15 anni.
Suonò nel 1959 con Philly Joe Jones, Jimmy Heath, Tootie Heath, Lee Morgan, John Coltrane e con Yuseef Lateef a Detroit nel 1960.
Nel 1961 si recò a New York, dove cominciò a suonare per il Five Spot con James Moody, il quale lo raccomandò a Dizzy Gillespie per sostituire Lalo Schifrin. Cominciò a conoscere e ad approfondire lo stile di pianisti come Tommy Flanagan, Hank Jones e Wynton Kelly, e ciò che lo colpì, come disse in una sua intervista, fu il loro modo di articolare con chiarezza ogni nota, il che conferiva loro, se non la perfezione, una precisione assoluta nel fraseggio.
Tra il 1962 e il 1966 girò l'Europa ed il Nord America in tour con Dizzy Gillespie.
Suonò per un breve periodo con Stanley Turrentine e prese parte a gruppi guidati da Freddie Hubbard fino al 1969, collaborò in seguito con Jimmy Owens, Stanley Turrentine e Milt Jackson. Successivamente suonò nuovamente con James Moody sino al 1973 e nel 1974 fu nel sestetto di Buddy Rich. Alla fine degli anni settanta suonò con Ron Carter. Nel 1980 fu uno dei fondatori del gruppo Sphere, con Charlie Rose (sax), Buster Williams (basso) e Ben Riley (batteria).

Nell'ultimo periodo della sua vita suonò con Stan Getz: di questa collaborazione ricordiamo il disco People Time (una Grammy nomination). Nel 1986, Barron partecipò all'album di Getz, Voyage e girò l'Europa anche l'anno successivo con Victor Lewis (batteria) ed il bassista Rufus Reid. La registrazione di tale tour si concretizzò in uno dei migliori cd di Getz: Anniversary and Serenity.
A partire dal 1973 insegna musica alla Rutger University (New Jersey).
Negli anni novanta è iniziata una collaborazione con Charlie Haden, che ha prodotto registrazioni fantastiche, come nel caso dell'album “Wanton Spirit” (1994) ed in particolare in “Night and the City” (1996 ). Un album colmo di lirismo nelle ballate romantiche registrate all’Iridium Jazz Club di NYC.
Kenny Barron è conosciuto per il suo stile lirico di suonare ed appare in centinaia di registrazioni, per cui viene considerato uno dei più influenti pianisti jazz di tutti i tempi fin dal periodo bebop.


Dave Holland 
(Wolverhampton, 1º ottobre 1946) è un compositore e contrabbassista inglese.
Nato a Wolverhampton, Gran Bretagna, Holland imparò il basso da bambino, successivamente frequentò un corso di tre anni alla Guildhall School of Music and Drama. Già nel 1967 suonava regolarmente al Ronnie Scott's, famoso jazz club di Londra, dove accompagnava i musicisti in visita. Prendeva anche parte al movimento free jazz londinese che si raccoglieva attorno al batterista John Stevens.
Nello stesso anno, Miles Davis e Philly Joe Jones lo ascoltarono suonare al Ronnie Scott's e Jones disse a Holland che Davis lo voleva nel suo gruppo in sostituzione di Ron Carter. Davis lasciò l'Inghilterra prima che Holland potesse parlargli e dopo due settimane Holland ricevette una telefonata che gli dava tre giorni di tempo per raggiungere New York per un ingaggio nel night club di Count Basie. Arrivò la sera prima, ospite di Jack DeJohnette ed il giorno dopo Herbie Hancock lo accompagnò al locale. Da quel momento sarebbe iniziata una collaborazione biennale con Davis. Holland rimase con Davis fino all'estate del 1970 e figura negli album
In a Silent Way” e “Bitches Brew” : tutte le sue registrazioni con Davis furono, perciò, momenti fondamentali nello sviluppo del genere jazz fusion.
Il suo primo anno con Davis vide Holland suonare principalmente il basso acustico, per poi passare, dal 1970, al basso elettrico nel solco della direzione 'elettrica' imposta al gruppo da Davis. Holland faceva anche parte del gruppo stabile di Davis (a differenza di altri musicisti che comparivano solo in studio). Il cosiddetto 'quintetto perduto' (Davis, Shorter, Corea, Holland and Jack DeJohnette) lavorò per tutto il 1969, ma non registrò mai in studio ed in questa formazione. Esiste una registrazione dal vivo assieme al percussionista Airto Moreira, “It's About That Time”, che fu pubblicata nel 2001.
Lasciato il gruppo di Davis, Holland formò il gruppo Circlee con Chick Corea, Barry Altschul e Anthony Braxton ed iniziò una duratura collaborazione con l'editrice ECM. Nel 1972 venne registrato “Conference of the Birds”, con Sam Rivers, Altschul and Braxton – il primo album di Holland come leader e l'inizio di un lungo sodalizio con Rivers.
La composizione Conference of the Birds, che dà il titolo all'album e fu ispirata a Holland dal canto degli uccelli all'alba fuori dalla finestra della sua casa di Londra, è un pezzo di delicata bellezza che è assurto al rango di standard.
Holland negli anni 70 lavorò come leader e come sideman con molti altri musicisti: tra gli altri Stan Getz, Chick Corea, Anthony Braxton, Sam Rivers, ed il Gateway Trio con John Abercrombie e Jack DeJohnette.
Nel 1980 Holland lasciò Rivers per formare una serie di quartetti e quintetti e per lavorare come sideman di Herbie Hancock ed altri.
La più recente formazione del Dave Holland Quintet, nata nel 1997, ha vinto numerosi Grammy: i suoi membri sono Robin Eubanks (trombone); Steve Nelson (marimba, vibrafono); Chris Potter (sax); e Billy Kilson (poi Nate Smith) (batteria).
Come strumentista Holland, che compare regolarmente vicino alla cima delle classifiche, è il miglior jazzista dell'anno, secondo il giudizio di molte riviste specializzate.
Tornato stabilmente al basso acustico e talvolta al violoncello, si distingue per maestria tecnica e per un timbro solido, potente e pulito (sia al pizzicato, che all'archetto).

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